NORMATIVA
Asseverazioni Superbonus antisismico, come inviarle a Casa Italia
Dal Portale Nazionale delle Classificazioni Sismiche le istruzioni per caricare i dati aggiuntivi richiesti a chi ha realizzato lavori nel 2023 e 2024
Vedi Aggiornamento del 28/10/2024
07/10/2024 - Entra nel vivo l’obbligo di inviare le informazioni aggiuntive nell’ambito delle asseverazioni Superbonus, introdotto dal Decreto Superbonus.
L’obbligo riguarda sia gli interventi di efficientamento energetico sia i lavori antisismici e si applica ai nuovi interventi e a quelli in corso.
Chi realizza lavori antisismici, deve inviare le asseverazioni al Portale Nazionale delle Classificazioni Sismiche, la piattaforma informatica messa a punto dal Dipartimento Casa Italia per monitorare l’andamento delle detrazioni.
Per orientare i professionisti ed evitare sanzioni, sul Portale Nazionale delle Classificazioni Sismiche sono state pubblicate le faq che chiariscono i dubbi sulle modalità di invio delle informazioni aggiuntive alle asseverazioni Superbonus per i lavori antisismici.
- i soggetti che entro il 31 dicembre 2023 hanno presentato la Cilas o richiesto il permesso di costruire per la demolizione e ricostruzione degli edifici e che, entro la stessa data, non hanno concluso i lavori;
- i soggetti che a partire dal 1° gennaio 2024 hanno presentato la Cilas o richiesto il permesso di costruire per la demolizione e ricostruzione degli edifici.
È quindi sorto il dubbio se, ai fini del rispetto dell'obbligo, sono utilizzabili le asseverazioni Superbonus relativi a lavori antisismici non ancora conclusi alla data del 1° gennaio 2024, ma prodotte in anni precedenti.
Le risposte alle faq chiariscono che per tutti i progetti non ancora conclusi alla data del 1° gennaio 2024, i progettisti devono caricare sul Portale le asseverazioni, anche se prodotte in anni passati.
La trasmissione deve avvenire secondo le modalità indicate dal Dpcm 17 settembre 2024.
Per accedere all’area riservata si deve utilizzare l’autenticazione SPID.
Possono entrare nell’area riservata i progettisti e i tecnici iscritti al CNI (Consiglio Nazionale Ingegneri), al CNG (Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati), al CNPI (Consiglio Nazionale dei Periti Industriali) e al CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori).
Nell’area riservata ai tecnici e progettisti è possibile generare in formato digitale la dichiarazione di asseverazione relativa alla classificazione sismica dell’edificio (come da Allegato B del D.M. 329/2020) per richiedere la detrazione fiscale del Sisma Bonus.
Nell’area riservata alle Pubbliche Amministrazioni, è possibile monitorare l’andamento delle pratiche inserite, e la loro distribuzione sul territorio e l'entità economica dei progetti presentati.
Sono allo studio le funzionalità relative al caricamento delle asseverazioni Superbonus relative ai SAL di lavori e al collaudo finale.
- i dati catastali dell’immobile oggetto degli interventi;
- l’ammontare delle spese sostenute entro il 30 marzo 2024;
- l’ammontare delle spese che prevedibilmente saranno sostenute dal 30 marzo 2024 e nel 2025;
- le percentuali delle detrazioni spettanti per le spese.
Le informazioni aggiuntive devono essere inviate dai progettisti incaricati della progettazione strutturale, della direzione dei lavori e del collaudo statico:
- entro il 31ottobre 2024 per quanto riguarda le informazioni relative a tutti i SAL approvati entro il 1° ottobre 2024;
- entro 30 giorni a partire dal giorno successivo a quello della approvazione del SAL, in tutti gli altri casi.
Chi non invia la comunicazione Superbonus è punito con:
- una sanzione di 10mila euro per i lavori con Cilas o permesso di costruire presentati entro il 29 marzo 2024;
- la decadenza dall’agevolazione per i lavori per i quali la Cilas o la richiesta del permesso di costruire sono presentati a partire dal 30 marzo 2024.
Di seguito uno schema per riassumere la portata dell’obbligo di asseverazione Superbonus e le conseguenze del mancato invio:
L’obbligo riguarda sia gli interventi di efficientamento energetico sia i lavori antisismici e si applica ai nuovi interventi e a quelli in corso.
Chi realizza lavori antisismici, deve inviare le asseverazioni al Portale Nazionale delle Classificazioni Sismiche, la piattaforma informatica messa a punto dal Dipartimento Casa Italia per monitorare l’andamento delle detrazioni.
Per orientare i professionisti ed evitare sanzioni, sul Portale Nazionale delle Classificazioni Sismiche sono state pubblicate le faq che chiariscono i dubbi sulle modalità di invio delle informazioni aggiuntive alle asseverazioni Superbonus per i lavori antisismici.
Invio asseverazioni Superbonus degli anni passati
Il Decreto Superbonus ha stabilito che l’obbligo di inviare le informazioni aggiuntive nelle asseverazioni Superbonus riguarda:- i soggetti che entro il 31 dicembre 2023 hanno presentato la Cilas o richiesto il permesso di costruire per la demolizione e ricostruzione degli edifici e che, entro la stessa data, non hanno concluso i lavori;
- i soggetti che a partire dal 1° gennaio 2024 hanno presentato la Cilas o richiesto il permesso di costruire per la demolizione e ricostruzione degli edifici.
È quindi sorto il dubbio se, ai fini del rispetto dell'obbligo, sono utilizzabili le asseverazioni Superbonus relativi a lavori antisismici non ancora conclusi alla data del 1° gennaio 2024, ma prodotte in anni precedenti.
Le risposte alle faq chiariscono che per tutti i progetti non ancora conclusi alla data del 1° gennaio 2024, i progettisti devono caricare sul Portale le asseverazioni, anche se prodotte in anni passati.
La trasmissione deve avvenire secondo le modalità indicate dal Dpcm 17 settembre 2024.
Asseverazioni Superbonus e dati catastali
Ai professionisti chiamati a caricare le informazioni aggiuntive alle asseverazioni Superbonus non è chiaro se è possibile inserire pratiche con più particelle catastali.
Dalle risposte alle faq emerge che la nuova versione del Portale consente di riferire a una sola pratica più riferimenti catastali.
Invio asseverazioni Superbonus e accesso all’area riservata
Per accedere all’area riservata si deve utilizzare l’autenticazione SPID.Possono entrare nell’area riservata i progettisti e i tecnici iscritti al CNI (Consiglio Nazionale Ingegneri), al CNG (Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati), al CNPI (Consiglio Nazionale dei Periti Industriali) e al CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori).
Nell’area riservata ai tecnici e progettisti è possibile generare in formato digitale la dichiarazione di asseverazione relativa alla classificazione sismica dell’edificio (come da Allegato B del D.M. 329/2020) per richiedere la detrazione fiscale del Sisma Bonus.
Nell’area riservata alle Pubbliche Amministrazioni, è possibile monitorare l’andamento delle pratiche inserite, e la loro distribuzione sul territorio e l'entità economica dei progetti presentati.
Quali asseverazioni Superbonus caricare sul Portale
Sul Portale Nazionale delle Classificazioni Sismiche al momento possono essere caricate le sole asseverazioni riferite alla progettazione degli interventi.Sono allo studio le funzionalità relative al caricamento delle asseverazioni Superbonus relative ai SAL di lavori e al collaudo finale.
Asseverazioni Superbonus, l’obbligo di comunicare i dati aggiuntivi
Ricordiamo che, per effetto del decreto Superbonus (Legge chi sostiene le spese per i lavori antisismici deve inviare al Portale nazionale delle classificazioni sismiche, già dalla fase di asseverazione:- i dati catastali dell’immobile oggetto degli interventi;
- l’ammontare delle spese sostenute entro il 30 marzo 2024;
- l’ammontare delle spese che prevedibilmente saranno sostenute dal 30 marzo 2024 e nel 2025;
- le percentuali delle detrazioni spettanti per le spese.
Le informazioni aggiuntive devono essere inviate dai progettisti incaricati della progettazione strutturale, della direzione dei lavori e del collaudo statico:
- entro il 31ottobre 2024 per quanto riguarda le informazioni relative a tutti i SAL approvati entro il 1° ottobre 2024;
- entro 30 giorni a partire dal giorno successivo a quello della approvazione del SAL, in tutti gli altri casi.
Chi non invia la comunicazione Superbonus è punito con:
- una sanzione di 10mila euro per i lavori con Cilas o permesso di costruire presentati entro il 29 marzo 2024;
- la decadenza dall’agevolazione per i lavori per i quali la Cilas o la richiesta del permesso di costruire sono presentati a partire dal 30 marzo 2024.
Di seguito uno schema per riassumere la portata dell’obbligo di asseverazione Superbonus e le conseguenze del mancato invio:
| Data lavori e CILAS | Obbligo | Sanzione |
| Lavori conclusi entro il 31 dicembre 2023 | No | No |
| Lavori non conclusi al 31/12/2023 con SAL entro 1/10/2024 | Sì, entro 31/10/2024 | 10.000 euro |
| Lavori non conclusi al 31/12/2023 con SAL dopo il 1/10/2024 | Sì, entro 30 giorni da SAL | 10.000 euro |
| Lavori con CILAS da 1/1/2024 a 29/3/2024 con SAL entro 1/10/2024 | Sì, entro 31/10/2024 | 10.000 euro |
| Lavori con CILAS da 1/1/2024 a 29/3/2024 con SAL dopo il 1/10/2024 | Sì, entro 30 giorni da SAL | 10.000 euro |
| Lavori con CILAS da 30/3/2024 con SAL entro 1/10/2024 | Sì, entro 31/10/2024 | Decadenza bonus |
| Lavori con CILAS da 30/3/2024 con SAL dopo 1/10/2024 | Sì, entro 30 giorni da SAL | Decadenza bonus |