Vasche, canali e impianti Pircher

Manutenzioni straordinarie senza DIA: la legge in esame alla Camera

Approda in Parlamento il disegno di legge del Governo per la semplificazione amministrativa

vedi aggiornamento del 24/03/2010
Letto 23118 volte

25/02/2010 - È stato presentato alla Camera, il 12 febbraio scorso, il disegno di legge del Governo in materia di semplificazione dei rapporti della Pubblica amministrazione con cittadini e imprese.

Si tratta - ricordiamo - del ddl approvato dal Consiglio dei Ministri del 12 novembre 2009, che propone di consentire la realizzazione senza Dia di alcuni interventi edilizi, e cioè:
- interventi di manutenzione straordinaria che non riguardino parti strutturali degli edifici, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento degli standard urbanistici;
- installazione di pannelli solari, fotovoltaici e termici senza serbatoi esterni, fuori dai centri storici;
- pavimentazione di spazi esterni e arredi nelle pertinenze degli edifici;
- opere temporanee, serre mobili stagionali, movimenti di terra per le attività agricole.
 
Per realizzare questi lavori non sarà più necessario il titolo abilitativo; dovranno comunque essere rispettate le più restrittive disposizioni regionali, gli strumenti urbanistici comunali e le altre normative di settore (antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, per l’efficienza energetica e per la tutela dei beni culturali e del paesaggio). Prima dell’inizio degli interventi sarà necessario informare il Comune, allegando le eventuali autorizzazioni obbligatorie e, solo per gli interventi di manutenzione straordinaria, l’indicazione dell’impresa che eseguirà i lavori (leggi tutto).

 
Subito dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, Ordini e Associazioni dei progettisti hanno protestato contro il disegno di legge, evidenziando i rischi per la sicurezza degli edifici che deriverebbero da un allentamento dei controlli sugli interventi liberalizzati.
 
Per i lettori di Edilportale le maggiori preoccupazioni riguardano la riduzione delle opportunità di lavoro date dalle piccole pratiche per le ristrutturazioni; secondo altri, invece di eliminare la Dia per gli interventi minori, occorre snellire le lungaggini relative alle pratiche per le quali è richiesto il parere delle Soprintendenze.
 
Secondo il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, la liberalizzazione contrasta con le norme in materia di sicurezza sismica, risparmio energetico e sicurezza nei cantieri. Non è eliminando la DIA per la manutenzione straordinaria che si risolvono i problemi delle lungaggini burocratiche - afferma il CNI; sarebbe invece ben più importante far rispettare le tempistiche previste per i vari Enti ed Istituzioni che devono rilasciare pareri e autorizzazioni (leggi tutto).

Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori è intervenuto proponendo di subordinare i lavori alla direzione di un professionista abilitato e iscritto all’albo. Il tecnico dovrebbe redigere gli elaborati e/o la relazione, allegarli alla comunicazione di inizio lavori e, al termine degli stessi, certificare che l’intervento non ha interessato il sistema strutturale dell’immobile, è compatibile con il contesto ambientale ed è igienicamente conforme alle norme vigenti (leggi tutto).

La presentazione del disegno di legge alla Camera è stata annunciata nella seduta del 16 febbraio scorso, ma il ddl non è ancora stato assegnato alla competente Commissione parlamentare.
(riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Normativa sull'argomento

Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.
Altri Commenti

Antony

E' una legge in parte giusta se si guarda il tempo che impiegano i comuni per dare il via libera e con le relative spese con cui si fanno pagare (ladri legali),non è giusto eliminare geometri.ingegneri o architetti che hanno studiato ed è il suo lavoro (sebbene sanno molto bene quanto farsi pagare). Ma il vero punto da valutare è uno......quanto lavoro in nero nascerà? quanti immigrati toglieranno lavoro (dato che lavorono per metà prezzo) a quelli che è una vita che lavorono e pagano tasse inutili in italia? faccio l'idraulico e giornalmente mi trovo davanti a scene di "impresari edili" che fino a 4 giorni prima erano pastori nel suo paese!!!!! Guardiamoci intorno e chiediamoci se siamo davvero sulla giusta strada........

Alessandro

Invece di andare avanti stiamo regredendo... lavoro nero, abusivismo, mancanza totale di controlli... in pericolo l'economia e la sicurezza per i cittadini... "Ognuno libero di fare quello che vuole a casa propria"... peccato che il nostro sia un paese dove lavora gente che non sa distinguere un muro portante da un tramezzo! che schifo!!! Del resto siamo un popolo di sottosviluppati, analfabeti, ignoranti, bigotti, disonesti... neanche nel terzo mondo! Meritiamo tutto questo!!!

salva79

inoltre cosa cambia al cittadino rallentare o meno i tempi.........se ha i soldi aspetta senza problemi i tempi per le autorizzazioni..................e non spendere 500-1000 euro per un tecnico non gli cambiano la vita dovendo spendere migliaia di euro per le opere edili........................ma che legge assurda..........solo lui poteva farla.................................solo lui ha interesse a velocizzare i tempi date le mille proprietà che ha.

salva79

MOLEI SEI PEGGIO DEL TUO PRESEDENTE, VELOCIZZARE LA BUROCRAZIA PER COMBATTERE LA CRISI.........COME LA COMBATTE TOGLIENDO LAVORO A TUTTI I GEOMETRI, A UN 70 % DI INGEGNERI E A UN 80% AGLI ARCHITETTI?........OLTRE ALLE IMPRESE EDILI REGOLARI......... MA COME RAGIONI!!!!!!!!!!!!!

simone

abolirla non significa dare più lavoro a tutti, significa dare più lavoro a chi non è in regola, pertanto la imprese regolari avranno molto lavoro in meno, e i dipendenti che poi sono anche i cittadini non credo che staranno meglio anzi, si rischia di far perdre numerosi posti di lavoro a favore di magari si fa il secondo lavoro come muratore...

simone

quanti soldi toglierà ai comuni questa manovra? da dove li riprenderanno i soldi che non entrerenno più nelle casse comunali dopo che è stata tolta anche l'ici? mah........ guadagno o rimisione?

Teo

E le ns. parcelle saranno elevate alla decima potenza! ….HA…HA…HA...HA.

moilei

Salve cari colleghi, sono un geometra e anke un imprenditore edile,posso solo dire che dal punto di vista della semplificazione ci voleva una manovra del genere xke per combattere questa crisi c'e' bisogno di movimenti veloci annullamento della solita buorocrazia xke se davvero vogliamo risorgere da questa crisi bisogna creare e non parlare solo al vento xrcio io sono favorevole a questa manovra ke ha adoperato il governo ke sicuramente insiemema l piano casa sbloccheranno la nostra economia e xcio posso dire silvio continua cosi solo tu ke sei un grande imprenditore puoi capirci...

simone

questa legge non semplifica nulla, bensì incrementa solo il lavoro nero e gli abusi edilizi... quanti cittadini conoscono il regolamento edilizio? come possono decidere senza il parere di un tecnico esperto in materia le modifiche da fare? quanti titolari di ditte edili che oggi sono contenti si vedranno togliere il lavoro da quattro rumeni pagati 50 € al giorno?

TEO

Sono d’accordo con Dario, pazientate……. sono in arrivo le imprese T.B.C. “ Toni, Beppi, Cacche” e i loro casini! geometra della prov. di Venezia

Dario

Cari colleghi non temete per il lavoro. Sicuramete aumenterà. Dopo che le imprese sono state deresponsabilizzate e le norme sono sempre più macchiavelliche nella loro applicazione. Sono convisto che le imprese nate dalla sera alla mattina, senza nessun controllo, ricominceranno a prolificare. Sicuramente gente esosa, incapace, ed improvvisata che creerà un sacco di danni e di contenzioso. Le imprese serie si avvarranno sempre della consulenza dei tecnici. Basta farsela pagare ed avremmo anche meno fastidi e responsabilità.

nilo

(TRATTO DA LUIGI) Che strano paese il nostro! E' mai possibile che il politico di turno sia così incompetente da proporre una simile stupidaggine senza sapere che la legge 47/1985, detta del condono, prevedeva, all'articolo 26, la stessa cosa ma in modo molto più intelligente. Andate a leggervi quell'articolo e scoprirete un raro sprazzo di civiltà nella legislazione edilizia negato, dopo qualche tempo, dall'invenzione della DIA. Ai burocratelli comununali era indigesta una procedura che non prevedeva alcun disegno. PAROLE SANTE CHE CONDIVIDO TOTALMENTE. (anche se in realtà il disegno era indispensabile) Purtroppo chi ci governa (ed io li ho votati pentendomene ormai da tempo) deve giustificare il suo lauto stipendio e quindi legifera cazzate a raffica (vedi piano casa, praticamente inutile ai fini del rilancio dell'edilizia). Siamo guidati da governanti (DX e SX) il cui unico scopo è quello di complicare le cose semplici (art.26 sostituito da DIA) e quando si accorgono di aver fatto l'ennesima idiozia, per risemplificare,....TOLGONO TUTTO. (genialità all'ennesima potenza)....viva i morti nei cantieri.......a proposito di chi sarà la responsabilità...ci ha pensato Calderoli ? o ha la cravatta verde troppo stretta? Questo turno di voto...PASSO !

arch. Augusto

Ma ci rendiamo conto di quanto sta accadendo? in questo modo, non si fa altro che incentivare le persone a fare abusi. non è una questione di "essere padroni in casa propria", è una questione di professionalità e di conoscenza. il binomio "utente/maestranze", è una vera e propria mina vagante: l'utente si sente libero di avanzare le idee più malsane e le maestranze o, talvolta, imprese sciacalle, pur di fare qualche migliaia di euro di lavori, si sostituiscono a tecnici abilitati e, dietro una blanda esperienza da manovale o da geometra contabilizzatore, ostentano saccenza con consigli o, peggio ancora, in progetti senza capo ne coda, creando, nella maggior parte dei casi, grossi danni agli immobili. io sono per la semplificazione delle procedure, non per l'anarchia... giustamente, come diceva il buon Marcorè, in una trasmissione satirica, "questa è la casa delle libertà: facciamo un pò come c...o ci pare"!!!

lorenzo

sono d'accordo che il sistema non sia mai stato corretto e andava snellito, ma una procedura che permette di estromettere i professionisti dalla supervisione e dalle responsabilità e una cosa assurda. Le liberalizzazioni dovrebbero agevolare e no mettere a rischio categorie professionali e liberi cittadini che in buona fede e per convenienza economica ritengono di essere all'altezza di opere che da sempre necessitano di una preparazione tecnica ed artistica. Allora di questo passo togliamo le professioni, le lauree e quant'altro.....tanto a cosa mai più servono........... Peccato che i balzelli burocratici, tipo NOTAI e quant'altro siano sempre difesi e rispettati. Da Professionista mi sarei aspetteto dal governo più serietà e capacità di analisi delle problematiche......invece nulla.....solo demagogia, fumo negli occhi agli elettori e danni per tutti quanti......un'altra occasione sprecata per mettere ordine e dare giustizia e lavoro.

Lenamaria, architetto svedese

La burocrazia non è capace a controllare niente se no ci sono disegni della casa. Tutte le case devono essere misurate e disegnate in scala 1:50 ,piani sezioni, facciate,mostrando struttura ,impianti come per esempio canna fumaria ,scarico e aqua. Poi è facile vedere cosa si può fare o no. MA PRIMA I DISEGNI sottoscritte dal proprietario e tutti i vicini ,e il tempo che prende la burocrazia competente non deve diventare così lunga.

Giuliana Barbano

Era ora! E speriamo che si vada avanti in questa direzione! E finitela con questa prepotenza di voler sindacare cosa fa la gente in casa propria! Siete proprio miseri ed incompetenti se pensate che per avere lavoro sia necessario costringere qualcuno per legge a darvi un incarico di compilatori di scartoffie!

paolo

sono un geometra e vivo in Emilia Romagna e vorrei dire la mia su questo Decreto legge. ricordo che non è legge quindi suscettibile di modifica. che le DIA non funzionassero si era capito subito quando le regioni populiste e i relativi comuni di appartenenza hanno cominciato a complicare le procedure, a richiedere documentazione supplementare interrompendo termini di inizio e quanto altro la burocrazia ha potuto inventare. Nella realtà potrà succedere che un proprietario di villette farà quello che vuole, però ne pagherà lui eventuali lavori fatti male e se inciderà sulle strutture, si potra verificare qualche smottamento o cedimento di strutture. imparerà dopo quanto costerà ripristinare per la sua sicurezza statica. nei condomini succederà che gli amministratori condominiali faranno modificare i regolamenti condominiali e pretenderanno dai condomini consensi preventivi dall'assemblea condominiale e ulteriori assicurazioni di responsabilità sulle unità quando andranno a iniziare i lavori interni ai loro appartamenti. quindi quello che si risparmierà di un eventuale tecnico saranno sborsati per ulteriori assicurazioni. Si ricorda che la proprietà e sempre responsabile di qualsiasi modifica o variazione alle parti comuni e ne risponde in solido nei riguardi degli atri condomini.

giuseppe

salve sono un geometra finalmente hanno fatto qualcosa di buono tgliendo tutta questa carta che serviva solo a rubare i soldi . bravo Berlusconi

Giuseppe

sono un igegnire mi rivolgo ai colleghi che non si accontentano mai io capisco la cstruzione di un nuovo edificio ma non capisco tutta questa burocrazia e i menag interminabili peche una pratica sia aprovata adesso io mi chiedo il povero cittadino che e proprietario di un piccolo allogetto e decide di apportare delle modifich all interno del proprio allogio senza toccare strutture portanti e senza comprometere la stabilita dell edificio fino ad oggi non poteva neanche pensarci se non prima vense spennato dai professionisti dopo dai comuni pagando una sostanziosa parcella per l inizio lavori simo onesti il cittadino all internno di casa sua nel rispetto delle legi e padrone di arredare casa sua e dividerla come vuole ho apportare una piccola modifica senza che venga prima dissanguato dai professionisti e poi dai comuni e poi vi lamentate che il lavoro scarssegia ha ragione Silvio e su questo punto ha fatto piu che il suo dovere

arch. Pino Veltri

Sono architetto, quello che spiace molto e che della nostra intelligenza ne facciano un cattivo uso i nostri politicanti di turno, i quali con molta probabilità non capiscono completamente nulla di quello che emanano, in specie in materia di urbanistica, edilizia, lavoro nero nell'edilizia e sicurezza. E' proprio un paese strano il nostro. fanno tanto baccano nel combattere l'evasione, le morti e gli incidenti nei cantieri, il lavoro nero..... e poi varano un decreto che favorisce tutto questo. E' assolutamente incredibile ed inaccettabile. Cari nostri parlamentari VERGOGNATEVI quando vi gardate in faccia, sempre ammesso che vi sia rimasta una faccia, ma come si dice avete la faccia come il cu...

Massimo

SONO UN INGEGNERE E NON HO PAROLE! MANUTENZIONE STRAORDINARIA SENZA D.I.A.? IMBARAZZANTE STORIA. OVVIAMENTE NULLA D.I.A., NULLA P.S.C.. I LAVORI PUR DI UNA SEMPLICE RISTRUTTURAZIONE DI UN APPARTAMENTO SARANNO' UN RICETTACOLO DI EVASIONE FISCALE, LAVORO NERO E SICUREZZA IN BARBA A TUTTE LE NORME IN MATERIA. POVERA ITALIA. COLLEGHI INGG., ARCHITETTI, GEOM. COMBATTIAMO CONTRO QUESTI NORMATORI CRIMINALI.

Alex

Sono un tecnico e credo che una semplificazione sia necessaria; la cosa più razionale sarebbe quella di declassare alcune opere da straordinaria ad ordinaria (ad esempio per una pavimentazione esterna non può volerci una pratica edilizia!).

enrico

Io ormai sono caduto nella rete degli ARCHITETTI, ho pagato più di un pizzo per ristrutturare un appartamento di 90 metri quadrati..ho subito un furto legalizzato, e questo furto poi mi ha costretto ad diminuire il budget per altri interventi: quindi per questa burocrazia inutile ho pagato io ma ha anche pagato il rivenditore di cucine (avevo preventivato una spesa di 10000 euro e ho abbasato a 6000), piastrellista (5000 la spesa prevista e abbassato a 3000).....Quindi per incentivare il lavoro e far lavorare e guadagnare chi merita è giusto che venga eliminata tutta questa burocrazia così il cittadino è anche spinto a fare le cose in regola e a non sfruttare il LAVORO NERO. Quindi per le ristrutturazioni se un cittadino vuole può farsi spennare dagli architetti e simili...altrimenti un buon impresario edile lavora meglio di 1000 architetti....(tra l'altro il mio progetto era bello sulla carta.....ma nella realtà faceva vomitare.....). Nel futuro (e sono giovane...e questa era solamente la mia prima casa) non mi rivolgerò mai più ad un architetto...ringraziate la vostra collegga....

Geometra

ma tornare al nulla assoluto mi pare assurdo. Qualcosa tipo quello che era il vecchio Art. 26 per le opere interne mi sembra sensato. Fare scomparire la figura del tecnico nel processo edilizio è ridicolo, perchè un imprenditore (o anche un artigiano con P.Iva che magari non parla nemmeno Italiano) o un propietario di casa non possono certificare il rispetto delle norme, che non vengono ne abolite ne semplificate con questa legge. Per chi pensa che ognuno deve poter fare quello che vuole a casa propria, sappiate che spesso ""casa vostra"" prima era di qualcun'altro ... già oggi ci sono persone che si trovano ad affrontare grosse spese perchè ogni tanto salta fuori la sorpresa ... e che in un condominio, gli sbagli di qualcuno si possono ripercuotere su tutti. Il nostro patrimonio immobiliare è per la maggior parte molto vecchio, ci vogliono dei tecnici per fare certe operazioni...

marco 19

sarebbe veramente ora di eliminare queste lungaggini burocratiche che servono solo a fare lavorare geometri architetti e ingegneri vari.se riguarda opere che non toccano strutture portanti che senso ha appoggiarsi a un professionista?ci pensate che occorre la dia per cambiare gli infissi?penso che assurdità del genere esistano solo in italia!!

Imak Hadid

E' veramente giusto !! W il lavoro libero !!! via i professionisti che fanno solo casino.

laterra

Il problema è legato alle competenze. Credo che ognuno debba esercitare la propia professione. Il problema si pone pero a mio giudizio per i costi dei professionisti che il proprietario deve affrontare per la realizzazione di piccole opere. Gli ordini potrebbero intervenire.

Ingegnere

Vi immaginate i cittadini che decidono se l'intervento ha risvolti strutturali , o se i pannelli solari resisteranno al vento,o se i movimenti di terra creeranno smottamenti? Come se un paziente decidesse se necessita di operazione chirurgica senza consultare il medico. A me è successo di essere chiamato d'urgenza da uno che aveva aperto col muratore un vano in una parete portante (senza DIA) producendo un cedimento ai piani superiori perché convinto che la parete non fosse portante. La burocrazia sulla DIA l'hanno ingigantita gli enti locali per fini economici. La soluzione è anzi di estendere l'applicazione della DIA, ma semplificandone le procedure e responsabilizzando maggiormente i professionisti, con alleggerimento degli uffici pubblici.

biagio

abolirla significa ..dare molto più lavoro a tutti e l.impresa e il cittadino ci guadagnano speriamo che passi la legge

luigi

Che strano paese il nostro! E' mai possibile che il politico di turno sia così incompetente da proporre una simile stupidaggine senza sapere che la legge 47/1985, detta del condono, prevedeva, all'articolo 26, la stessa cosa ma in modo molto più intelligente. Andate a leggervi quell'articolo e scoprirete un raro sprazzo di civiltà nella legislazione edilizia negato, dopo qualche tempo, dall'invenzione della DIA. Ai burocratelli comununali era indigesta una procedura che non prevedeva alcun disegno.

enzo salemi

secondo me occorrerebbe dare un taglio non alla D.I.A. che, di per se, già velocizza gli interventi edilizi, ma ai MILLE pareri che uno è costretto a chiedere per un intervento semplice (p.esempio la realizzazione di una piccola tettoia aperta in legno su terrazzo). Solo in Italia succede che tale opera per poter essere realizzata debba ottenere il parere della Soprintendenza Archeologica (?!?! senza fare scavi di alcun genere dovendola realizzare su un terrazzo esistente) e sono i primi 2-3 mesi di attesa; Soprintendenza ambientale (altri 2-3 mesi quando si è fortunati), quindi Permesso di costruire (2-3 mesi anche qui) e "dulcis in fundo", l'autorizzazione sismica da chiedere al Genio Civile per "SOPRAELEVAZIONE". Infatti , dovete sapere che in CAMPANIA, dopo l'approvazione del famoso PIANO CASA (nato con lo scopo di ridare "linfa vitale" al settore edile) le piccole SOPRAELEVAZIONE come una tettoia in legno, richiedono l'autorizzazione sismica. Per poterla ottenere occorre la VERIFICA SISMICA dell'intero edificio che contiene il terrazzo (tre piani in c.a.), e udite udite il VERSAMENTO di una NUOVA TASSA (che io sappia imposta solo in CAMPANIA) da versarsi al Genio Civile per un importo, a secondo dei metri cubi, che va da 100 a 1700 euro (p.s. i metri cubi sono da calcolare per l'intero edificio e non solo sulla tettoia che vado a realizzare). IN CONCLUSIONE : una piccola opera, per la quale in altri PAESI europei occorrerebbero da 2 a 3 giorni per poterla eseguire, qui in Italia e più precisamente in Campania, non sono sufficienti 10-12 mesi oltre ad un costo tra spese tecniche e oneri da 4 a 5.000 euro (ultimo paradosso: l'intera opera costa 6-7.000 euro)... SIGH !!!

Carlo

La semplificazione è cosa sacrosanta ! Mi dispiace per i cosiddetti Ingegnere ed Architetti ( per non parlare dei Geometri ) che finalmente inizieranno a LAVORARE seriamente senza "succhiare" il sangue dei cittadini che dovrebbero essere i proprietari delle LORO case, ma che spesso NON sono proprietari di niente......burocrazia permettendo.

Alessio

Per le mie ricerche universitarie, presso diversi archivi comunali, ho riscontrato,con grande sorpresa e meraviglia, che le pratiche edilizie relative al periodo 1950/1970 sono composte da fascicoletti estremamente ridotti mentre man mano che ci avviciniamo ai giorni nostri i cosiddetti fascicoletti sono diventati sempre più voluminosi . Ho esaminato un faldone (anno 2009) ,spesso più di 15cm ,per una richiesta di un semplice frazionamento di una unità abitativa!!! Allora mi sono chiesto perchè tutto questa quantità di carte per un semplice frazionamento? quando all'epoca hanno costruito intere città,tutt'oggi efficienti , con piccoli fascicoletti? Io personalmente mi sono dato questa risposta : all'epoca c'erano politici intelligenti e onesti e una popolazione attenta e critica a non far fare cose stupide . Se i lettori hanno altre risposte sono curioso di conoscerle, grazie.

MARCO

Sono un tecnico che per molti anni ha lavorato nei comuni come esperto di edilizia privata e antiabusivismo ,con la mia esperienza posso affermare che gli uffici tecnici comunali sono stracolme di DIA per interventi banali di ordinaria e straordinaria manutenzione .I comuni hanno vetusti PRG che obbligano ancora a presentare denuncia per l'ordinaria manutenzione!!! Pertanto non basta legiferare facendo salvi le più restrittive norme locali perchè cosi facendo non cambia niente e si avrà disparità di trattamento ( come sempre) fra i cittadini del nord e quelli del sud ove la sudditanza politica campa su queste cose!!

michelangelo

bisognerebbe fare delle norme certe senza interpretazioni soggettive e dare le responsabilità ai professionisti e alle inmprese esecutrici dei lavori e interessare le amministrazioni solamente per il controllo.

claudio

Devo dire che sono un geometra e dovrei rivoltarmi contro questa legge perchè mi fa un danno economico, in quanto mi toglie una grande fetta di lavoro. Però sostanzialmente la legge E' GIUSTA perrchè semplifica le procedure pe ropere davvero BANALI. C'è ancosa molto altro da tagliare (geni civili, soprintendenze etc etc), solo così l'Italia inizierà a progredire. Tanto, tutte queste norme restrittive non hanno assolutamente contribuito ad evitare disastri e brutture. Grazie a tutti questi professori che decidono come e dove costruire.

mario

perchè rifacendo il bagno , la cucina e l' impianto di termosifoni non posso avere il rimborso del 36% dell'iva e il 10% dell'iva ridotta.

silvio

sono un porfessionista. lavoro con le Dia. Se passa la legge sono sincero e semplice: riconsegno la partia iva. Non posso più permettermela.

architetto Mauro

E' una cosa incredibile. Noi porfessionisti siamo "in prima linea" per cercare di mediare tra il committente che vorrebbe fare a volte cose assurde e la coscenza professionale che ci spinge a prevenire fonti di pericolo e opere inammissibili. Va comunque tytto bene. Basta che ci ricordiamo bene chi ha promosso la legge e chi la vota. Di lui chiederemo al primo incidente mortale. Di loro ci ricorderemo la prossima volta che saremo al voto.

anto

..non credo che l'orpello burocratico sia la DIA..non credo che il corporativismo animi i vari oppositori..non credo che fantastici e competenti politici e pari loro consulenti possano sciogliere questo nodo..credo che i pezzi di carta ci seppelliranno comunque e che comunque i tecnici avranno sempre a che fare con qualcuno che sosterrà di poter svolgere il lavoro "..a minor costo".. credo che le responsabilità per i tecnici rimarranno ma che cambierà la committenza (..ora magari saranno le imprese edili..) che chiederà in un "foro boario" allargato di svolgere il lavoro di "unico responsabile" per il "prezzo di mercato" deciso da lui.. dunque buon lavoro colleghi Architetti e Ingegneri

Giovanni

Per esempio i movimenti di terra in zona agricola spesso sono delle piccole attività di cava abusive, si scava ghiaia o argilla nel terreno sottostante e la si vende senza pagare alcuna indennità al Comune e alla Provincia e si riempie il buco con terraccia, e poi si livella con terra agricola. Se si toglie per questa attività anche la DIA il controllo è finito !!!

Ing. Paolo Cigala

BASTA FINIAMOLA CON QUESTA BUROCRAZIA CHE DISTRUGGE L'ECONOMIA. VI RICORDO CHE QUANDO FIRMIAMO UN PROGETTO LA RESPONSABILITA' E' NOSTRA SOTTO l'ASPETTO PENALE E CIVILE. PERTANTO SAREBBE PIU' OPPORTUNO EFFETTUARE IL DEPOSITO DEL PROGETTO STESSO, magari se volete allegando "PERIZIA GIURATA" dalla quale risulti di avere ottemperato alle norme ed ai regolamenti edilizi e quant'altro, e l'indomani iniziare i lavori di che trattasi. I funzionari degli Enti delegati al controllo del progetto hanno 60 giorni di tempo per richiedere integrazioni e/o sospensione lavori, chiaramente assumendosi anche loro le responsabilità® 

arch. E

mi sembra di vivere nel paese dei balocchi diamo incentivi di qua, incentivi di la, cassa integrazione a piene mani, mobilità, deroghe ecc. e le P.iva che mandano avanti il paese vengono abbandonate.......ci tolgono anche le dia fate pure.toglieteci pure le mutande

Giuseppe

questo paese non è libero dalle troppe leggi e burocrazie varie , è uno stato in fase di disfacimento, il danno ai cittadini è oramai irreversibile , non si ha futuro se non si snellisce e diminuisce dalle leggi che ci opprimono per qualunque iniziativa che si vuole intraprendere , ben venga il togliere di mezzo la DIA che serve solo a far cassa di alcuni . Questo paese non è capace neanche di copiare dagli altri paesi stranieri , dove sono molto più liberi e democratici i quali si sviluppano come e quando vogliono .

Lamas

Non voglio entrare in polemica con nessuno dal punto di vista politico.I tecnici dovrebbero cercare di seguire percorsi oggettivi che spesso con la politica si scontrano in modo plateale.Le semplificazioni sono le benvenute in ogni campo. Banale. Ma ci sono problemi più giganteschi, che qualcuno ha marginalmente toccato.Tariffe da fame per responsabilità enormi,la qualità è sempre subordinata al prezzo.Disposizioni comunali in antitesi tra loro,proprio per esempio sul montaggio e necessità dei pannelli solari e/o fotovoltaici.Vincoli assurdi.Questo non è un problema di DIA. In italia ci sono troppi furbi ed incompetenti.E poi siamo a piangere sulle frane, gli alluvioni, e i terremoti. Fino al giorno prima ce ne sbattiamo altamente (come classe politica e non solo e non da oggi) poi stanziamo miliardi.Non facciamo mai piani di prevenzione, piani di slavaguardia preventiva.Ci lamentiamo se qualcuno protesta perchè gli abbattono la casa abusiva. Quante volte mi sono sentito dire, ma tanto non ci guarda nessuno!! Che tristezza.Se da domani potrò montare un pannello solare senza DIA allora si che la mia vita professionale sarà davvero cambiata!!!!!

Carlo

...diamo la possibilità di fare le opere di ristrutturazione a chi sottoscrive l'abbonamento a "Cose di casa"!, sarà sicuramente aggiornato e competente di divani e arredi per svolgere al meglio le problematiche di un cantiere. Povera Italia

Paolo

Ritorniamo alle autorizzazioni edilizie, dimenticandosi della DIA.

Sandro

Siamo soffocati dalla burocrazia. Va bene che ci sia dove serve effettivamente un controllo da parte di altre funzioni ma dove non è necessario semplifichiamo.

Michele

E quando faranno qualcosa di concreto per semplicare anche i cambi d'uso di immobili non più utilizzati (tipo annessi agricoli, ecc)?

aNtOnIo

e aggiungo, rispondendo a chi si domanda "chi è che vota questa gente", la maggioranza degli italiani, che la pensa come ci governa, ha votato "questa gente" che sta facendo esattamente ciò che ci si aspetta da chi ci governa, ossia quello che va fatto per il bene del paese...

aNtOnIo

Concordo con tutti quanti, tecnici e non, sono d'accordo con questa ulteriore, e fondamentale, semplificazione burocratica. Speriamo vada in porto alla svelta !!

Marco

Speriamo semplifichi un pò le cose, il problema è che in questo paese se semplifichi le procedure qualcuno fa il furbo, dall'altra parte invece non permetti chi vuole lavorare di farlo, è una coperta troppo corta!! Ci vorrebbero meno regole, più chiare, più largamente conosciute e RISPETTATE Un'ultima nota: cambiare le leggi molto frequentemente può avere un'effetto controproducente, ormai è un delirio totale stare dietro a tutti i decreti/normative. Per fortuna almeno che c'è Internet!

max

da tecnico, sono più che felice che ci levano d'impaccio questo bisonte burocratico della DIA, anche perchè le parcelle che si possono richiedere, al valore di mercato, per timbrarle ormai non coprono più l'enorme quantità di responsabilità che ne deriva. Altri paesi europei vivono benissimo senza autorizzazioni per le opere interne, perchè noi dovremmo tenercele? per alimentare una quantità di tecnici superiore al normale? Forse è l'unica cosa buona che fa questo governo fino ad ora (il resto è del tutto allucinante).

hewson

L'ennesimo provvedimento irrazionale di chi ci governa. Basta! Non se ne può più! Ma chi è che vota questa gente?!!! Almeno chi attraverso il lavoro può constatare l'inettitudine di chi governa non può continuare ad appoggiare certe persone. Qui c'è da mandare a casa soprattutto una persona, e poi si potrà riazzerare la politica e riprendere a parlare di destra o di sinistra......

Arch...Salvatore

questi....poveretti che ci governano...:sono peggio della peggiore sinistra....Proteggono Notai,avvocati,commercialisti,farmacisti,che svolgono un lavoro,spesso inutile, pretendendo esorbitanti parcelle. Per un divorzio, gli avvocati,arrivano a chiedere 10.000€....Noi tecnici,siamo,oramai,alla fame...pensiamoci alle prossime regionali,mandiamoli a casa....,con i loro,inconfutabili,conflitti di interesse....

Lamas

Sembra che il problema edilizio in italia derivi dal fare o meno una DIA! Ma stiamo scherzando? anche perchè se prima dell'inzio bisogna comunicare al comune l'intervento, che siano rispettate tutte le normative vigenti (e mi spiegate chi fa queste cose se non un professionista!?)....non fa poi tanta differenza rispetto ad una DIA! siamo il paese dell'abusivismo,case fatiscenti, costruite in zone sismiche, franose, dentro ai bacini di espansione, sui litorali protetti e allarghiamo ancora di più le maglie!! Il piano casa è una porcata, un altro condono, questa volta addirittura preventivo! questo è essere un paese del terzo mondo non fare una DIA!

jos611

Speriamo sia la volta buona e, soprattutto, che la montagna non partorisca il solito topolino. Siamo completamente ingessati da leggi, leggine e ottusità burocratiche e il comparto edile va sempre più verso il collasso totale. E poi siamo stanchi di portare al naso l'anello dell'italianità più becera e corporativistica. Facciamo finalmente come la Germania e tutti gli altri Paesi civili... Basta imitare le leggi del terzo mondo! Speriamo che il Governo tenga duro e porti fino in fondo questa battaglia; non come il Piano Casa e altre (lodevoli) iniziative dove s'è fatti imbrigliare da veti e opposizioni. ...finora, gli unici temi dove non s'è fatto imbrigliare sono il Legittimo Impedimento, il Processo Breve e tutte quelle altre iniziative a favore del "Singolo D'Arcore". Vogliamo sperare che, almeno stavolta, tengano duro anche per la collettività d'Italia.

NEWS IN TEMPO REALE?
ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI SOCIALI
ApexFine
Edilportale.com su Facebook
-10%
QUESITI PER I TECNICI DEGLI ENTI LOCALI
QUESITI PER I TECNICI DEGLI ENTI LOCALI

Prezzo: € 24,00

Offerta: € 21,60

-10%
Manuale del pubblico impiego privatizzato II ed.
MANUALE DEL PUBBLICO IMPIEGO PRIVATIZZATO II ED.

Prezzo: € 33,00

Offerta: € 29,70

-22%
Video Corso di Revit Architecture 2010
Video Corso di Revit Architecture 2010

Video Corso di Revit Architecture 2010 - da oggi disponibile tramite DOWNLOAD

Prezzo: € 89,00

Offerta: € 69,00

Sistema Cappotto