FOCUS
Si può avere una Smart Home senza rifare gli impianti?
Prese, interruttori, dimmer, relè, attuatori diventano moduli intelligenti per comandare luci, clima, tapparelle e tende elettriche, porte e cancelli
Vedi Aggiornamento del 28/10/2025
Per serie civile smart si intende un insieme di dispositivi — interruttori, pulsanti, prese e comandi — pensati per la gestione dell'impianto elettrico all'interno di una casa connessa.
A differenza dei componenti tradizionali, questi elementi sono dotati di tecnologia wireless e possono essere controllati da remoto, tramite app o assistenti vocali. Con un semplice tocco sullo smartphone o attraverso comandi vocali a Google Assistant o Amazon Alexa, è possibile gestire luci, clima, tapparelle, tende motorizzate, oltre all’apertura di cancelli e porte d’ingresso.
Nel caso di una nuova costruzione o di una ristrutturazione importante, realizzare un impianto elettrico connesso è un’opzione pienamente accessibile. Ma cosa succede se si desidera rinnovare una casa esistente con soluzioni smart, senza interventi invasivi e in tempi rapidi?
Si può avere una Smart Home senza rifare gli impianti?
Uno dei principali vantaggi della tecnologia Smart Home è la sua accessibilità, anche in termini di installazione. Infatti, se un tecnico verifica che l’impianto elettrico esistente è a norma e compatibile, è possibile procedere rapidamente con la trasformazione in un impianto connesso, senza dover rifare tutto da capo.
A rendere questa evoluzione ancora più semplice ci hanno pensato i principali produttori del settore, che hanno realizzato versioni smart delle loro serie civili più iconiche.
Queste serie civili smart mantengono il design e le dimensioni standard, consentendo di installare i comandi connessi nelle scatole elettriche già presenti, senza interventi invasivi. Un altro punto di forza è la continuità estetica, grazie alla compatibilità con frutti e placche di colore e finitura esistenti, non è necessario sostituire l’intera serie. Questo consente di modernizzare la casa, migliorandone l'efficienza energetica e il comfort, senza compromettere l’armonia visiva degli ambienti.
La trasformazione dell’impianto passa quindi attraverso la semplice sostituzione di alcuni interruttori tradizionali con modelli smart, che funzionano via Wi-Fi o ZigBee e richiedono soltanto la presenza del cavo neutro nell’impianto.
Serie civile connessa Domus ©AVE
I nuovi comandi per interruttori e prese funzionano come quelli tradizionali, ma racchiudono già tutta la tecnologia necessaria a dialogare con il router wi-fi che tutti abbiamo in casa per il collegamento a internet.
La gamma dei moduli intelligenti è generalmente composta da:
L’hub gateway, e di conseguenza tutti i moduli intelligenti precedentemente citati, comunicano con internet grazie ad un protocollo di connessione.
I protocolli più utilizzati nell’ambito della Smart Home sono Z-Wave, WiFi, Zigbee a cui viene sempre associato anche il Bluetooth. Se i primi tre sono una tecnologia che permette una gestione anche da remoto tramite una connessione wireless, il Bluetooth, sfruttando la comunicazione tramite frequenze radio, permette una continuità di controllo e gestione anche in assenza di corrente elettrica.
SMART THERMOSTAT ©VIMAR
La smart home rappresenta oggi una proposta concreta che architetti e ingegneri possono condividere con i propri clienti, integrando tecnologie domotiche anche in abitazioni già esistenti.
Trasformare una casa tradizionale in una smart home offre numerosi vantaggi, grazie alle serie civili smart, “soluzioni plug & play” che non richiedono opere murarie né l’installazione di centraline dedicate.
Sostituendo alcuni elementi della serie civile tradizionale con dispositivi compatibili è possibile ottenere:
Gli scenari luminosi personalizzati possono essere attivati con un semplice tocco o programmati in anticipo, impostando orari e giorni di ripetizione in base alle abitudini quotidiane.
Grazie a termostati e cronotermostati intelligenti, l’utente può monitorare la temperatura, gestire i consumi e definire priorità di carico per evitare sovraccarichi elettrici e prevenire blackout.
Tramite app dedicate, è possibile visualizzare in tempo reale — o su base periodica — i consumi di tutti gli apparecchi collegati all’impianto elettrico, migliorando l’efficienza energetica e limitando gli sprechi.
A differenza dei componenti tradizionali, questi elementi sono dotati di tecnologia wireless e possono essere controllati da remoto, tramite app o assistenti vocali. Con un semplice tocco sullo smartphone o attraverso comandi vocali a Google Assistant o Amazon Alexa, è possibile gestire luci, clima, tapparelle, tende motorizzate, oltre all’apertura di cancelli e porte d’ingresso.
Nel caso di una nuova costruzione o di una ristrutturazione importante, realizzare un impianto elettrico connesso è un’opzione pienamente accessibile. Ma cosa succede se si desidera rinnovare una casa esistente con soluzioni smart, senza interventi invasivi e in tempi rapidi?
Si può avere una Smart Home senza rifare gli impianti?
Come una serie civile tradizionale può diventare smart
Uno dei principali vantaggi della tecnologia Smart Home è la sua accessibilità, anche in termini di installazione. Infatti, se un tecnico verifica che l’impianto elettrico esistente è a norma e compatibile, è possibile procedere rapidamente con la trasformazione in un impianto connesso, senza dover rifare tutto da capo.A rendere questa evoluzione ancora più semplice ci hanno pensato i principali produttori del settore, che hanno realizzato versioni smart delle loro serie civili più iconiche.
Queste serie civili smart mantengono il design e le dimensioni standard, consentendo di installare i comandi connessi nelle scatole elettriche già presenti, senza interventi invasivi. Un altro punto di forza è la continuità estetica, grazie alla compatibilità con frutti e placche di colore e finitura esistenti, non è necessario sostituire l’intera serie. Questo consente di modernizzare la casa, migliorandone l'efficienza energetica e il comfort, senza compromettere l’armonia visiva degli ambienti.
La trasformazione dell’impianto passa quindi attraverso la semplice sostituzione di alcuni interruttori tradizionali con modelli smart, che funzionano via Wi-Fi o ZigBee e richiedono soltanto la presenza del cavo neutro nell’impianto.
Interruttori smart e Wi-Fi: il cuore della smart home
I nuovi comandi per interruttori e prese funzionano come quelli tradizionali, ma racchiudono già tutta la tecnologia necessaria a dialogare con il router wi-fi che tutti abbiamo in casa per il collegamento a internet.La gamma dei moduli intelligenti è generalmente composta da:
- interruttori per il comando luci;
- contattori per il comando dei carichi ad elevato consumo energetico;
- moduli gestione energia per controllare e disattivare i dispositivi in modo intelligente;
- misuratori per monitorare il consumo energetico della tua casa;
- modulo Gateway per collegare l’impianto a Internet.
L’hub gateway, e di conseguenza tutti i moduli intelligenti precedentemente citati, comunicano con internet grazie ad un protocollo di connessione.
I protocolli più utilizzati nell’ambito della Smart Home sono Z-Wave, WiFi, Zigbee a cui viene sempre associato anche il Bluetooth. Se i primi tre sono una tecnologia che permette una gestione anche da remoto tramite una connessione wireless, il Bluetooth, sfruttando la comunicazione tramite frequenze radio, permette una continuità di controllo e gestione anche in assenza di corrente elettrica.
I vantaggi di trasformare una casa in smart home
La smart home rappresenta oggi una proposta concreta che architetti e ingegneri possono condividere con i propri clienti, integrando tecnologie domotiche anche in abitazioni già esistenti.Trasformare una casa tradizionale in una smart home offre numerosi vantaggi, grazie alle serie civili smart, “soluzioni plug & play” che non richiedono opere murarie né l’installazione di centraline dedicate.
Sostituendo alcuni elementi della serie civile tradizionale con dispositivi compatibili è possibile ottenere:
- accensione e spegnimento delle luci tramite smartphone;
- apertura e chiusura automatica delle tapparelle in orari programmati;
- gestione di scenari personalizzati per ogni ambiente;
- controllo remoto completo, anche da fuori casa.
Scenari luminosi personalizzati
Un tema chiave per l’interior design è il gioco di luci. Se con un impianto tradizionale è necessario gestire manualmente accensioni, dimmer e relè, con un impianto connesso tutto può essere programmato e controllato da un’app, comodamente dal divano.Gli scenari luminosi personalizzati possono essere attivati con un semplice tocco o programmati in anticipo, impostando orari e giorni di ripetizione in base alle abitudini quotidiane.
Gestione smart del clima e dell’energia
Con il passaggio a una smart home, anche la programmazione e il controllo del clima domestico diventano semplici e intuitivi.Grazie a termostati e cronotermostati intelligenti, l’utente può monitorare la temperatura, gestire i consumi e definire priorità di carico per evitare sovraccarichi elettrici e prevenire blackout.
Tramite app dedicate, è possibile visualizzare in tempo reale — o su base periodica — i consumi di tutti gli apparecchi collegati all’impianto elettrico, migliorando l’efficienza energetica e limitando gli sprechi.
Quando conviene scegliere una serie civile smart
Una serie civile smart rappresenta la soluzione ideale in vari casi:- riqualificazione energetica: per migliorare l’efficienza senza ristrutturare;
- ristrutturazione leggera: per aggiungere funzionalità senza cambiare l’impianto;
- nuove costruzioni: per avere una casa pronta per il futuro;
- adeguamento di seconde case: per gestire tutto a distanza in modo sicuro.