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Salva Casa, dopo 4 mesi operativo in Sicilia

In vigore la legge regionale che recepisce le novità su edilizia libera, variazioni essenziali, accertamento di conformità

Vedi Aggiornamento del 02/09/2025
21/11/2024 - Il Salva Casa Sicilia è operativo. A quasi 4 mesi di distanza dall'entrata in vigore del Salva Casa nazionale, la Regione con due step diversi ha recepito le semplificazioni in materia di sanatoria e stato legittimo dell’immobile.
 
Ad agosto, la Regione ha approvato una circolare di recepimento dinamico, con cui sono state illustrate le disposizioni direttamente applicabili in Sicilia.
 
Successivamente, la Regione ha approvato una legge, pubblicata sul Bollettino di ieri, per recepire le norme del Salva Casa che, senza una norma regionale, non avrebbero potuto essere applicate in Sicilia in virtù dell’autonomia derivante dallo status di Regione a Statuto Speciale.
 

Salva Casa Sicilia, la circolare e le norme direttamente applicabili

Ad agosto la Sicilia ha approvato una circolare con cui ha ricordato che la Regione, con la LR 16/2016 ha recepito il Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380/2001) e le successive modifiche.
 
Si tratta di un recepimento dinamico, in base al quale la Regione non deve approvare una norma ogni volta che il TUE viene modificato a livello nazionale. Le modifiche sono infatti direttamente applicabili sul territorio regionale.
 
Tale recepimento automatico, però, è limitato ad alcune materie, come le deroghe sui limiti di distanza tra fabbricati, la documentazione amministrativa per ottenere lo stato legittimo degli immobili, i requisiti per l’agibilità, i cambi di destinazione d’uso urbanisticamente rilevanti, gli interventi eseguiti senza permesso di costruire, in totale difformità da esso o con variazioni essenziali, le tolleranze costruttive, gli interventi eseguiti senza Scia o in difformità da essa.

Per queste materie, i tecnici e i privati possono fare riferimento direttamente alle norme del Salva Casa nazionale.
 

SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AL SALVA CASA

 
 

La legge regionale sul Salva Casa Sicilia

La circolare di agosto ha indicato anche quali norme del Salva Casa non potevano essere direttamente applicabili in Sicilia e dovevano essere trattati con una legge regionale.
 
La LR 27/2024 del 18 novembre, pubblicata ieri, ha quindi modificato le disposizioni della LR 16/2016, non rientranti nel recepimento dinamico, in materia di edilizia libera, interventi subordinati a permesso di costruire, determinazione delle variazioni essenziali, interventi eseguiti in parziale difformità dal titolo abilitativo, requisiti per il recupero dei sottotetti, accertamento di conformità in caso di assenza di titolo, totale difformità o variazioni essenziali, accertamento di conformità in caso di parziale difformità, strutture amovibili realizzate durante l’emergenza Covid.
 
La legge regionale, ad esempio, specifica che le Vepa e le pergotende possono essere installate senza permessi e spiega quali caratteristiche devono possedere tali manufatti. In questo caso, il Salva Casa della Sicilia ripropone i contenuti del Salva Casa nazionale. 

Ad ogni modo, per tutti questi interventi, i tecnici e i privati devono osservare le leggi regionali.
 
La legge che recepisce il Salva Casa in Sicilia stabilisce che i Comuni utilizzino i proventi delle sanatorie e delle sanzioni per la demolizione delle opere abusive e il completamento delle incompiute.
 
La legge regionale semplifica inoltre alcune procedure contenute nella LR 19/2020 sul governo del territorio, come l’iter per la formazione dei Piani urbanistici generali (PUG) e dei Piani particolareggiati attuativi (PPA), e fissa al 31 dicembre 2025 il termine entro cui i Comuni devono adottare il Piano regolatore generale (PRG).
 

L'applicazione del Salva Casa nelle Regioni

Oltre alla Sicilia, anche altre Regioni hanno recepito le regole del Salva Casa. Il Piemonte ha colmato il vuoto normativo e le incertezze generati da una pronuncia della Corte Costituzionale che aveva dichiarato l’illegittimità di alcune norme in materia di edilizia e recupero dei sottotetti.
 
La Regione Lazio e Roma Capitale, dopo una ricognizione delle norme locali, hanno spiegato in quali casi non si possono utilizzare le nuove regole sulla sanatoria semplificata del Salva Casa.
 
L’Umbria ha illustrato in che modo il Salva Casa si integra con le norme regionali sul governo del territorio e in particolare per quali pratiche si applica il Salva Casa e quando invece si deve utilizzare la legge regionale.