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Variazioni essenziali e recupero dei sottotetti, è operativo il Salva Casa in Piemonte

Variazioni essenziali e recupero dei sottotetti, è operativo il Salva Casa in Piemonte

In vigore la legge che individua gli interventi che possono ottenere la sanatoria semplificata e i sottotetti da rendere abitabili con procedure più snelle

Vedi Aggiornamento del 02/09/2025
Salva Casa Piemonte - Foto: itchaznong 1234RF.com
Salva Casa Piemonte - Foto: itchaznong 1234RF.com
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 02/09/2025
14/11/2024 - Anche il Piemonte definisce le regole per l’applicazione del Salva Casa, contenente le regole sulla sanatoria semplificata delle piccole irregolarità edilizie.
 
È entrata in vigore la Legge Regionale 25/2024, che recepisce le novità del Decreto Salva Casa e colma il vuoto normativo in materia di variazioni essenziali e recupero dei sottotetti.
 
Il vuoto normativo in Piemonte è stato causato dalla sentenza 119/2024 della Corte Costituzionale, che ha dichiarato l’illegittimità di una serie di disposizioni contenute nella LR 19/1999 in materia di edilizia, nella LR 16/2018 sul riuso dell’edificato e nella LR 7/2022 sulla semplificazione e il recupero dei sottotetti, lasciando i cittadini e gli amministratori senza un riferimento per gestire le pratiche edilizie.
 

Le variazioni essenziali secondo il Salva Casa Piemonte

Il Decreto Salva Casa ha semplificato la sanatoria delle variazioni essenziali. Il Testo Unico dell’edilizia stabilisce che siano le Regioni a definire quali interventi devono essere considerati variazioni essenziali al progetto approvato.
 
 
Per consentire la sanatoria delle variazioni essenziali con le procedure semplificate, la LR 25/2024 sul Salva Casa Piemonte stabilisce che devono essere considerate variazioni essenziali:
 
- il mutamento della destinazione d’uso che implichi variazione degli standard previsti dal DM 1444/1968 e dalla LR 56/1977;
- l’aumento di entità superiore al 20% della superficie lorda o del volume;
- la variazione di entità superiore al 10% dei parametri urbanistico-edilizi;
- il mutamento delle caratteristiche dell’intervento edilizio che incidono sulla sua classificazione ai sensi dell’articolo 3 del Testo Unico dell’Edilizia (ad esempio manutenzione straordinaria invece di manutenzione ordinaria);
- la violazione delle norme vigenti in materia di edilizia antisismica;
- la modifica della localizzazione dell'edificio sull'area di pertinenza;
- le variazioni al progetto approvato che comportino un’opera sostanzialmente diversa per conformazione, strutturazione o la realizzazione di un manufatto edilizio autonomamente utilizzabile.

I proprietari di immobili con irregolarità rientranti in queste casistiche possono quindi intraprendere la procedura per l'accertamento di conformità e richiedere la sanatoria secondo le regole meno severe del Salva Casa.
 

SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AL SALVA CASA

 
Recupero dei sottotetti con il Salva Casa Piemonte
 

Il Salva Casa consente il recupero dei sottotetti anche senza rispettare le distanze minime tra gli edifici e dai confini nei limiti e secondo le procedure previsti dalla legge regionale.
 

Questo significa che sono le Regioni a definire i limiti di altezza e le caratteristiche che un sottotetto deve possedere per poter essere utilizzato come abitazione. Dato che le norme regionali sul riuso del patrimonio edilizio e sul recupero dei sottotetti sono state congelate perchè erano finite sotto la lente della Corte Costituzionale, con il recepimento del Salva Casa in Piemonte sono state definite le nuove regole sul recupero.
 
La nuova legge regionale consente il recupero dei sottotetti esistenti e legittimi al 31 dicembre 2023, anche con indici o parametri urbanistici ed edilizi superiori a quelli previsti dai PRG e dagli strumenti attuativi.
 
Gli interventi non devono modificare le altezze di colmo e di gronda e le linee di pendenza delle falde. Sono consentiti gli eventuali incrementi previsti dagli strumenti urbanistici comunali e quelli necessari all'efficientamento energetico e all'adeguamento sismico.
 
Per tutti i sottotetti realizzati dal 1° gennaio 2024, invece, il recupero dei sottotetti può avvenire solo in coerenza con le indicazioni previste dal piano regolatore generale.
 

Le indicazioni del Piemonte per l’applicazione del Salva casa seguono la scia delle regole fornite dalla Regione Lazio e da Roma Capitale, ma anche di quelle che l’Umbria ha messo a disposizione degli uffici tecnici.
 
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