PROGETTAZIONE
Riaperte le scuole, ecco le più belle e innovative
Sicure, energeticamente efficienti e studiate per favorire metodi didattici alternativi
Vedi Aggiornamento del 14/10/2020
19/09/2016 - Belle, sicure, stimolanti ed efficienti. Così dovranno essere le scuole del futuro. Caratteristiche che, all’apertura dell’anno scolastico, tornano attuali non solo per gli studenti che le frequentano, ma anche nei programmi di riqualificazione portati avanti dal Governo.
E sarà proprio su questi nuovi standard che si basa il concorso di idee per la realizzazione delle 51 “Scuole Innovative” in scadenza al 31 ottobre.
La scorsa settimana il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è stato impegnato in un giro di visite in scuole nuove o ristrutturate, considerate all’avanguardia perché rispondenti ai nuovi standard tecnologici e formativi, che stanno per iniziare la loro attività.
Ma vediamo qualche esempio.
In questa scuola è stato realizzato un ampliamento ipogeo nel 2013 su progetto dello Studio Claudio Lucchin & architetti associati Angelo Rinaldo e Daniela Varnier. L’edificio si trova in pieno centro storico, in un complesso sottoposto a tutela. Dato che servivano undici nuove aule e quattro laboratori si è deciso di scavare. Le soluzioni adottate non fanno percepire i quattro problemi principali del vivere sottoterra: luce, senso di claustrofobia, ventilazione e umidità. È stato infatti creato un ampio lucernario e pareti vetrate avvolgono tutti i locali.
La struttura è stata realizzata dallo Studio CC91 nel 2009. La ricca dotazione di spazi comuni e di laboratori offre ai bambini molteplici occasioni di esperienza e relazioni. Tutti gli ambienti principali sono disposti intorno alla piazza e al patio aperto verso il giardino.
E sarà proprio su questi nuovi standard che si basa il concorso di idee per la realizzazione delle 51 “Scuole Innovative” in scadenza al 31 ottobre.
La scorsa settimana il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è stato impegnato in un giro di visite in scuole nuove o ristrutturate, considerate all’avanguardia perché rispondenti ai nuovi standard tecnologici e formativi, che stanno per iniziare la loro attività.
Ma vediamo qualche esempio.