Carrello 0
PROGETTAZIONE

Scuole Innovative, il Miur sblocca il concorso di idee

di Paola Mammarella
Commenti 11908

Benedetta Tagliabue e Werner Tscholl nella commissione che valuterà i 1238 progetti. Non ancora fissate le date delle riunioni

Vedi Aggiornamento del 11/06/2018
Commenti 11908
24/03/2017 – Si sblocca l’iter del concorso di idee “Scuole Innovative”. Dopo una lunga attesa, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha nominato la commissione per la valutazione dei 1238 progetti pervenuti, un primo passo, cui dovrà seguire la comunicazione della prima riunione.
 

Scuole Innovative, la commissione

La commissione giudicatrice sarà composta da cinque elementi:
- Ing. Marco Bartoloni, per il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI). Bartoloni è un ingegnere civile e strutturale e presiede l'ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze;
- Arch. Laura Galimberti, per la struttura di missione ItaliaSicura/Scuole;
- Arch. Benedetta Tagliabue, come rappresentante del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur). Fondatrice dello studio Miralles Tagliabue EMBT, con sedi a Barcellona e Shangai, ha ricevuto riconoscimenti alla carriera e premi internazionali e ha insegnato in prestigiose università, tra cui Harvard University, Columbia University e Barcelona ETSAB;
- Prof.ssa Maura Striano, docente di pedagogia generale e sociale presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”; 
- Arch. Werner Tscholl, per il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (CNAPPC). Molto attivo in Alto Adige, ha ottenuto il “Premio Architetto italiano 2016”, riconoscimento attribuitogli per il complesso di opere che rivelano la volontà di affermare la cultura e la storia dei luoghi.
 

Scuole Innovative, il concorso

L’obiettivo del concorso è la realizzazione di 51 scuole grazie ad uno stanziamento di 350 milioni di euro. Gli edifici dovranno essere dotati di nuove soluzioni dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica. 
 
Per ognuna delle 51 aree su cui sorgeranno le scuole, la commissione individuerà tre proposte vincitrici che saranno premiate rispettivamente con 25mila 10mila e 5mila euro. 
 
La palla passerà poi agli Enti locali. Saranno loro a curare le fasi successive della progettazione, che potrà essere affidata anche ai vincitori del concorso.

Gli istituti saranno veri e propri civic center, aperti al territorio, con spazi innovativi rivolti anche alla cittadinanza, come auditorium, palestre, biblioteche. L'obiettivo è quello di realizzare modelli di edilizia scolastica innovativa che dovranno essere presi in considerazione nella stesura della nuova normativa tecnica che, ad oggi, è ferma al 1975. "Un progetto - ha dichiarato Laura Galimberti - sposato da eccellenze dell'architettura italiana e che consentirà di impreziosire il territorio con veri e propri esempi di edilizia scolastica all'avanguardia".
 

Scuole Innovative, progettisti in attesa da novembre

Ricordiamo che il concorso è stato bandito a maggio 2016. La scadenza per la consegna degli elaborati è stata prorogata più volte, fino ad arrivare al 31 ottobre 2016. La commissione doveva riunirsi l’8 novembre, ma il giorno prima l’incontro è stato spostato a data da destinarsi. A partire da quel momento il nulla, tanto da suscitare numerose proteste tra i professionisti.
 
Adesso qualcosa si sta muovendo, anche se ancora non si conosce il calendario delle riunioni della commissione giudicatrice.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Cosa è cambiato con il decreto SCIA 2? Rispondi al quiz! Partecipa