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NORMATIVA

Lavori su una casa in comproprietà con la nipote, ok al superbonus

di Rossella Calabrese

Agenzia delle Entrate: è importante che l’edificio costituisca una singola unità iscritta al catasto

Vedi Aggiornamento del 12/10/2021
Foto: Katarzyna Bialasiewicz © 123RF.com
06/10/2021 - I lavori di ristrutturazione eseguiti su un villino di proprietà per metà di una persona, che ci vive con la sua famiglia, e per metà di sua nipote non facente parte del nucleo familiare, possono fruire del superbonus. Lo ha affermato l’Agenzia delle Entrate con la Risposta 656 del 5 ottobre 2021.
 
La persona che ha posto il quesito spiega di aver intenzione, insieme alla nipote, di realizzare degli interventi ammissibili al superbonus pagando le spese in proporzione alla quota di proprietà, cioè il 50% ciascuno.


L’Agenzia ricorda che, per l’applicazione del bonus 110% sugli interventi relativi a ‘edifici unifamiliari’ è stato precisato che “per edificio unifamiliare si intende quello riferito ad un’unica unità immobiliare di proprietà esclusiva, funzionalmente indipendente, che disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno e destinato all’abitazione di un singolo nucleo familiare”.
 


Ai fini del superbonus, quindi, è importante che l’edificio costituisca una singola unità immobiliare iscritta nel Catasto urbano fabbricati e non il fatto che i comproprietari appartengano o meno al nucleo familiare che vi risiede.

Come chiarito anche dalla Circolare 24/2020, l’agevolazione spetta alle persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa che sono proprietari, nudi proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie) o che detengono l’immobile in base a un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato e sono in possesso del consenso all'esecuzione dei lavori da parte del proprietario.
 
Se l’unità immobiliare è in comproprietà fra più soggetti, questi hanno diritto comunque alla detrazione per le spese sostenute, a prescindere dalla quota di proprietà.

Secondo l’Agenzia, in conclusione, l’istante potrà accedere al superbonus per le spese sostenute insieme alla nipote per la ristrutturazione del villino nel rispetto dei requisiti e degli adempimenti richiesti dalla norma, a nulla rilevando il fatto che l’immobile sia in comproprietà con una persona fisica estranea al suo nucleo familiare.
 

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