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Norme Correlate

Ordinanza 31/07/ 2017 n. 35

Presidenza del Consiglio dei Ministri - Modifiche all'ordinanza n. 14 del 16 gennaio 2017, all'ordinanza n. 18 del 7 aprile 2017 ed all'ordinanza n. 33 dell'11 luglio 2017

Ordinanza 11/07/ 2017 n. 33

Presidenza del Consiglio dei Ministri - Commissario del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016 - Approvazione del programma straordinario per la riapertura delle scuole nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016; disciplina della qualificazione dei professionisti, dei criteri per evitare la concentrazione degli incarichi nelle opere pubbliche e determinazione del contributo relativo alle spese tecniche

Bando di gara 14/04/ 2017

Invitalia - Avviso esplorativo per la formazione di un elenco di esecutori interessati alla realizzazione di opere di edilizia scolastica di cui all’Ordinanza Commissariale n. 14 del 16 gennaio 2017, nonchè all’Ordinanza n. 18 del 3 aprile 2017

Ordinanza 16/01/ 2017 n. 14

Presidenza del Consiglio dei Ministri - Commissario del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016 - Approvazione del programma straordinario per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2017-2018

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Ordinanza 03/04/2017 n. 18

(Gazzetta ufficiale 12/04/2017 n. 86)

Presidenza del Consiglio dei Ministri - Commissario del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016 - Modifiche all'ordinanza n. 14 del 16 gennaio 2017, recante: «Approvazione del programma straordinario per la riapertura delle scuole per l'anno scolastico 2017-2018»

Il commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei
territori dei comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e
Umbria interessati dall'evento sismico del 24 agosto 2016.

Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri del 25 agosto
2016, recante «Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza
degli eccezionali eventi sismici che il giorno 24 agosto 2016 hanno
colpito il territorio delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed
Umbria»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 9 settembre
2016 con cui Vasco Errani e' stato nominato commissario straordinario
del Governo, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400
e successive modificazioni, ai fini della ricostruzione nei territori
dei comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria
interessati dall'evento sismico del 24 agosto 2016;
Richiamato il comma 2 dell'art. 1 del citato decreto del Presidente
della Repubblica, il quale prevede che il commissario straordinario
del Governo provvede, in particolare, al coordinamento delle
amministrazioni statali, nonche' con l'Autorita' nazionale
anticorruzione, alla definizione dei piani, dei programmi
d'intervento, delle risorse necessarie e delle procedure
amministrative finalizzate alla ricostruzione degli edifici pubblici
e privati, nonche' delle infrastrutture nei territori colpiti dal
sisma;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 27 ottobre 2016,
recante l'estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di
emergenza adottata con la delibera del 25 agosto 2016 in conseguenza
degli ulteriori eccezionali eventi sismici che il giorno 26 ottobre
2016 hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria
e Abruzzo;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 ottobre 2016,
recante l'ulteriore estensione degli effetti della dichiarazione
dello stato di emergenza adottata con la delibera del 25 agosto 2016
in conseguenza degli ulteriori eccezionali eventi sismici che il
giorno 30 ottobre 2016 hanno nuovamente colpito il territorio delle
Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo;
Visto il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, pubblicato in
Gazzetta Ufficiale 18 ottobre 2016, n. 244, recante «Interventi
urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto
2016», convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016,
n. 229, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 294 del 17 dicembre
2016 e, in particolare, gli articoli 2, 3, comma 3, 14, commi 1 e 2,
15, 16, 18 e 50;
Visto l'art. 2, comma 1, lettera e), del decreto-legge n. 189 del
2016, in forza del quale il commissario straordinario del Governo
svolge le funzioni di coordinamento degli interventi di ricostruzione
e riparazione di opere pubbliche di cui al titolo II capo I ai sensi
dell'art. 14 del medesimo decreto-legge;
Visto l'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016 che
attribuisce al commissario straordinario, per l'esercizio delle
funzioni di cui al comma 1 del medesimo articolo, il potere di
adottare ordinanze, nel rispetto della Costituzione, dei principi
generali dell'ordinamento giuridico e delle norme dell'ordinamento
europeo, previa intesa con i presidenti delle regioni interessate
nell'ambito della cabina di coordinamento di cui all'art. 1, comma 5,
del medesimo decreto-legge;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
10 novembre 2016, n. 248 «Regolamento recante individuazione delle
opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole
contenuto tecnologico o di rilevante complessita' tecnica e dei
requisiti di specializzazione richiesti per la loro esecuzione, ai
sensi dell'art. 89, comma 11, del decreto legislativo 18 aprile 2016,
n. 50», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 3 del 4 gennaio 2017;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
2 dicembre 2016, n. 263 «Regolamento recante definizione dei
requisiti che devono possedere gli operatori economici per
l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria e
individuazione dei criteri per garantire la presenza di giovani
professionisti, in forma singola o associata, nei gruppi concorrenti
ai bandi relativi a incarichi di progettazione, concorsi di
progettazione e di idee, ai sensi dell'art. 24, commi 2 e 5 del
decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50», pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2017;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, pubblicato in
Gazzetta Ufficiale 9 febbraio 2017, n. 33, recante «Nuovi interventi
urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del
2016 e del 2017» e, in particolare:
l'art. 1, comma 2, che, nel modificare il comma 4 dell'art. 14 del
citato decreto-legge n. 189 del 2016, prevede che anche i comuni e le
province interessate dagli eventi sismici verificatisi a far data dal
24 agosto 2016 possano, sulla base delle priorita' stabilite dal
commissario straordinario d'intesa con i vice commissari nella cabina
di coordinamento di cui all'art. 1, comma 5, del decreto-legge n. 189
del 2016 ed in coerenza con il piano delle opere pubbliche e il piano
dei beni culturali di cui al comma 2, lettere a) e b) del medesimo
art. 14, predisporre ed inviare al commissario straordinario i
progetti degli interventi di ricostruzione pubblica;
l'art. 5, comma 1, lettera a), del decreto-legge n. 8 del 2017 che,
nell'introdurre nel comma 2 dell'art. 14 del decreto-legge n. 189 del
2016 la lettera a-bis), prevede che il commissario straordinario
predispone ed approva piani finalizzati ad assicurare il ripristino,
per il regolare svolgimento dell'anno scolastico 2017-2018, delle
condizioni necessarie per la ripresa ovvero per lo svolgimento della
normale attivita' scolastica, educativa o didattica, in ogni caso
senza incremento della spesa di personale, nei comuni di cui all'art.
1, comma 1, nonche' comma 2, del citato decreto-legge n. 189 del
2016, limitatamente a quelli nei quali risultano edifici scolastici
distrutti o danneggiati a causa degli eventi sismici;
l'art. 5, comma 1, lettera b) del decreto-legge n. 8 del 2017 che,
nell'inserire nell'art. 14 del decreto-legge n. 189 del 2016, il
comma 3-bis, prevede: a) che gli interventi funzionali alla
realizzazione dei piani previsti dalla lettera a-bis) del novellato
art. 14 del citato decreto-legge n. 189 del 2016 costituiscono
presupposto per l'applicazione della procedura di cui all'art. 63,
comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50; b)
l'applicazione, per gli appalti pubblici di lavori, di servizi e di
forniture da aggiudicarsi da parte del commissario straordinario,
delle disposizioni di cui all'art. 63, commi 1 e 6, del decreto
legislativo 18 aprile 2016, n. 50; c) che «nel rispetto dei principi
di trasparenza, concorrenza e rotazione, l'invito, contenente
l'indicazione dei criteri di aggiudicazione dell'appalto, e' rivolto,
sulla base del progetto definitivo, ad almeno cinque operatori
economici iscritti nell'Anagrafe antimafia degli esecutori prevista
dall'art. 30. In mancanza di un numero sufficiente di operatori
economici iscritti nella predetta Anagrafe, l'invito previsto dal
terzo periodo deve essere rivolto ad almeno cinque operatori iscritti
in uno degli elenchi tenuti dalle prefetture - uffici territoriali
del Governo ai sensi dell'art. 1, comma 52 e seguenti, della legge 6
novembre 2012, n. 190, e che abbiano presentato domanda di iscrizione
nell'Anagrafe antimafia di cui all'art. 30. Si applicano le
disposizioni di cui all'art. 30, comma 6. I lavori vengono affidati
sulla base della valutazione delle offerte effettuata da una
commissione giudicatrice costituita secondo le modalita' stabilite
dall'art. 216, comma 12, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n.
50»;
Ritenuto necessario provvedere alla modifica delle previsioni
contenute negli articoli 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 9 dell'ordinanza n. 14
del 16 gennaio 2016, al fine di rendere le stesse coerenti con la
formulazione dell'art. 14 del decreto-legge n. 189 del 2016, come
modificato dall'art. 5 del decreto-legge n. 8 del 2017;
Ritenuto, altresi', necessario: a) al fine di consentire la
realizzazione dei nuovi edifici di cui alla lettera a) del comma 1
dell'art. 1 dell'ordinanza n. 14 del 16 gennaio 2017 per l'inizio
dell'anno scolastico 2017-2018, disciplinare in modo specifico, con
l'indicazione dei termini massimi, l'attivita' di selezione degli
operatori economici, da invitare alla procedura negoziata, nonche' le
procedure di gara; b) prevedere l'avvio da parte delle regioni, delle
province e dei comuni interessati, ai sensi e per gli effetti
dell'art. 14, comma 4, del decreto-legge n. 189 del 2016,
dell'attivita' di progettazione relativa alla riparazione degli
edifici scolastici di cui alla lettera b) del comma 1 dell'art. 1
dell'ordinanza n. 14 del 16 gennaio 2017;
Vista l'intesa espressa dai presidenti delle regioni -
vicecommissari nella riunione della cabina di coordinamento del 28
marzo 2017;
Visti gli articoli 33, comma 1, del decreto-legge 17 ottobre 2016,
n. 189 e 27, comma 1, della legge 24 novembre 2000, n. 340 e
successive modificazioni ed integrazioni, in base ai quali i
provvedimenti commissariali divengono efficaci decorso il termine di
trenta giorni per l'esercizio del controllo preventivo di
legittimita' da parte della Corte dei conti;

Dispone:

Art. 1

Attivita' di progettazione

1. All'art. 2 dell'ordinanza n. 14 del 16 gennaio 2017 sono
apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, le parole «l'attivita' di progettazione e' cosi'
articolata: 1) elaborazione del progetto definitivo; 2) elaborazione
del progetto esecutivo. L'attivita' di progettazione e' avviata dal
commissario straordinario sulla base dei provvedimenti di
localizzazione di cui al successivo art. 3» sono sostituite dalle
seguenti «l'attivita' di progettazione, avviata dal commissario
straordinario sulla base dei provvedimenti di localizzazione di cui
al successivo art. 3, consiste nella elaborazione del progetto
definitivo»;
b) al comma 2, dopo le parole «L'attivita' prevista dal precedente
comma 1 e' effettuata» sono inserite le seguenti «dai comuni e dalle
province anche attraverso professionisti abilitati o»;
c) al comma 3, dopo il primo periodo e' inserito il seguente: «Le
attivita' di verifica di cui alle lettere a), b) e c) del comma 6 del
citato art. 26 sono effettuate dall'Agenzia nazionale per
l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. -
Invitalia ai sensi dell'art. 55-bis, comma 1, del decreto-legge 24
gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
marzo 2012, n. 27»;
d) dopo il comma 3, sono inseriti i seguenti:
«3-bis. E' autorizzata la verifica e la validazione del progetto
definitivo ai sensi dell'art. 26 del decreto legislativo n. 50 del
2016, anche in assenza di tutti i necessari pareri, intese, concerti,
autorizzazioni, nulla osta o altri atti di assenso, comunque
denominati, in ragione della loro acquisizione tramite la
determinazione conclusiva espressa dalla Conferenza permanente di cui
all'art. 16 del decreto-legge n. 189 del 2016 sul progetto esecutivo
presentato dall'aggiudicatario.
3-ter. Ferma la previsione di cui al comma 3-bis, ove venga
richiesta la valutazione del progetto definitivo ai sensi e per gli
effetti dell'art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 1°
agosto 2011, n. 151, prima della sua verifica o validazione, i
termini previsti dal terzo comma del citato art. 3 sono ridotti,
rispettivamente, a tre giorni, per la richiesta di documentazione
integrativa, ed a sette giorni per il parere sulla conformita' dello
stesso alla normativa ed ai criteri tecnici di prevenzione incendi. I
medesimi termini di cui al periodo precedente si applicano al
procedimento di acquisizione del parere igienico-sanitario. Le
istanze, le domande e le richieste necessarie per il rilascio di
valutazioni, di pareri, di autorizzazioni, di nulla-osta ovvero di
atti assenso relativi al progetto definitivo o al progetto esecutivo
sono esenti dal pagamento di spese, di tributi, di contributi, di
diritti di segreteria o di corrispettivi comunque denominati»;
e) il comma 4 e' integralmente sostituito dai seguenti:
«4. Le attivita' di verifica preventiva dell'interesse archeologico
e di approvazione dei progetti, di cui agli articoli 25 e 27 del
decreto legislativo n. 50 del 2016 vengono effettuate esclusivamente
con riguardo al progetto esecutivo presentato dall'aggiudicatario. A
tal fine, il responsabile unico del procedimento richiede al
commissario straordinario la convocazione della Conferenza permanente
di cui all'art. 16 del decreto-legge n. 189 del 2016, secondo le
modalita' disciplinate nell'ordinanza commissariale n. 16 del 3 marzo
2017. Tutti i termini previsti nell'ordinanza commissariale n. 16 del
3 marzo 2017 sono ridotti della meta'. I termini di cui all'art. 3,
comma 5 della citata ordinanza commissariale n. 16 sono ridotti
rispettivamente a dieci giorni ovvero a venti giorni, qualora siano
coinvolte amministrazioni preposte alla tutela ambientale,
paesaggistico-territoriale, dei beni culturali e della salute.
Partecipano alla Conferenza permanente, oltre alle amministrazioni
indicate dall'art. 16 del decreto-legge n. 189 del 2016 e
dall'ordinanza commissariale n. 16 del 3 marzo 2017, anche gli
eventuali enti gestori di servizi pubblici a rete per i quali possono
riscontrarsi interferenze con il progetto. Nell'ambito della
Conferenza permanente:
a) le amministrazioni coinvolte rendono le proprie determinazioni,
in termini di assenso ovvero di assenso condizionato e, in tale
ultimo caso, indicano le prescrizioni e le modifiche necessarie;
b) gli enti gestori di servizi pubblici a rete sono obbligati a
segnalare la sussistenza di interferenze non rilevate con il sedime
della infrastruttura o dell'insediamento produttivo, a pronunciarsi
sulla localizzazione e sul tracciato dell'opera, anche presentando
proposte modificative, nonche' a comunicare l'eventuale necessita' di
opere mitigatrici e compensative dell'impatto, esclusivamente secondo
le modalita' previste nell'ordinanza commissariale n. 16 del 3 marzo
2017.
4-bis. Le varianti al progetto esecutivo occorrenti, sulla base
delle prescrizioni o delle modifiche richieste dalla Conferenza
permanente, costituiscono varianti d'ufficio disposte dalla stazione
appaltante e, in quanto tali, obbligatorie per l'aggiudicatario,
anche laddove determinino una modificazione delle prestazioni
superiore al quinto dell'importo del contratto. Le variazioni di cui
al precedente periodo, che in ogni caso non possono essere superiori
al trenta per cento dell'importo del contratto, sono valutate ai
prezzi di contratto, ma se comportano categorie di lavorazioni non
previste o si debbano impiegare materiali per i quali non risulta
fissato il prezzo contrattuale si provvede alla loro valutazione
sulla base del Prezzario unico cratere centro Italia 2016 approvato
con l'ordinanza n. 7 del 14 dicembre 2016 ovvero in mancanza secondo
il procedimento disciplinato dall'art. 32, commi 1 e 2, del decreto
del Presidente della Repubblica del 5 ottobre 2010, n. 207.».
Art. 2

Localizzazione degli edifici
e realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria

1. All'art. 3 dell'ordinanza n. 14 del 16 gennaio 2017 sono
apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il quinto comma, e' aggiunto il seguente:
«5-bis. Le attivita' di cui alla lettera c) del precedente quinto
comma possono essere effettuate anche da altre amministrazioni
aggiudicatrici, come definite dalla lettera a) del primo comma
dell'art. 1 del decreto legislativo n. 50 del 2016, previa intesa con
i comuni e le province, proprietarie degli immobili di cui alla
lettera a) del precedente comma 1, e comunicata al commissario
straordinario, ai fini dell'assunzione dei relativi oneri a carico
delle risorse del Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate
di cui all'art. 4 del decreto-legge n. 189 del 2016.»;
b) al settimo comma, le parole «da parte dei comuni» sono
sostituite dalle seguenti «da parte dei comuni e delle province»;
c) al nono comma, dopo la lettera b), e' inserita la seguente:
«c) le spese sostenute dalle amministrazioni aggiudicatrici, come
definite dalla lettera a) del primo comma dell'art. 1 del decreto
legislativo n. 50 del 2016, per lo svolgimento, ai sensi e per gli
effetti del comma 5-bis, dell'attivita' di demolizione degli edifici
esistenti e di conferimento delle relative macerie in discarica,
calcolate con l'applicazione Prezzario unico cratere centro Italia
2016 approvato con l'ordinanza n. 7 del 14 dicembre 2016, ammissibili
a contributo ai sensi e per gli effetti dell'art. 14 del
decreto-legge n. 189 del 2016, nonche' le modalita' di erogazione
dello stesso»;
d) dopo il nono comma, e' inserito il seguente:
«10. Qualora i comuni e le province, proprietari degli edifici
scolastici che non possono essere oggetto di adeguamento sismico
secondo la disciplina delle Norme tecniche per le costruzione per gli
edifici strategici di classe d'uso IV, in ragione dell'esistenza di
vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e
successive modificazioni ed integrazioni, ovvero dell'eccessiva
onerosita' degli interventi a tal fine necessari, provvedano a
sottoscrivere appositi contratti di donazione aventi ad oggetto la
realizzazione di nuovi edifici scolastici definitivi, nel rispetto
della vigente disciplina di settore in materia di edilizia
scolastica, con particolare riferimento alla disciplina delle Norme
tecniche per le costruzioni per gli edifici strategici di classe
d'uso IV, alla normativa in materia di risparmio energetico e di
sicurezza antincendio, con le ordinanze di cui al precedente comma 9,
vengono altresi' indicati:
a) gli importi massimi delle spese eventualmente sostenute dai
comuni e dalle province per la realizzazione delle opere di
urbanizzazione primaria, di cui alla lettera d) del precedente quarto
comma, ed ammissibili a contributo, sulla base dei parametri
contenuti nel Prezzario unico cratere centro Italia 2016 approvato
con l'ordinanza n. 7 del 14 dicembre 2016, ai sensi e per gli effetti
dell'art. 14 del decreto-legge n. 189 del 2016, nonche' le modalita'
di riconoscimento e di erogazione dello stesso;
b) gli importi massimi delle spese eventualmente sostenute dai
comuni e dalle province per la demolizione degli edifici esistenti ed
al conferimento delle relative macerie in discarica, calcolate con
l'applicazione Prezzario unico cratere centro Italia 2016 approvato
con l'ordinanza n. 7 del 14 dicembre 2016, ammissibili a contributo
ai sensi e per gli effetti dell'art. 14 del decreto-legge n. 189 del
2016, nonche' le modalita' riconoscimento di erogazione dello stesso.
Ai fini del riconoscimento del contributo relativo alle attivita' di
cui alle lettere a) e b) del precedente periodo, i comuni e le
province provvedono a trasmettere copia del contratto di donazione
all'ufficio speciale per la ricostruzione, territorialmente
competente, entro sette giorni dalla sua sottoscrizione e comunque
prima dell'avvio di procedure di gara per l'affidamento dei lavori.
Art. 3

Procedura di scelta del contraente

1. All'art. 4 dell'ordinanza n. 14 del 16 gennaio 2017 sono
apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo comma, l'espressione «committenza.» e' sostituita dalla
seguente: «committenza, per conto del commissario straordinario per
la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto
2016 che, ai fini della realizzazione dei nuovi edifici di cui alla
lettera a), comma 1, dell'art. 1, costituisce stazione appaltante ai
sensi e per gli effetti dell'art. 3, comma 1, lettera a) e lettera o)
del decreto legislativo n. 50 del 2016.»;
b) dopo il primo comma, e' inserito il seguente:
«1-bis. La centrale unica di committenza provvede
all'individuazione dei contraenti ed al compimento di tutte attivita'
necessarie secondo le modalita' previste dalla presente disposizione
e dal sopra citato art. 5 del decreto-legge n. 8 del 2017. In
particolare, la centrale unica di committenza:
a) assicura, attraverso il proprio sito istituzionale,
l'accessibilita' all'Anagrafe antimafia degli esecutori prevista
dall'art. 30 del decreto-legge n. 189 del 2016;
b) provvede, sulla base delle indicazioni fornite dal commissario
straordinario in ordine al numero, alla tipologia ed alle
caratteristiche essenziali dei lavori da affidare, all'effettuazione
di una consultazione preliminare, mediante la predisposizione di
apposito avviso pubblico diretto ad acquisire le manifestazioni di
interesse di tutti gli operatori economici iscritti, alla data di
scadenza del termine indicato nel medesimo avviso, nell'Anagrafe
antimafia degli esecutori prevista dall'art. 30 del decreto-legge n.
189 del 2016 e degli operatori economici iscritti in uno degli
elenchi tenuti dalle prefetture-uffici territoriali del Governo ai
sensi dell'art. 1, comma 52 e seguenti, della legge 6 novembre 2012,
n. 190, e che documentino, anche mediante apposita dichiarazione
sostitutiva ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445 del 2000, l'avvenuta presentazione, entro il
termine previsto dall'avviso medesimo, della domanda di iscrizione
nella predetta Anagrafe antimafia. L'avviso pubblico deve contenere,
per ciascuna procedura di gara, la descrizione degli elementi
essenziali della prestazione richiesta e l'indicazione dei requisiti
di qualificazione necessari anche attraverso l'indicazione delle
categorie di opere generali e delle categorie delle opere
specializzate come definite dall'allegato A del decreto del
Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207. Il termine entro
il quale devono essere formalizzate le manifestazioni di interesse
non puo' essere inferiore a tre giorni, ne' superiore a sette giorni
dalla data di pubblicazione dell'avviso pubblico sul sito
istituzionale della centrale unica di committenza;
c) provvede alla formazione, alla gestione ed all'aggiornamento
dell'elenco degli operatori economici che hanno provveduto alla
formalizzazione della manifestazione d'interesse secondo le modalita'
previste nella precedente lettera b), in collaborazione con la
Struttura di missione di cui all'art. 30 del decreto-legge n. 189 del
2016;
d) entro tre giorni dalla validazione del progetto definitivo da
parte del responsabile unico del procedimento, effettua il sorteggio
degli operatori economici che abbiano formalizzato la dichiarazione
di interesse secondo le modalita' indicate nella precedente lettera
b), in seduta pubblica ed attraverso modalita' anche informatiche che
assicurino la trasparenza, la parita' di trattamento, la concorrenza
e la rotazione;
e) invia, simultaneamente e per iscritto, con procedure
telematiche, agli operatori economici sorteggiati una lettera di
invito, avente il seguente contenuto minimo:
descrizione degli elementi essenziali della prestazione richiesta;
indicazione del termine e delle modalita' di presentazione
dell'offerta, nonche' del luogo e della data della seduta pubblica
nella quale la commissione giudicatrice procedera' alla verifica
dell'integrita' dei plichi contenenti le buste con le offerte ed alla
loro conseguenziale apertura;
specificazione del criterio di aggiudicazione;
previsione dell'obbligo di indicare all'atto della formalizzazione
dell'offerta, l'eventuale nominativo dell'operatore o degli operatori
economici partecipanti al raggruppamento temporaneo ovvero al
consorzio e riproduzione del contenuto integrale dell'art. 5, comma
7, lettera a) della presente ordinanza;
indicazione della possibilita' di presentare un'offerta, contenente
l'indicazione del nominativo dell'operatore o degli operatori
economici dei quali l'offerente intenda avvalersi ai sensi e per gli
effetti dell'art. 89 del decreto legislativo n. 50 del 2016 ovvero
dei lavori o delle parti di opere che si intendono subappaltare, ai
sensi e per gli effetti dell'art. 105, comma 4, lettera b), del
decreto legislativo n. 50 del 2016, fermo il limite massimo previsto
dal comma 2 del sopra menzionato art. 105, e riproduzione del
contenuto integrale dell'art. 5, comma 7, lettere b) e c) della
presente ordinanza;
indicazione della possibilita' di presentare un'offerta, contenente
l'indicazione di una o piu' imprese qualificate anche per categorie
ed importi diversi da quelli richiesti nella lettera di invito, nei
limiti ed alle condizioni previste nell'art. 92, comma 5, del decreto
del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 e riproduzione
del contenuto integrale dell'art. 5, comma 7, lettera c) della
presente ordinanza;
indicazione della possibilita' che la Conferenza permanente,
chiamata a pronunciarsi sull'approvazione del progetto esecutivo,
possa formulare prescrizioni o richiedere modifiche e che,
trattandosi di varianti d'ufficio disposte dalla Stazione appaltante,
sono obbligatorie per l'aggiudicatario;
indicazione del termine di ultimazione dei lavori, come individuato
dall'art. 6, comma 6-bis, della presente ordinanza e riproduzione del
contenuto integrale dei commi 6-ter e 6-quater del citato art. 6;
f) dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle
offerte di cui all'art. 5, comma 2, della presente ordinanza,
provvede alla nomina dei componenti della commissione di
aggiudicazione;
g) provvede alla verifica, secondo le modalita' di cui all'art. 81
del decreto legislativo n. 50 del 2016, del possesso dei requisiti di
carattere generale, tecnico-professionale ed economico-finanziario di
tutti gli operatori economici invitati che abbiano presentato
l'offerta entro i termini assegnati;
h) ove necessario, richiede, per il tramite del commissario
straordinario, l'effettuazione dei controlli relativi ai progettisti
che risultino iscritti nel solo elenco di cui all'art. 34 del
decreto-legge n. 189 del 2016;
i) provvede alla formulazione della proposta di aggiudicazione,
curandone la trasmissione sia al commissario straordinario, per la
successiva approvazione, sia al presidente dell'Autorita' nazionale
anticorruzione, ai sensi e per gli effetti dell'art. 3, comma 1,
lettera b), n. 7, dell'accordo per l'esercizio dei compiti di alta
sorveglianza e di garanzia della correttezza e della trasparenza
delle procedure connesse alla ricostruzione pubblica sottoscritto con
il commissario straordinario e con l'Autorita' nazionale
anticorruzione in data 28 dicembre 2016;
j) esercita l'attivita' di controllo sull'esecuzione dei lavori
secondo le modalita' stabilite nell'accordo per l'esercizio dei
compiti di alta sorveglianza e di garanzia della correttezza e della
trasparenza delle procedure connesse alla ricostruzione pubblica
sottoscritto con il commissario straordinario e con l'Autorita'
nazionale anticorruzione in data 28 dicembre 2016.»;
c) al secondo comma sono apportate le seguenti modificazioni: la
parola «esclusivamente» e' soppressa; dopo il primo periodo e'
aggiunto il seguente «Per le eventuali voci mancanti, il prezzo viene
determinato secondo il procedimento disciplinato dall'art. 32, commi
1 e 2, del decreto del Presidente della Repubblica del 5 ottobre
2010, n. 207»;
d) il terzo comma e' abrogato.
2. L'art. 5 dell'ordinanza n. 14 del 16 gennaio 2017 e'
integralmente sostituito dal seguente:
«1. Per gli interventi funzionali alla realizzazione degli edifici
di cui alla lettera a) comma 1 dell'art. 1, e' ammesso l'uso della
procedura negoziata di cui all'art. 63 del decreto legislativo n. 50
del 2016, come disciplinata dall'art. 5, comma 1, lettera b), del
decreto-legge n. 8 del 2017, sulla base del progetto definitivo
elaborato in conformita' alle previsioni contenute negli articoli 24,
commi 1 e 2, 25, 26, 27, 28, 29 e 30 del decreto del Presidente della
Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207. L'offerta ha ad oggetto il
progetto esecutivo ed il prezzo. L'offerta relativa al prezzo indica
distintamente il corrispettivo richiesto per la progettazione
esecutiva e per l'esecuzione dei lavori. E' ammessa la presentazione
di offerte migliorative che non comportino un'alterazione
dell'essenza strutturale e prestazionale, come fissate dal progetto
definitivo e dagli atti di gara. Il criterio dell'aggiudicazione
dell'appalto e' quello dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa
sulla base del miglior rapporto qualita'/prezzo.
2. In considerazione della necessita' di assicurare la
realizzazione dei nuovi edifici di cui alla lettera a), comma 1
dell'art. 1 entro l'inizio dell'anno scolastico 2017-2018:
a) i termini per la presentazione delle offerte non possono essere
superiori a quindici giorni ovvero a diciotto giorni, qualora le
offerte possono essere formulate soltanto a seguito di una visita dei
luoghi;
b) nelle ipotesi previste dal comma 3 dell'art. 79 del decreto
legislativo n. 50 del 2016, la proroga dei termini per la
presentazione delle offerte non puo' superare sette giorni.
3. Sono ammessi a partecipare alla procedura negoziata tutti gli
operatori economici, come definiti dall'art. 3, comma 1, lettera p)
del decreto legislativo n. 50 del 2016, nonche' dagli articoli 45 e
46 del medesimo decreto legislativo iscritti nell'Anagrafe antimafia
degli esecutori prevista dall'art. 30 del decreto-legge n. 189 del
2016, che abbiano i necessari requisiti di qualificazione. In
mancanza di un numero sufficiente di operatori economici iscritti
nella predetta Anagrafe, l'invito deve essere rivolto ad almeno
cinque operatori iscritti in uno degli elenchi tenuti dalle
prefetture-uffici territoriali del Governo ai sensi dell'art. 1,
comma 52 e seguenti, della legge 6 novembre 2012, n. 190, e che
abbiano presentato domanda di iscrizione nell'Anagrafe antimafia di
cui all'art. 30.
4. Limitatamente all'attivita' di progettazione, gli operatori
economici devono possedere i requisiti prescritti per i progettisti,
ovvero avvalersi di progettisti qualificati, da indicare
nell'offerta, o partecipare in raggruppamento con soggetti
qualificati per la progettazione. La lettera di invito indica i
requisiti richiesti per i progettisti, in conformita' alle previsioni
di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 2
dicembre 2016, n. 263, nonche' i requisiti di capacita' economica e
finanziaria e di capacita' tecnica e professionale occorrenti in
relazione alla natura ed all'importo dei lavori oggetto degli
affidamenti, come di seguito descritti:
a) idonee dichiarazioni bancarie o, se del caso, comprovata
copertura assicurativa contro i rischi professionali;
b) dichiarazione concernente il fatturato relativo ai servizi di
ingegneria e di architettura, di cui all'art. 3, lettera vvvv) del
decreto legislativo n. 50 del 2016, espletati negli ultimi tre
esercizi disponibili ed anteriori alla formalizzazione dell'offerta;
c) elenco dei lavori, in relazione ai quali sono stati espletati
negli ultimi cinque anni i servizi di ingegneria e di architettura,
di cui all'art. 3, lettera vvvv) del decreto legislativo n. 50 del
2016, con indicazione dei rispettivi importi, date e destinatari,
pubblici o privati; tale elenco deve essere corredato dai certificati
di corretta esecuzione e di buon esito dei lavori piu' importanti;
d) elenco dei lavori analoghi a quelli oggetto di affidamento, in
relazione ai quali sono stati espletati negli ultimi dieci anni i
servizi di ingegneria e di architettura, di cui all'art. 3, lettera
vvvv) del decreto legislativo n. 50 del 2016; tale elenco deve essere
corredato dai certificati di corretta esecuzione e di buon esito dei
lavori piu' importanti;
e) per i soggetti organizzati in forma societaria (societa' di
professionisti e societa' di ingegneria) numero medio annuo del
personale tecnico utilizzato negli ultimi tre anni (comprendente i
soci attivi, i dipendenti e i consulenti con contratto di
collaborazione coordinata e continuativa su base annua iscritti ai
relativi albi professionali, ove esistenti, e muniti di partiva IVA e
che firmino il progetto, ovvero firmino i rapporti di verifica del
progetto, ovvero facciano parte dell'ufficio di direzione lavori e
che abbiano fatturato nei confronti della societa' offerente una
quota superiore al cinquanta per cento del proprio fatturato annuo,
risultante dall'ultima dichiarazione IVA);
f) per i professionisti singoli e associati, numero delle unita' di
personale tecnico.
5. Il possesso dei requisiti di cui al decreto del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti 2 dicembre 2016, n. 263, e delle
capacita' economico-finanziarie e tecnico-organizzative dichiarate ai
sensi del precedente comma 4 deve essere documentato, a pena di
esclusione, al momento della formalizzazione dell'offerta.
Nell'offerta, l'entita' delle spese di progettazione devono essere
indicate separatamente. L'importo dei lavori e' comprensivo delle
spese di progettazione. I progettisti, ove non iscritti nell'Anagrafe
di cui all'art. 30 del decreto-legge n. 189 del 2016 o negli elenchi
tenuti dalle prefetture - uffici territoriali del Governo, ai sensi
dell'art. 1, comma 52 e seguenti, della legge 6 novembre 2012, n.
190, in quanto non sottoposti a verifica antimafia ai sensi dell'art.
85 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, devono essere
iscritti nell'elenco speciale previsto dall'art. 34 del decreto-legge
n. 189 del 2016. Il commissario straordinario provvede ad effettuare,
in via prioritaria, i controlli relativi ai professionisti, iscritti
nel predetto elenco, che partecipino alle procedure disciplinate
dalla presente ordinanza.
6. L'individuazione degli operatori economici, invitati a
partecipare alla procedura negoziata, avviene in seduta pubblica e
secondo modalita' anche informatiche che assicurino la trasparenza,
la parita' di trattamento, la concorrenza e la rotazione, e viene
effettuata tra tutti gli iscritti nell'Anagrafe antimafia degli
esecutori prevista dall'art. 30 del decreto-legge n. 189 del 2016,
che abbiano i necessari requisiti di qualificazione, attestati
secondo le modalita' di cui agli articoli 84 e 85 del decreto
legislativo n. 50 del 2016, e che abbiano formalizzato apposita
manifestazione di interesse, secondo le modalita' e nei termini
previsti dalla lettera b) del comma 1-bis del precedente art. 4. In
mancanza di un numero sufficiente di operatori economici iscritti
nella predetta Anagrafe, l'invito deve essere rivolto ad almeno
cinque operatori iscritti in uno degli elenchi tenuti dalle
prefetture - uffici territoriali del Governo, ai sensi dell'art. 1,
comma 52 e seguenti, della legge 6 novembre 2012, n. 190, che abbiano
presentato domanda di iscrizione nell'Anagrafe antimafia di cui
all'art. 30 e che abbiano formalizzato apposita manifestazione di
interesse, secondo le modalita' e nei termini previsti dalla lettera
b) del comma 1-bis del precedente art. 4. Fermo il limite minimo di
cinque operatori previsto dall'art. 14, comma 3-bis del decreto-legge
n. 189 del 2016, il responsabile unico del procedimento comunica alla
centrale unica di committenza, all'atto della trasmissione del
progetto definitivo validato, il numero complessivo di operatori
economici che devono essere sorteggiati, per motivate esigenze
connesse all'importanza ed alla complessita' dei lavori, nonche' ai
tempi di esecuzione degli stessi ed alla necessita' assicurare la
massima partecipazione alle procedure disciplinate dalla presente
ordinanza.
7. In considerazione della necessita' di assicurare la
realizzazione dei nuovi edifici di cui alla lettera a), comma 1
dell'art. 1, entro l'inizio dell'anno scolastico 2017-2018:
a) a pena di esclusione, nessun operatore economico puo' essere
invitato o partecipare, come operatore individuale, come membro di un
raggruppamento temporaneo ovvero di un consorzio, ad un numero di
procedure per l'affidamento di lavori, come disciplinate dalla
presente ordinanza, superiore ad uno;
b) a pena di esclusione, nessun operatore economico puo'
partecipare come impresa ausiliaria ai sensi e per gli effetti
dell'art. 89 del decreto legislativo n. 189 del 2016, ovvero nelle
forme di cui all'art. 105 del decreto legislativo n. 50 del 2016, per
l'effettuazione delle lavorazioni relative alle opere scorporabili in
relazione alle quali l'operatore economico invitato non sia in
possesso della necessaria qualificazione, ad un numero di procedure
per l'affidamento di lavori, come disciplinate dalla presente
ordinanza, superiore ad uno;
c) al di fuori delle ipotesi disciplinate dalla precedente lettera
b), la possibilita' di procedere all'esecuzione, nelle forme di cui
all'art. 105 del decreto legislativo n. 50 del 2016 ovvero di cui
all'art. 92, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 5
ottobre 2010, n. 207, di parte delle prestazioni o lavorazioni,
affidate secondo le procedure disciplinate dalla presente ordinanza,
e' limitato a numero tre contratti di appalto; il superamento del
limite previsto dal precedente periodo determina l'automatica
esclusione del subappaltatore dalle ulteriori procedure e l'obbligo
dell'offerente di provvedere alla sua sostituzione;
d) e' vietata la contestuale partecipazione alla medesima procedura
di negoziata da parte dello stesso operatore economico, come
operatore individuale, come membro di un raggruppamento temporaneo o
di consorzio, come impresa ausiliaria ovvero come subappaltatore;
e) al momento della formalizzazione dell'offerta, l'operatore
economico deve presentare apposita dichiarazione attestante
l'insussistenza della causa di esclusione prevista dalle precedenti
lettere a), b) e c) e dell'ipotesi di incompatibilita' di cui alla
precedente lettera d);
f) i limiti previsti dalle precedenti lettere a), b) e c) sono
alternativi e non cumulabili tra loro; il superamento di uno di detti
limiti ovvero la violazione del divieto di cui alla precedente
lettera d) determina l'esclusione dell'operatore economico dalla
procedura negoziata nonche' la sua cancellazione, ove iscritto,
dall'elenco formato dalla centrale unica di committenza secondo le
modalita' previste dall'art. 4, comma 1-bis, lettere b) e c), della
presente ordinanza;
g) ferme le modalita' di sorteggio previste dall'art. 4, comma 1,
lettera d), della presente ordinanza, e' ammesso il superamento del
limite previsto dalla precedente lettera a), laddove, la centrale
unica di committenza accerti l'esistenza di una delle situazioni
alternative di seguito descritte:
il numero di operatori economici, in possesso della necessaria
qualificazione ed ancora da invitare, e' inferiore a cinque ovvero a
quello indicato dal responsabile unico del procedimento ai sensi del
precedente comma 6;
tutti gli operatori economici, in possesso della necessaria
qualificazione, sono stati invitati almeno una volta alle procedure
per l'affidamento di lavori, come disciplinate dalla presente
ordinanza.
8. La commissione giudicatrice e' costituta da numero tre
commissari e puo' lavorare a distanza con procedure telematiche che
salvaguardino la riservatezza delle comunicazioni. La verifica
dell'integrita' dei plichi contenenti le buste con le offerte e la
loro conseguenziale apertura vengono effettuate dalla commissione
nella seduta pubblica indicata nella lettera di invito. Fatte salve
le ipotesi di particolare complessita' dei progetti presentati dagli
offerenti, i lavori della commissione si concludono entro cinque
giorni lavorativi successivi alla scadenza dei termini di
presentazione delle offerte. Il termine previsto dal precedente
periodo e' maggiorato del tempo occorrente per l'esperimento della
procedura del soccorso istruttorio, di cui all'art. 83, comma 9, del
decreto legislativo n. 50 del 2016, ovvero del procedimento di
verifica delle offerte anomale, di cui all'art. 97 del medesimo
decreto legislativo n. 50 del 2016.
9. I componenti della commissione giudicatrice:
a) sono scelti, secondo modalita' che assicurino la trasparenza
delle procedure di selezione ed il possesso di un'adeguata competenza
tecnica, in numero non superiore a due, tra i professionisti iscritti
nell'apposito elenco dei commissari della centrale unica di
committenza e, in numero almeno pari ad uno, tra il personale
inserito in un apposito elenco, fornito dal commissario straordinario
sulla base delle segnalazioni effettuate dalle Forze armate e dalle
Forze di polizia nonche' dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, anche per il tramite dei provveditorati interregionali per
le opere pubbliche. Il componente individuato tra il personale
inserito nell'elenco del commissario straordinario assume le funzioni
di presidente della commissione;
b) non devono aver svolto ne' possono svolgere alcun'altra funzione
o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del
cui affidamento si tratti;
c) possono partecipare contemporaneamente ad un numero di
commissioni giudicatrici superiore a due; qualora un membro
partecipi, contemporaneamente, ai lavori di un'altra commissione, i
lavori di entrambe le commissioni non possono comunque superare i
dieci giorni lavorativi.
10. La nomina dei pubblici dipendenti come componenti della
commissione giudicatrice produce, limitatamente al tempo occorrente
per l'espletamento dell'incarico, gli effetti giuridici del
collocamento in posizione di comando, fuori ruolo o altro analogo
istituto previsto dai rispettivi ordinamenti. Fermo l'obbligo delle
amministrazioni di provenienza di provvedere, con oneri a proprio
carico esclusivo, al pagamento del trattamento economico
fondamentale, ivi compresa l'indennita' di amministrazione, gli
eventuali oneri derivanti dallo svolgimento del lavoro straordinario
e dalle spese effettivamente sostenute per la trasferta, nei limiti
previsti dai rispettivamente ordinamenti, sono a carico del
commissario straordinario che vi provvede con le risorse inserite nel
quadro economico dell'intervento tra le somme a disposizione della
stazione appaltante. Al predetto personale non sono riconosciute, per
la partecipazione alla commissione giudicatrice, ulteriori somme a
titolo di gettoni di presenza, compensi o altri emolumenti comunque
denominati.
11. E' ammessa la presentazione di offerte contenenti:
a) l'indicazione di una o piu' imprese ausiliarie, ai sensi e per
gli effetti dell'art. 89 del decreto legislativo n. 189 del 2016,
fermi i limiti ed i divieti previsti dal comma 11 del medesimo art.
89. L'impresa o le imprese ausiliarie al momento della
formalizzazione dell'offerta medesima, devono soddisfare
alternativamente uno dei seguenti requisiti: iscrizione nell'Anagrafe
di cui all'art. 30 del decreto-legge n. 189 del 2016; iscrizione in
uno degli elenchi tenuti dalle prefetture-uffici territoriali del
Governo ai sensi dell'art. 1, comma 52 e seguenti, della legge 6
novembre 2012, n. 190, e presentazione della domanda di iscrizione
nell'Anagrafe antimafia di cui all'art. 30, documentata ovvero
attestata tramite apposita dichiarazione sostitutiva rilasciata ai
sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445 del 2000. Le disposizioni di cui ai periodi
precedenti si applicano anche laddove l'operatore economico, invitato
a partecipare alla procedura, in possesso dei requisiti
economico-finanziari e tecnico-organizzativi relativi alla categoria
prevalente per l'importo totale dei lavori, non possieda la
qualificazione necessaria per effettuare le lavorazioni relative alle
opere scorporabili e provveda, a tale fine, ad indicare nell'offerta
uno o piu' subappaltatori;
b) al di fuori dalle ipotesi disciplinate dall'ultimo periodo della
precedente lettera a), l'indicazione, ai sensi e per gli effetti
dell'art. 105, comma 4, lettera b), del decreto legislativo n. 50 del
2016, di lavori o delle parti di opere che si intendono subappaltare,
fermo il limite massimo, previsto dal comma 2 del sopra menzionato
art. 105. L'impresa o le imprese subappaltatrici al momento della
formalizzazione dell'offerta medesima, devono soddisfare
alternativamente uno dei seguenti requisiti: iscrizione nell'Anagrafe
di cui all'art. 30 del decreto-legge n. 189 del 2016; iscrizione in
uno degli elenchi tenuti dalle prefetture - uffici territoriali del
Governo, ai sensi dell'art. 1, comma 52 e seguenti, della legge 6
novembre 2012, n. 190, e presentazione della domanda di iscrizione
nell'Anagrafe antimafia di cui all'art. 30, documentata ovvero
attestata tramite apposita dichiarazione sostitutiva rilasciata ai
sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445 del 2000; domanda di iscrizione nell'Anagrafe
antimafia di cui all'art. 30, documentata ovvero attestata tramite
apposita dichiarazione sostitutiva rilasciata ai sensi degli articoli
46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000.
L'impresa o le imprese subappaltatrici sono individuate, in via
prioritaria, nel rispetto della parita' delle condizioni economiche e
tecniche dell'offerta, tra gli operatori economici, aventi sede
legale, alla data di entrata in vigore dell'ordinanza commissariale
n. 18 del 2017 in uno dei comuni di cui agli allegati del
decreto-legge n. 189 del 2016. Qualora venga indicato come
subappaltatore un operatore economico diverso da quelli previsti dal
periodo precedente, l'offerente deve dichiarare, nei modi e nelle
forme di cui all'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica
n. 445 del 2000, e dimostrare documentalmente l'indisponibilita'
ovvero la giuridica impossibilita' per gli operatori economici di cui
al periodo precedente di effettuare lavori in subappalto. Il deposito
del contratto e della documentazione prevista dal comma 7 del citato
art. 105 costituisce in ogni caso titolo sufficiente per l'ingresso
del subappaltatore in cantiere e per l'avvio da parte di questo delle
prestazioni oggetto di subaffidamento. Ad eccezione dell'ipotesi
disciplinata dal comma 12 del sopra menzionato art. 105, non e'
ammessa, ne' puo' essere autorizzata la sostituzione dell'operatore
economico indicato come subappaltatore nell'offerta;
c) in alternativa all'ipotesi disciplinata dalla precedente lettera
b), l'indicazione di una o piu' imprese qualificate anche per
categorie ed importi diversi da quelli richiesti nella lettera di
invito, nei limiti ed alle condizioni previste nell'art. 92, comma 5,
del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207.
Le imprese esecutrici dei lavori previsti dal precedente periodo al
momento della formalizzazione dell'offerta medesima, devono
soddisfare alternativamente uno dei seguenti requisiti: iscrizione
nell'Anagrafe di cui all'art. 30 del decreto-legge n. 189 del 2016;
iscrizione in uno degli elenchi tenuti dalle prefetture - uffici
territoriali del Governo, ai sensi dell'art. 1, comma 52 e seguenti,
della legge 6 novembre 2012, n. 190, e presentazione della domanda di
iscrizione nell'Anagrafe antimafia di cui all'art. 30, documentata
ovvero attestata tramite apposita dichiarazione sostitutiva
rilasciata ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente
della Repubblica n. 445 del 2000; presentazione della domanda di
iscrizione nell'Anagrafe antimafia di cui all'art. 30, documentata
ovvero attestata tramite apposita dichiarazione sostitutiva
rilasciata ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente
della Repubblica n. 445 del 2000. L'impresa o le imprese esecutrici
sono individuate, in via prioritaria, nel rispetto della parita'
delle condizioni economiche e tecniche dell'offerta, tra gli
operatori economici, aventi sede legale, alla data di entrata in
vigore dell'ordinanza commissariale n. 18 del 2017 in uno [ . . . ]

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