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Recovery Plan, i Sindaci a Draghi: ‘servono finanziamenti diretti, iter rapidi e personale’

di Rossella Calabrese

Il Governo ha assicurato che i Comuni saranno tra gli enti attuatori del piano nazionale di ripresa e resilienza

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Foto: anci.it
22/04/2021 - Finanziamenti diretti alle città, iter semplificati e persone in grado di tradurre le intenzioni in opere.
 
Sono queste, in sintesi, le richieste che i sindaci delle 14 Città metropolitane hanno fatto al Governo, in vista del Recovery Plan, nell’incontro svoltosi ieri con il Presidente del Consiglio Mario Draghi.
 
“Abbiamo rinnovato al presidente Draghi la richiesta dei sindaci italiani: portare il contributo fondamentale dei Comuni all’impresa straordinaria di rilancio del Paese che è il Recovery Plan. Abbiamo ottenuto rassicurazioni riguardo al nostro ruolo e agli interventi necessari per metterci in condizione di attuare il piano” - ha detto il sindaco di Bari e presidente dell’Anci, Antonio Decaro.
 
“Nel confronto col premier, sempre attento alle nostre richieste - ha aggiunto - abbiamo evidenziato che coinvolgere gli amministratori locali è fondamentale per non sprecare l’occasione del Recovery Plan, obiettivo che condividiamo col governo e con l’intero Paese”.
 
 

Recovery Plan: fondi, iter rapidi, assunzioni

I sindaci hanno sottoposto al premier tre richieste fondamentali:
- finanziamenti diretti alle città, per evitare di perdere tempo in decreti interministeriali e bandi regionali;
- semplificazione degli iter di autorizzazione dei progetti e assegnazione dei fondi;
- assunzioni a tempo determinato legate alle attività del Recovery Plan.
 
In sintesi, per realizzare gli obiettivi del piano straordinario, i Comuni affermano che “servono fondi, iter rapidi e persone in grado di tradurre le intenzioni in opere”.
 

Recovery Plan: città, concorsi, riforme

Ma dall’incontro sono emerse novità e conferme, come spiega Dario Nardella, sindaco di Firenze e coordinatore dei sindaci metropolitani. Draghi ha assicurato che:
- le Città Metropolitane saranno tra gli enti attuatori del piano nazionale di ripresa e resilienza;
- saranno avviati concorsi per assumere a tempo determinato i profili tecnici necessari per seguire l’andamento del piano;
- si procederà velocemente con la semplificazione normativa, anche attraverso la riforma della giustizia civile e della pubblica amministrazione, operazioni indispensabili per comprimere i tempi di realizzazione delle opere.
 
Infine, il coordinamento dei sindaci metropolitani ha trasmesso agli uffici del presidente Draghi il dossier nel quale sono contenuti anche alcuni progetti bandiera città per città, a partire dall’ambiente e dalla transizione digitale.
 

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