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Crateri sismici, via libera ai primi progetti del PNRR per 478 milioni di euro

di Rossella Calabrese

Finanziati interventi per i borghi, le strade, il Progetto C.A.S.E. e le stazioni ferroviarie in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria

Vedi Aggiornamento del 02/12/2021
Progetto C.A.S.E. a Cese di Preturo (AQ) - 2009
26/11/2021 - Rigenerazione urbana di borghi, paesi e città danneggiati dai terremoti; progettazione e realizzazione di infrastrutture stradali; recupero e rifunzionalizzazione degli alloggi del Progetto Case; riqualificazione delle stazioni ferroviarie.
 
Sono i quattro progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per le aree colpite dai terremoti del 2009 e 2016 - per complessivi 478 milioni di euro - che hanno ottenuto il via libera con l’intesa raggiunta mercoledì dalla Cabina di Coordinamento.
 
La Cabina di Coordinamento è presieduta dal Commissario alla ricostruzione post sisma 2016, Giovanni Legnini, ed è composta dal Capo del Dipartimento Casa Italia, Elisa Grande, il Capo della Struttura di Missione Aquila 2009, Carlo Presenti, i presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria e i sindaci dei territori interessati.
 

Dal PNRR 200 milioni di euro ai borghi

Il primo dei quattro progetti riguarda la rigenerazione urbana di borghi, paesi e città danneggiati dai terremoti, con uno stanziamento iniziale di 200 milioni di euro per i due crateri, che saranno successivamente integrati, per la riparazione dei danni inferti dal sisma, con 300 milioni per il 2009 con i fondi della Struttura di Missione, e con 400 milioni provenienti dalla contabilità speciale del Commissario per i territori colpiti dal sisma 2016.
 

Alle infrastrutture stradali 175 milioni di euro

Il secondo progetto riguarda le infrastrutture stradali di rilievo nazionale che interessano le due aree, ed è dotato di risorse per 175 milioni di euro, con le quali viene finanziata la progettazione e parte dei lavori, affidando al Contratto di programma tra Ministero Infrastrutture ed Anas il finanziamento del fabbisogno residuo. Gli interventi riguardano le strade statali Salaria (Rieti-Sigillo), la Picente (Amatrice-L’Aquila), la Piceno Aprutina, la Pedemontana Teramo-Ascoli, la Tre Valli Umbre, la statale 78 (Amandola-Sarnano-Servigliano).
 


Progetto Case, 60 milioni di euro per il recupero

Altri 60 milioni sono destinati al recupero e alla rifunzionalizzazione degli alloggi temporanei realizzati a L’Aquila dopo il 2009 (Progetto Case), che verranno poi messi a disposizione dei volontari, dei docenti e del personale del Centro Nazionale del Servizio Civile Universale che sarà realizzato nella città, come previsto dall’ultima legge di Bilancio.
 

33,5 milioni di euro per le stazioni ferroviarie

L’altro progetto avviato riguarda la riqualificazione delle stazioni ferroviarie di alcuni centri del cratere, con un finanziamento di 33,5 milioni di euro. Si tratta, in particolare, delle stazioni di Macerata, Ascoli Piceno, Fabriano, Tolentino, Tolentino Campus, Spoleto, Baiano, Teramo, L’Aquila, Antrodoco e Rieti.
 
Il PNRR per le aree del sisma, finanziato dal Fondo complementare nazionale, è dotato di 1 miliardo e 780 milioni di euro. I progetti approvati mercoledì ricadono tutti nella prima misura, dedicata a “Città e paesi sicuri, sostenibili e connessi”, che ha una dotazione di poco più di un miliardo, e che dovranno essere definiti entro la fine del 2021. La seconda misura è finalizzata al rilancio economico e sociale con uno stanziamento di 700 milioni di euro, gran parte dei quali destinati alle imprese.
 

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