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Equo compenso, non piacciono le sanzioni per i professionisti che accettano compensi bassi
PROFESSIONE Equo compenso, non piacciono le sanzioni per i professionisti che accettano compensi bassi
RISPARMIO ENERGETICO

Cessione del credito e contratti collettivi, i prossimi step dei bonus edilizi

di Paola Mammarella

Dal 1° maggio il divieto di cessione frazionata, dal 27 maggio niente visto di conformità se le fatture e gli atti di affidamento non riportano gli estremi dei contratti

Vedi Aggiornamento del 23/05/2022
Foto: Oxana Gilman©123RF.com
30/03/2022 - Con la legge di conversione del decreto Sostegni ter, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, cambia il panorama delle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione degli edifici.
 
Non tutte le modifiche sono già in vigore. La transizione, che si completerà entro la fine di maggio, coinvolge anche le modalità con cui inoltrare le comunicazioni all’Agenzia delle Entrate per usufruire delle agevolazioni.
 

Bonus edilizi, le norme già in vigore

Con la pubblicazione in Gazzetta, entra in vigore il limite massimo di tre passaggi per la cessione del credito. Dopo una prima cessione libera, le due cessioni successive potranno essere disposte a favore solo di banche e intermediari finanziari, società appartenenti a un gruppo bancario o imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia.
 
È previsto un periodo transitorio, di cui può beneficiare chi ha comunicato la cessione del credito o lo sconto in fattura entro il 16 febbraio.
 
Sono in vigore anche le sanzioni più pesanti a carico dei professionisti che asseverano il falso o omettono informazioni rilevanti. Sarano puniti con la reclusione da 2 a 5 anni e con la multa da 50.000 a 100.000 euro
 

Cessione credito e sconto in fattura, comunicazioni entro il 29 aprile

Le modifiche normative hanno reso necessario l’adeguamento del sistema informatico con cui i contribuenti, che hanno optato per lo sconto in fattura o per la cessione del credito, comunicano la propria scelta all’Agenzia delle Entrate.
 
La legge pubblicata fissa quindi al 29 aprile 2022 il termine entro cui devono essere inviate le comunicazioni al Fisco.
 

Precompilata disponibile dal 23 maggio 2022

Di conseguenza, slitta anche la data a partire dalla quale l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione la dichiarazione dei redditi precompilata telematica. La precompilata, che normalmente è disponibile dal 30 aprile, per il 2022 sarà disponibile dal 23 maggio.
 


Cessione crediti frazionata, divieto dal 1° maggio 2022

Dal 1° maggio 2022, i limiti alla cessione del credito si fanno più stringenti. I crediti derivanti da sconto in fattura o cessione del credito non potranno formare oggetto di cessioni parziali successivamente alla prima comunicazione dell’opzione all’Agenzia delle Entrate. Al credito sarà attribuito un codice identificativo univoco, da indicare nelle comunicazioni delle eventuali successive cessioni.
 

Bonus edilizi, contratti collettivi obbligatori dal 27 maggio 2022

La stretta sui bonus edilizi si completa il 27 maggio. A partire da questa data, chiunque voglia usufruire dei bonus edilizi per lavori edili indicati nell’allegato X del D.lgs. 81/2008, di importo superiore a 70.000 euro, avrà l’obbligo di rivolgersi ad imprese che applicano i contratti collettivi del settore edile, nazionale e territoriali, stipulati dalle associazioni datoriali e sindacali più rappresentative.

Il contratto collettivo applicato dovrà essere indicato nell’atto di affidamento dei lavori e nelle fatture emesse in relazione all’esecuzione dei lavori. In mancanza di questa informazione, non sarà possibile ottenere il visto di conformità.


 

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