Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Appartamenti in condominio, quando hanno diritto al superbonus 110%?
NORMATIVA Appartamenti in condominio, quando hanno diritto al superbonus 110%?
NORMATIVA

Obbligo di iscrizione all'albo smaltitori

di Daniela Colonna

E' imposto dall'UE a tutte le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti

Vedi Aggiornamento del 14/06/2005
Commenti 6811
18/04/2005 - L'Unione Europea con la causa C-270/03 ha accertato la violazione dell'Italia della normativa Europea poichè permette alle imprese che, fra le altre attività, si occupano anche di raccogliere e trasportare i rifiuti non pericolosi, di non essere iscritti all'Albo smaltitori. In particolare le normative comunitarie che si assumono essere state violate sono le direttive 75/442/Cee e 91/156/Cee relative alla gestione dei rifiuti. In particolare, come si legge nel ricorso presentato dinanzi alla Corte di Giustizia Europea contro l'Italia nel 2003 dalla Commissione delle Comunità europee, rappresentata dai sigg. Luca Visaggio e Roberto Amorosi, in qualità di agenti, si consente (ai sensi dell'articolo 30, comma 4, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, come modificato dalla legge 9 dicembre 1998, n. 426), di esercitare la raccolta e il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi come attività ordinaria e regolare senza obbligo di essere iscritte all'Albo nazionale delle imprese esercenti servizi di smaltimento rifiuti, nonché di trasportare i loro propri rifiuti pericolosi in quantità inferiori ai 30 chilogrammi e ai 30 litri al giorno, senza obbligo di essere iscritte all'Albo citato. In questo modo l'Italia è venuta meno agli obblighi derivanti dall'articolo 12 della direttiva 75/442/Cee sui rifiuti, come modificata dalla direttiva 91/156/Cee.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui