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SICUREZZA

Sicurezza impianti negli edifici: i dubbi degli operatori

di Rossella Calabrese

Ministero dello Sviluppo economico: il progetto costituisce parte integrante della dichiarazione di conformità

Vedi Aggiornamento del 02/07/2008
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03/04/2008 - Sollecitato da diversi operatori del settore, il Ministero dello Sviluppo economico torna sul tema della sicurezza degli impianti negli edifici, fornendo nuovi chiarimenti sull’applicazione del DM n. 37 del 22 gennaio 2008 . Ricordiamo che tra le novità del DM vi è l'obbligo di allegare al contratto di vendita o locazione la “dichiarazione di conformità” degli impianti oppure, nel caso in cui essa non sia stata prodotta o non sia più reperibile, la “dichiarazione di rispondenza” resa da un professionista. Tuttavia, la vendita o la locazione potrà essere effettuata anche senza la dichiarazione, ricorrendo ad una deroga esplicita da inserire nel contratto. In risposta ai quesiti su questo aspetto, il MSE ha diffuso un primo Parere per chiarire l'articolo 13 del DM, che disciplina gli obblighi documentali in caso di trasferimento dell’immobile ( leggi tutto ). I primi chiarimenti non hanno però soddisfatto Confedilizia che ha segnalato la necessità di ulteriori approfondimenti sugli obblighi per i proprietari di immobili, in caso di locazione. L'associazione chiede innanzitutto un puntuale controllo della normativa di riferimento, sottolineando che la nota del MSE fa riferimento a singoli documenti da consegnare o meno al conduttore solo se già previsti dalle norme “applicabili all’epoca della costruzione o modifica” dei singoli impianti ovvero “solo ove imposti dalla norme vigenti all’epoca della realizzazione o della modifica” dei singoli impianti o, per il libretto d’uso e manutenzione, “ove obbligatorio”. Di conseguenza la Confedilizia ha invitato le Associazioni territoriali aderenti a soprassedere dal 27 marzo (data di entrata in vigore del provvedimento) e fino a nuove istruzioni, dal fornire assistenza per la stipula di contratti di locazione. Rispondendo ai quesiti posti da Confedilizia, l’ufficio legislativo del MSE interviene con “una risposta rassicurante ( leggi la nota ), tale da consentire un ripensamento della scelta di dare indicazione negativa circa la stipula di nuovi contratti di locazione”. Il decreto – ricorda il MSE – semplifica notevolmente le procedure, non solo in caso di compravendita ma anche in caso di locazione degli immobili. Tra i dubbi chiariti dal MSE, vi è quello che riguarda la possibilità di escludere il progetto dai documenti da consegnare all'acquirente (o inquilino): se da un lato – spiega la nota – il progetto costituisce parte integrante della dichiarazione di conformità, dall’altro la dichiarazione di conformità completa le indicazioni del progetto mediante l’attestazione del suo rispetto nella realizzazione dell’impianto. Ne consegue che la consegna del progetto, senza la certezza che esso corrisponda all’impianto, non è utile; quindi la prevista deroga alla consegna di documenti può estendersi al progetto. Con un ulteriore comunicato , il Ministero dello Sviluppo economico ha illustrato l’applicabilità della vigente normativa sulla sicurezza degli impianti negli edifici, in relazione alla data di realizzazione degli impianti stessi. Impianti realizzati prima del 13 marzo 1990 (data di entrata in vigore della legge 46/1990) Tali impianti hanno goduto di un periodo transitorio per il loro adeguamento alla legge che comportava per l’impianto elettrico delle civili abitazioni l’installazione dell’interruttore differenziale (salvavita) di 30 milliampere mentre, dove vi era almeno un lavoratore subordinato (es. portiere), l’adeguamento richiedeva anche l’installazione dell’impianto di terra. Impianti realizzati o ristrutturati tra il 13 marzo 1990 e il 27 marzo 2008 Per questa categoria di impianti il committente, per la realizzazione o ristrutturazione, doveva avvalersi di imprese abilitate le quali dovevano rilasciare la dichiarazione di conformità già prevista dalla legge n. 46/90 e dal DPR n. 447/91 (regolamento di attuazione). Impianti realizzati dopo il 27 marzo 2008 (data di entrata in vigore del DM 37/2008) Il decreto n. 37/2008 ha sostanzialmente confermato l’impianto della legge n. 46/1990 rafforzando le misure di sicurezza pur nella semplificazione delle procedure burocratiche. Il decreto, infatti, non prevede obblighi di adeguamento poiché, come detto sopra, gli impianti preesistenti dovevano già essere a norma. Inoltre, l’articolo 13 esplicita obblighi già previsti dalla legge 46/90 e dal suo regolamento attuativo, stabilendo che in caso di mancanza o smarrimento della dichiarazione di conformità sia possibile ricorrere alla dichiarazione di rispondenza all’atto del trasferimento dell’immobile o della sua locazione: Una eventualità prima impossibile visto che tutta la documentazione doveva essere obbligatoriamente allegata all’atto. Infine, il decreto rappresenta una concreta ed importante novità in termini di certezza giuridica: l’introduzione della clausola di garanzia chiarisce, infatti, le responsabilità finora affidate a lenti contenziosi giuridici.

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