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Mobilità sostenibile, 500 milioni di euro per le grandi aree urbane

Mobilità sostenibile, 500 milioni di euro per le grandi aree urbane

Le risorse sono destinate alle città oggetto di infrazione europea per la qualità dell’aria e con una più elevata domanda di mobilità

Mobilità sostenibile nelle grandi aree urbane - Foto: asgraphicsb24 123rf.com
Mobilità sostenibile nelle grandi aree urbane - Foto: asgraphicsb24 123rf.com
di Rossella Calabrese
12/01/2026 - Un Programma di finanziamento per il potenziamento della mobilità sostenibile nelle grandi aree urbane. È il contenuto di un decreto che è stato firmato nei giorni scorsi dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
 
Il provvedimento prevede uno stanziamento complessivo di 500 milioni di euro ed è rivolto ai Comuni capoluogo di Provincia con popolazione superiore a 50 mila abitanti e alle Città Metropolitane situate nelle aree interessate dal contenzioso europeo sulla qualità dell’aria.
 
Il Programma finanzierà interventi per la riduzione delle emissioni e il miglioramento della qualità della vita urbana, tra cui:
- il rafforzamento del Mobility Management;
- il potenziamento del trasporto pubblico locale e della mobilità collettiva, condivisa e a chiamata;
- il sostegno alla logistica urbana sostenibile;
- incentivi e azioni a supporto della domanda di mobilità sostenibile;
- interventi per la regolamentazione e la gestione della mobilità urbana.
 
L’obiettivo dichiarato dal Ministero è concentrare le risorse nei territori a maggiore densità di traffico e con una più elevata domanda di mobilità, così da accelerare il risanamento della qualità dell’aria e ridurre l’impatto ambientale del settore dei trasporti.
 


Risorse per la mobilità sostenibile alle città più inquinate 

Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, ha dichiarato:

“Con questo decreto mettiamo a disposizione risorse significative per aiutare le città più esposte all’inquinamento atmosferico a cambiare passo. Investire sulla mobilità sostenibile significa migliorare la qualità dell’aria, tutelare la salute dei cittadini e rendere i centri urbani più vivibili e moderni”.

 
Il Programma, spiega il Ministero, adotta un approccio integrato, consentendo ai Comuni di intervenire in modo coordinato su più ambiti e di avvalersi del supporto tecnico dell’ANCI, al fine di massimizzare l’efficacia delle misure attivate.
 
Il delegato dell’Anci alla mobilità e sindaco di Ginosa (Ta), Vito Parisi, ha commentato:

“Si tratta di un Programma molto atteso dai beneficiari in quanto opportunità preziosa di intervento su uno dei settori più complessi da amministrare nelle nostre città. Il Programma è sfidante e innovativo, poiché dà la possibilità agli enti di utilizzare leve difficilmente o limitatamente interessate da risorse pubbliche, come ad esempio i servizi di mobilità pubblici e collettivi, il rafforzamento del mobility management d’area e il consolidamento della conoscenza degli spostamenti dei cittadini e della domanda, l’incentivazione di comportamenti sostenibili e virtuosi da parte dell’utenza, la mobilità delle merci su scala urbana. Lavorare su servizi innovativi, flessibili, di scala locale, in rafforzamento del trasporto pubblico locale, è in questo momento quantomai lungimirante e necessario per garantire servizi appetibili e capillari ai cittadini e migliorare la qualità di vita e non solo l’aria nelle nostre città”.

 
Il Programma di finanziamento per il potenziamento della mobilità sostenibile nelle grandi aree urbane entra ora nella fase finale di adozione.
 
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