Piano Casa e Scia, novità in vista al Consiglio dei Ministri
NORMATIVA
Piano Casa e Scia, novità in vista al Consiglio dei Ministri
Probabile la riapertura del dialogo con le Regioni sulle norme per il rilancio dell’edilizia e la proposta di un ddl costituzionale
Vedi Aggiornamento
del 15/02/2011
03/02/2011 - In arrivo novità su Piano Casa e segnalazione di inizio attività. Gli argomenti, che nei mesi scorsi hanno tenuto alta l’attenzione nel mondo delle costruzioni, dovrebbero essere in calendario al Consiglio dei Ministri annunciato prima per venerdì, poi spostato a sabato e infine fissato per martedì prossimo.
È infatti allo studio del Governo un pacchetto di misure per il sostegno all’economia, che potrebbe anche passare attraverso modifiche alla Carta Costituzionale.
Piano Casa
Secondo il Presidente del Consiglio, per ottenere un effetto anticrisi nel settore edile sarebbe necessario riattivare il dialogo con le Regioni. Finora, infatti, il Piano Casa non avrebbe avuto gli effetti sperati per le restrizioni imposte dagli enti locali.
Resta però da chiarire come uniformare le attività delle regioni ad eventuali nuove linee guida dell’Esecutivo. Dopo l’intesa del primo aprile 2009, le amministrazioni locali hanno infatti proseguito su strade autonome in virtù di una competenza esclusiva attribuita dalla Costituzione in materia di edilizia e urbanistica.
In molti casi i consigli regionali, rinnovati dopo le consultazioni elettorali, stanno modificando o hanno già approvato nuove leggi. Si passa da semplici proroghe dei termini per la presentazione delle istanze di ampliamento o sostituzione, a vere e proprie rivoluzioni di contenuto. Che attraverso la rimozione dei vincoli precedentemente impostati e la concessione di premialità volumetriche più elevate, mirano a creare più domanda di interventi.
Segnalazione di inizio attività
Nel corso del CdM dovrebbe anche essere esaminato un disegno di legge per la modifica degli articoli 41 e 118 della Costituzione. Secondo il Governo, i cambiamenti dovrebbero servire a rilanciare l’economia prevedendo la responsabilità personale nelle attività economiche non finanziarie e controlli ex-post da parte della Pubblica amministrazione.
Nella Carta costituzionale sarebbe inoltre inserito il riconoscimento della segnalazione di inizio attività, che dovrebbe accompagnarsi alla velocizzazione delle attività della Pubblica amministrazione.
Ricordiamo che con la manovra estiva, la segnalazione di inizio attività ha sostituito la Dia, rendendo possibile l’inizio dei lavori nel giorno stesso della segnalazione all’amministrazione preposta, senza attendere i 30 giorni previsti dalla precedente disciplina, ma fermo restando la possibilità di effettuare verifiche in corso d’opera (Leggi Tutto).
È infatti allo studio del Governo un pacchetto di misure per il sostegno all’economia, che potrebbe anche passare attraverso modifiche alla Carta Costituzionale.
Piano Casa
Secondo il Presidente del Consiglio, per ottenere un effetto anticrisi nel settore edile sarebbe necessario riattivare il dialogo con le Regioni. Finora, infatti, il Piano Casa non avrebbe avuto gli effetti sperati per le restrizioni imposte dagli enti locali.
Resta però da chiarire come uniformare le attività delle regioni ad eventuali nuove linee guida dell’Esecutivo. Dopo l’intesa del primo aprile 2009, le amministrazioni locali hanno infatti proseguito su strade autonome in virtù di una competenza esclusiva attribuita dalla Costituzione in materia di edilizia e urbanistica.
In molti casi i consigli regionali, rinnovati dopo le consultazioni elettorali, stanno modificando o hanno già approvato nuove leggi. Si passa da semplici proroghe dei termini per la presentazione delle istanze di ampliamento o sostituzione, a vere e proprie rivoluzioni di contenuto. Che attraverso la rimozione dei vincoli precedentemente impostati e la concessione di premialità volumetriche più elevate, mirano a creare più domanda di interventi.
Segnalazione di inizio attività
Nel corso del CdM dovrebbe anche essere esaminato un disegno di legge per la modifica degli articoli 41 e 118 della Costituzione. Secondo il Governo, i cambiamenti dovrebbero servire a rilanciare l’economia prevedendo la responsabilità personale nelle attività economiche non finanziarie e controlli ex-post da parte della Pubblica amministrazione.
Nella Carta costituzionale sarebbe inoltre inserito il riconoscimento della segnalazione di inizio attività, che dovrebbe accompagnarsi alla velocizzazione delle attività della Pubblica amministrazione.
Ricordiamo che con la manovra estiva, la segnalazione di inizio attività ha sostituito la Dia, rendendo possibile l’inizio dei lavori nel giorno stesso della segnalazione all’amministrazione preposta, senza attendere i 30 giorni previsti dalla precedente disciplina, ma fermo restando la possibilità di effettuare verifiche in corso d’opera (Leggi Tutto).