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RISPARMIO ENERGETICO

Emilia Romagna, nuove regole sul rendimento energetico

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Dal 31 maggio 2012 obbligo di rinnovabili negli edifici nuovi e ristrutturati

Vedi Aggiornamento del 28/04/2014
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11/10/2011 - È entrata in vigore il 6 ottobre scorso la nuova disciplina regionale dell’Emilia-Romagna relativa al rendimento energetico degli edifici, la Delibera 1366 del 26 settembre 2011, pubblicata sul Bollettino Ufficiale 151 del 6 ottobre 2011.
 
Con il provvedimento, l’Emilia-Romagna è la prima Regione a recepire nella propria disciplina le disposizioni del Dlgs 28/2011 in materia di integrazione di impianti ad energia rinnovabile negli edifici.
 
Rispetto all’attuale disciplina, le principali modifiche riguardano appunto la dotazione di impianti a fonte rinnovabile per gli edifici di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazione rilevante. Da questo punto di vista, in realtà, le modifiche apportate avranno effetto a partire dal 31 maggio 2012: fino a quella data, infatti, sono previsti i medesimi standard prestazionali oggi vigenti.
 
Dal 31 maggio 2012, e con una applicazione progressiva, sono previsti nuovi standard, a copertura di quota parte (fino ad arrivare al 50%) dell’intero consumo di energia termica dell’edificio (per la climatizzazione e per la produzione di acqua calda sanitaria) e di produzione di energia elettrica.
 
Sempre in materia di fonti rinnovabili di energia, la nuova disciplina introduce specifici criteri per la determinazione della quantità di energia resa disponibile dalle pompe di calore e qualificabile come rinnovabile.
 
Un’altra significativa modifica riguarda l’attestato di certificazione energetica degli edifici: a partire dal 6 ottobre 2011, infatti, l’indice di prestazione energetica e la relativa classe contenuti nell’attestato devono essere riportati negli annunci commerciali di vendita di edifici o di singole unità immobiliari. L’articolo 13 del Dlgs 28/2011 prevede questo obbligo a partire dal 1° gennaio 2012.
 
Infine, la possibilità di ottenere un bonus volumetrico del 5%, per edifici di nuova costruzione o ristrutturazioni rilevanti, se si aumenta del 30% la dotazione minima di energia da fonti rinnovabili.
 
 
Fonte: Regione Emilia Romagna
© Riproduzione riservata

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