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LAVORI PUBBLICI

Terremoto 24 agosto, l’Anac vigilerà sugli appalti in deroga per la ricostruzione

di Paola Mammarella
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Intesa tra Anticorruzione, Protezione Civile e Regioni colpite, in arrivo linee guida e bandi tipo per le fasi di emergenza

Vedi Aggiornamento del 27/12/2016
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28/10/2016 – Sarà una “vigilanza collaborativa” quella sugli appalti per la ricostruzione. Appalti che, dato lo stato di emergenza, dichiarato dopo il sisma del 24 agosto, possono usufruire di una procedura derogatoria e che l’Anticorruzione ha voluto mettere al riparo da eventuali infiltrazioni criminali.
 
Con questo obiettivo mercoledì è stato firmato un protocollo di intesa tra Anac, Protezione Civile e regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.
 
Il protocollo prevede controlli preventivi a campione sugli atti di gara, l’inserimento di clausole in grado di facilitare le verifiche e la definizione di linee guida per le Stazioni Appaltanti chiamate ad operare in fase di emergenza.
 

Controlli preventivi Anac sugli appalti

In controlli preventivi riguarderanno:
- la determinazione a contrarre;
- gli atti della procedura di affidamento. Rientrano tra questi ultimi: bandi di gara o lettere di invito, disciplinari di gara, capitolati, schemi di contratto, provvedimenti di nomina dei commissari e di costituzione della commissione giudicatrice, elenco degli operatori economici partecipanti, verbali di gara, verbali di verifica e di esclusione delle offerte anormalmente basse, provvedimenti di aggiudicazione.
 
Le verifiche riguarderanno anche gli atti di esecuzione dei contratti, come quelli per la definizione di accordi bonari, di risoluzione contrattuale, atti in autotutela, sospensioni contrattuali, applicazioni di penali, segnalazioni, escussione della cauzione, esecuzione in danno e modalità di affidamento della prestazione residua ad altro operatore.

L’Anac potrà comunque chiedere documenti integrativi, assicurando tempi celeri. Dopo aver visionato i documenti, l’Authority potrà dare parere favorevole o chiedere chiarimenti e correzioni cui le Stazioni Appaltanti potranno adeguarsi o esprimere delle controdeduzioni.
 

Appalti, linee guida per le emergenze

La Protezione Civile e l’Anac, in collaborazione con le quattro Regioni interessate, raccoglieranno e studieranno esperienze e migliori pratiche utili alla redazione di linee guida, bandi-tipo, capitolati-tipo, contratti-tipo e altri strumenti di regolazione flessibile per supportare l’attività delle Stazioni Appaltanti che devono coordinare gli affidamenti nelle fasi di emergenza.

Le azioni previste dal protocollo di intesa si svolgeranno per tutta la durata dello stato di emergenza.
 

Controlli preventivi Anac, il parere delle Regioni

"Con questo protocollo si conferma una linea di indirizzo che è stata una cifra caratteristica di questo percorso fin da subito, ovvero un'attenzione molto forte a tutte quelle che sono le regole, la trasparenza e l'utilizzo corretto delle risorse pubbliche che abbiamo impiegato prima nell'emergenza e domani impiegheremo nella ricostruzione - ha affermato il governatore delle Marche, Luca Ceriscioli, durante la conferenza stampa  per la firma del protocollo d'intesa - è una cosa che dobbiamo a chi ha messo a disposizione queste risorse- spiega- lo dobbiamo ai cittadini che hanno necessità di avere risposte sulla ricostruzione in modo che ogni euro vada a finire nelle mani giuste e contribuisca alla ricostruzione”.
 

 
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