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Bonus edilizi 2025: asseverazioni e congruità, il ruolo chiave dei prezzari

Bonus edilizi 2025: asseverazioni e congruità, il ruolo chiave dei prezzari

Dal Listino CCIAA Milano Monza-Brianza Lodi 2/2025 agli altri prezzari: come dimostrare la congruità dei costi e redigere asseverazioni corrette

Vedi Aggiornamento del 09/12/2025
Prezzari per asseverazioni e congruità delle spese per i bonus edilizi
Prezzari per asseverazioni e congruità delle spese per i bonus edilizi
Vedi Aggiornamento del 09/12/2025
15/10/2025 - L’orizzonte normativo dell’edilizia italiana in relazione ai Bonus Edilizi 2025 è stato caratterizzato da un progressivo “decalage degli incentivi” e da una crescente enfasi sulla trasparenza e la congruità dei costi. In questo contesto di rimodulazione fiscale, lo strumento più solido nelle mani di Professionisti ed Imprese edili, diventa l’aggiornamento documentale.
 
Tra le fonti riconosciute, essenziali ed autorevoli per garantire la conformità delle spese e la correttezza delle asseverazioni, sia al Nord che al Centro Italia, va citato il Prezzario delle Opere Edili della Camera di Commercio di Milano Monza-Brianza Lodi, di cui è stato appena reso disponibile un nuovo aggiornamento al II quadrimestre 2025.
 
Facciamo una breve panoramica sugli incentivi del 2025 e su come il Listino della Camera possa essere utilizzato per dimostrare la congruità delle spese ed accedere ai benefici.
 

Incentivi 2025: aliquote e scadenze

La Legge di Bilancio 2025 ha ridefinito il panorama dei principali Bonus Edilizi, introducendo un meccanismo di riduzione delle aliquote che lega l’entità della detrazione alla destinazione d’uso dell’immobile, un aspetto cruciale per la redazione dei computi metrici asseverati.
 

Rimodulazione di Ecobonus, Sismabonus e Ristrutturazioni

Per il Bonus Ristrutturazioni (Art. 16-bis del TUIR), l’Ecobonus e il Sismabonus, le detrazioni hanno subìto una netta distinzione:
- aliquota al 50% per tutto il 2025 esclusivamente per gli interventi eseguiti sull’abitazione principale;
- per tutte le altre unità immobiliari (seconde case o immobili non residenziali), aliquota nel 2025 al 36%.
 
Questa tendenza al ribasso proseguirà nel biennio 2026-2027, riducendo ulteriormente le percentuali di detraibilità. Tutte le detrazioni sono calcolate su un massimale di spesa di € 96.000 per unità immobiliare e vanno ripartite in 10 quote annuali.
 

Eccezioni e Limiti Normativi

È fondamentale conoscere le norme che impattano direttamente sulla pianificazione dei lavori:
- Bonus Barriere Architettoniche (75%): Mantiene l’aliquota al 75% fino al 31 dicembre 2025, ma con le severe limitazioni introdotte nel 2024. L’agevolazione è ristretta principalmente a interventi di mobilità verticale (es. ascensori, rampe, montacarichi). La detrazione è ripartita obbligatoriamente in 10 quote annuali, anche per spese pregresse.
 
- Esclusione Caldaie: L’allineamento alle direttive europee esclude dal 2025 la possibilità di accedere agli incentivi per l’installazione di caldaie alimentate esclusivamente a combustibili fossili, incentivando sistemi più ecologici (es. pompe di calore).
 
- Superbonus Residuale: la detrazione scende al 65% per le spese sostenute nel 2025. Esistono deroghe per le operazioni avviate prima di determinate scadenze e per i lavori nei crateri sismici, che possono ancora beneficiare, in alcuni casi, del 110%.
 

Obbligo di asseverazione: il ruolo prioritario del listino camerale

La progressiva riduzione delle aliquote rende il rispetto della Congruità delle Spese il requisito più stringente per la sicurezza fiscale dei lavori. L’asseverazione è un passaggio obbligato per la maggior parte degli interventi di riqualificazione energetica e strutturale.
 
Il Decreto Asseverazioni (DM 19 febbraio 2007 e s.m.i.) è la norma che stabilisce la gerarchia delle fonti da utilizzare per la verifica dei costi. Questo Decreto impone al tecnico abilitato di fare riferimento, in via prioritaria e vincolante, ai prezzari ufficiali del territorio, come il Listino della Camera di Commercio.
 
Per i professionisti che operano nell’area di Milano, Monza Brianza e Lodi, il Listino dei prezzi informativi delle Opere Edili - CCIAA II Quadrimestre 2025, è la risposta a tale obbligo. La sua natura di fonte pubblica e ufficiale, aggiornata ai valori di mercato correnti, conferisce al computo metrico un valore probatorio, riducendo il rischio di contestazione sulla spesa asseverata da parte degli enti di controllo.
 
Sebbene la rilevazione avvenga con riferimento ai territori sopracitati, il Listino prezzi Edile della Camera di Commercio di Milano, Monza e Brianza e Lodi, per la sua vastità di voci e freschezza di aggiornamento risulta comunque un riferimento per l’intera Lombardia, per tutto il Nord Italia, e anche per alcune regioni del Centro.

 

Listino Edili CCIAA: Esempi di Utilizzo per la Congruità

Il Listino CCIAA MI-MB-LO è la base per la verifica della congruità di ogni voce di spesa richiesta dai Bonus. Di seguito alcuni esempi:
 
1. Interventi di Efficienza Energetica (Ecobonus): Per l’isolamento termico è cruciale rispettare il costo massimo. Voci specifiche presenti nel listino, come Pannello isolante in Polistirene Espanso Sinterizzato (EPS) (Voce A.01.03.0830) garantiscono la conformità ai massimali imposti.
 
2. Consolidamento Strutturale (Sismabonus): Per le tecnologie avanzate, come i Rinforzi in Fibra di Carbonio (vedi Voce A.02.03.0442), il Listino permette di quotare con esattezza il materiale specialistico.
 
3. Asseverazione dei Costi della Sicurezza (D.Lgs. 81/2008): Il Capitolo A.00 del Listino CCIAA è di vitale importanza. Questi costi non soggetti a ribasso d’asta devono essere quantificati e asseverati separatamente. La Voce Noleggio Ponteggio a telai prefabbricati per facciate, (A.00.00.0010) fornisce il parametro oggettivo necessario per la corretta rendicontazione dei costi non ribassabili.

 

L’Autorità e il processo di validazione: l’affidabilità della Camera

Utilizzato fin dal 1952, il Listino Prezzi Opere Edili della Camera di Commercio è uno strumento di lavoro indispensabile, che fornisce una panoramica completa delle quotazioni per oltre 14.000 prodotti edili: dai materiali alla manodopera, dai noleggi alle opere compiute fino a tutte le tipologie di impianti.
 
Redatto e aggiornato quadrimestralmente da apposite Commissioni Tecniche, composte da esperti di settore, che operano direttamente sul posto, sono quelli più in linea con i valori di mercato. La rilevazione dei prezzi è diretta e puntuale, monitorando i costi effettivi praticati da fornitori e imprese locali, rendendolo lo strumento più realistico per stimare i costi e redigere computi.
 
Il Listino Camerale, come visto, è riconosciuto per la verifica della congruità dei costi negli interventi agevolati con bonus fiscali diversi dal Superbonus (Ecobonus, Sismabonus, Bonus Facciate), come previsto dall’articolo 119 comma 13 bis del Decreto Rilancio e dal Decreto Antifrode.
 
Il suo utilizzo non è limitato ai lavori privati, infatti, per le voci non presenti nei prezzari regionali (obbligatori per i bandi pubblici, come il PNRR), i professionisti possono fare riferimento ai Prezzari Edili delle Camere di Commercio per redigere un’analisi prezzi, garantendo il rispetto dei massimali e dei parametri richiesti per le detrazioni fiscali.
 

Dove consultare il Prezzario Edile della Camera?

Disponibile sia su CARTA che ONLINE, oltre a fornire i prezzi più attuali, il listino offre una copertura completa delle principali attività edilizie.
 
Nella sua versione Online, il listino è direttamente consultabile sul portale ufficiale della Camera di Commercio, Piuprezzi.it, dove è possibile accedere a un’aggregazione tematica di prezzi e contenuti non solo del settore edile, ma anche immobiliare e dell’ingrosso.
 
Scaricabile anche in xls o pdf, con la possibilità di avere anche i File per computi metrici compatibili con le principali software house come Acca-Primus, STR Vision e Mastro e la possibilità di utilizzare un software di computo metrico online, con aggiunta delle voci direttamente dal listino.

 

Scopri gratis il nuovo Listino Edili 2/2025

In un panorama fiscale in continua evoluzione, l’utilizzo del Listino dei Prezzi CCIAA Milano MonzaBrianza Lodi non è solo una scelta di accuratezza, ma un obbligo normativo per chi vuole operare con trasparenza e sicurezza fiscale. Nell’attuale edizione aggiornata al II quadrimestre 2025 sono stati rivisti più di 1500 prezzi.
 
Scoprili gratis e in anteprima: Scarica ora un estratto del nuovo listino cciaa - 2/2025. Per te anche degli esempi di file integrabili con le principali Software House di computo.
 
E se opero in altre aree? Nessun problema, su shop.piuprezzi.it oltre ai Listini Edili della CCIAA di Milano, trovi anche i Listini più aggiornati delle Camere di Commercio di Varese, Bergamo e Como-Lecco.
 
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