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Norme tecniche: improponibile applicarle dal 23 aprile

Norme tecniche: improponibile applicarle dal 23 aprile

Alcuni membri della Commissione di monitoraggio chiedono un intervento legislativo urgente

Vedi Aggiornamento del 11/05/2007
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 11/05/2007
13/02/2007 - “Risulta improponibile rendere obbligatoria, a partire dal 23 aprile 2007, l’applicazione delle Norme tecniche per le costruzioni”. Questa, in sintesi, la posizione dei rappresentanti delle Regioni e dei Comuni nella Commissione di monitoraggio sul DM 14 settembre 2005 . La lettera, inviata alla Regione Umbria, referente per la materia infrastrutture, mobilità e governo del territorio presso la Conferenza Unificata, ripercorre la vicenda della proroga del periodo di applicazione facoltativa delle Norme tecniche: approvata dal Consiglio dei Ministri del 22 dicembre 2006, non è stata poi inserita nel decreto “milleproroghe” (DL n. 300 del 28 dicembre 2006) per mancanza di urgenza. Questo annuncio – sottolineano i membri della Commissione firmatari delle lettera – ha avuto un certo riscontro sui siti specializzati e sulla stampa. Tuttavia, in sede di conversione del DL alla Camera l’emendamento del Governo che chiedeva l’allungamento di ulteriori otto mesi del periodo transitorio, è stato dichiarato inammissibile. Ora il provvedimento è all’esame del Senato. “La situazione relativa all’attuazione delle Norme Tecniche per le costruzioni – si legge nella lettera – resta però quanto mai critica e tale da richiedere comunque un intervento legislativo urgente sul piano nazionale!” La Commissione di monitoraggio è stata costituita per monitorare l’applicazione delle Norme tecniche ma si è ritrovata di fatto a monitorare le difficoltà interpretative e applicative delle Norme stesse e ha avviato un processo di revisione e riscrittura del testo, anche per allinearlo agli Eurocodici di progettazione strutturale. Le Norme, completamente revisionate, costituiranno quindi un nuovo testo di legge, da sottoporre all’esame parlamentare e da approvare con un nuovo provvedimento normativo.
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