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Professionisti, slitta il pagamento di imposte, ritenute, Iva e contributi
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FINANZIAMENTI

Imprese turistiche: incentivi per le strutture

di Rossella Calabrese

Sostenibilità ambientale tra i criteri per la concessione dei contributi

Vedi Aggiornamento del 29/05/2009
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31/03/2008 – È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale 23 gennaio 2008 che definisce le modalità di attuazione delle misure per l’incentivazione dell’adeguamento dell’offerta delle imprese turistico-ricettive e per la promozione di forme di turismo eco-compatibile, previste dal DPCM 16 febbraio 2007, in attuazione del comma 1228 della Finanziaria 2007. Gli incentivi sono destinati alla realizzazione dei seguenti obiettivi: a) miglioramento e diversificazione dell’offerta turistico ricettiva delle piccole e medie imprese, mediante investimenti finalizzati all’adeguamento delle strutture e dei servizi a standard di qualità; b) processi di crescita dimensionale delle imprese turistiche ricettive, nel rispetto del patrimonio paesaggistico, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42; c) assunzione della proprietà delle strutture medesime in capo ai soggetti che ne hanno la gestione. Tra le spese ammissibili vi sono quelle per la progettazione, la direzione lavori, gli studi di fattibilità, per le opere murarie, per l’acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, di arredi e attrezzature che la facilitino l’accessibilità e la fruibilità da parte di soggetti portatori di bisogni speciali, le spese per l’acquisto di arredi e impianti per l’introduzione di tecnologie di risparmio energetico, riciclo dell'acqua, energie alternative, e le spese per l’implementazione di sistemi di qualità e per l’adesione a sistemi di certificazione ambientale secondo standard e metodologie internazionalmente riconosciute. Il decreto prevede, inoltre, che le risorse finanziarie siano assegnate attraverso bandi programmati sulla base delle disponibilità esistenti per ciascun anno, emanati con decreto del capo del Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo. Tra i criteri per la formazione delle graduatorie vi è quello relativo alla sostenibilità ambientale; in particolare saranno valutati: - l’utilizzo di materiali e tecnologie compatibili con l'ambiente e il paesaggio, tecniche di risparmio energetico e il ricorso a fonti energetiche rinnovabili; - l’utilizzo di materiali locali ed ecocompatibili; - il rispetto dell’architettura locale e l’integrazione paesaggistica degli interventi; - il riutilizzo di acque reflue depurate per usi non potabili; - la riduzione di incremento di rifiuti e l’incremento della differenziazione.

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