Piano Casa Basilicata, incluse aree di interesse pubblico
NORMATIVA
Piano Casa Basilicata, incluse aree di interesse pubblico
Con la legge di modifica interventi limitati al residenziale
Vedi Aggiornamento
del 14/11/2012
05/03/2010 - Diventa più permissivo il Piano Casa della Basilicata. È stata approvata la Legge Regionale 11/2010 che, modificando la L.R. 25/2009 , liberalizza alcune tipologie di intervento all’interno delle zone di interesse pubblico, cercando di rendere più attraenti e convenienti le misure per il rilancio del settore edile.
La norma allenta infatti i vincoli del Piano Casa. Nella stesura originale gli interventi di ampliamento, demolizione e ricostruzione e riutilizzo del patrimonio edilizio esistente non erano consentiti sugli edifici residenziali ricadenti all’interno di aree dichiarate di notevole interesse pubblico, così come previsto dall’articolo 136 del Decreto Legislativo 42/2004 , Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
La nuova versione, passata con la Legge Regionale 11/2010 , vieta gli interventi nelle aree dichiarate intrasformabili dai piani paesistici.
Al contrario, i lavori di ampliamento, riutilizzo del patrimonio edilizio, demolizione e ricostruzione sono ammessi per gli edifici residenziali ubicati nelle aree di interesse pubblico ai sensi dell’articolo 136 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
L’unica condizione per la realizzazione dei lavori è il rispetto del comma 1 dell’articolo 136 e del Dpr 380/2001 , Testo Unico dell’Edilizia.
In base al Codice del Paesaggio devono essere tutelati gli immobili con cospicui caratteri di bellezza naturale o singolarità geologica. Secondo il Testo Unico, inoltre, gli interventi in aree demaniali e su opere pubbliche di interesse statale devono essere realizzati da enti istituzionalmente competenti o da concessionari di servizi pubblici. Dopo aver accertato la conformità alle prescrizioni edilizie e urbanistiche.