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Piano Casa Molise, più convenienti gli ampliamenti

Piano Casa Molise, più convenienti gli ampliamenti

Interventi nelle aree perimetrate, con insediamenti abusivi, senza considerare le volumetrie esistenti

Vedi Aggiornamento del 27/12/2017
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 27/12/2017
04/01/2013 - Il Molise chiarisce alcuni aspetti applicativi del Piano Casa. Un’interpretazione estensiva, che dovrebbe aumentare la convenienza ad intraprendere interventi di ampliamento volumetrico.
 
Con la Legge Regionale 27/2012, sono stati spiegati i limiti entro cui è consentita la realizzazione di nuove residenze all’interno delle aree perimetrate ai sensi della Legge 47/1985, recante i criteri e i termini ai quali devono attenersi i comuni per l’individuazione e la perimetrazione degli insediamenti abusivi.
 
Secondo la nuova norma, la nuova volumetria edificabile si calcola moltiplicando per 0,5 la superficie del comparto di intervento. Le volumetrie già comprese nell’area non vengono conteggiate e non implicano quindi una riduzione della cubatura realizzabile.
 
I manufatti esistenti devono però essere considerati per la determinazione degli standard urbanistici e delle distanze previste dal DM 1444/1968.
 
Ricordiamo che non è ancora stato chiarito in modo definitivo se il Piano Casa del Molise sarà in vigore fino al fino al 17 dicembre 2013 o fino al 16 febbraio 2014.
Il vecchio Piano Casa è entrato in vigore il 17 dicembre 2009, prevedendo però termini differiti di 60 giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale per gli articoli 2 e 3 in materia di ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni. Secondo precedenti sintesi elaborate dall’Ance, il titolo abilitativo doveva essere presentato entro il 16 febbraio 2010, cioè ventiquattro mesi a partire dal sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione della legge.

Resta quindi da capire se il termine differenziato è stato mantenuto dalla Legge Regionale 21/2011 che ha prorogato il Piano Casa.
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