Prestazioni energetiche edifici, a breve i nuovi metodi di calcolo
Esaminato dalle Regioni il decreto attuativo della Direttiva ‘Edifici a energia quasi zero’
La maggior parte delle richieste formulate dalle Regioni è stata ritenuta accoglibile dal Ministero dello Sviluppo economico, che tuttavia si è riservato di verificarle attentamente.
Si tratta perlopiù di riformulazioni del testo per renderlo più chiaro ed esente da fraintendimenti, di aggiunte di riferimenti normativi e di richieste volte a definire più nel dettaglio impianti e sistemi tecnologici.
Solo nel caso della trasmittanza termica dei diversi elementi che compongono l’involucro edilizio, le Regioni chiedono di posticipare dal 1° luglio 2015 al 1° gennaio 2016 l’entrata in vigore di valori più restrittivi, per dare a progettisti e imprese il tempo necessario per adeguarsi, e di prevedere requisiti minimi almeno pari aa quelli richiesti per usufruire della detrazione fiscale del 65%.
Ricordiamo che il nuovo decreto sarà il primo dei provvedimenti attuativi del DL 63/2013, convertito nella Legge 90/2013, che ha aggiornato il Dlgs 192/2005, in recepimento della Direttiva Edifici a Energia Quasi Zero (2010/31/UE).
Nello specifico, costituirà l’aggiornamento del Dpr 59/2009 che oggi definisce le metodologie di calcolo e i requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici e degli impianti termici, in attuazione dell’articolo 4, comma 1, del Dlgs 192/2005.
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Dopo il via libera delle Regioni, il testo tornerà negli uffici del Ministero per la stesura definitiva.
Ministero dello Sviluppo Economico - Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, recante disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale (DL ecobonus, detrazioni 65% e 50%, bonus mobili)
Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla Commissione europea, nonche' altre disposizioni in materia di coesione sociale (DL ecobonus, detrazioni 65% e 50%, bonus mobili)
Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia (Edifici a energia quasi zero)
Regolamento di attuazione dell'articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia
Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia
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