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Efficienza energetica, poco chiari i nuovi obblighi sui contatori

di Paola Mammarella

Dalla Commissione Attività Produttive della Camera ok con osservazioni alla norma integrativa del decreto 102/2014

Vedi Aggiornamento del 11/12/2015
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26/10/2015 – Rendere più chiari i nuovi obblighi di installazione dei contatori elettrici e del gas, spiegando chi deve sostenere i costi per la loro installazione.
 
Sono alcune delle richieste avanzate dalla Commissione Attività produttive della Camera, che ha dato parere favorevole alla bozza di decreto che integrerà il D.lgs. 102/2014, con cui è stata recepita la Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica.
 

Efficienza energetica, perché il decreto integrativo

Il decreto integrativo, lo ricordiamo, è la risposta alla procedura di infrazione avviata nei confronti dell'Italia per l’incompleto recepimento della direttiva 2012/27/UE.
 
Come richiesto da Bruxelles, il decreto introduce la definizione di aggregatore, cioè un fornitore di servizi su richiesta che accorpa una pluralità di carichi utente di breve durata per venderli o metterli all’asta in mercati organizzati dell’energia, e di audit energetico, ossia la procedura sistematica finalizzata a ottenere un'adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico di un edificio o gruppo di edifici, di una attività o impianto industriale o commerciale o di servizi pubblici o privati, a individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici e a riferire in merito ai risultati.
 
Il testo differenzia anche i contatori di fornitura, vale a dire le apparecchiatura di misura dell’energia consegnata al singolo cliente finale, dai contatori individuali, cioè apparecchiature di misura del consumo di energia poste nella singola unità immobiliare. Viene poi spiegato cos’è il contatore condominiale: un contatore posto in condominio o edificio polifunzionale che misura l'energia termica consumata da una pluralità di unità immobiliari comprendente il riscaldamento e il raffreddamento degli spazi comuni e le perdite del tratto di rete comune.
 

Misurazione dei consumi ed efficienza energetica

Per quanto riguarda la misurazione dei consumi, la contabilizzazione di quelli individuali e la suddivisione delle spese, la Commissione ha chiesto di definire in modo univoco chi deve sostenere i costi delle installazioni dei contatori e di prevedere  sistemi di termoregolazione in aggiunta al contatore individuale.
 
La Commissione ha chiesto anche di prevedere un lasso di tempo preciso e non superiore a sei settimane per il conguaglio a seguito di cambio di fornitore di energia. Dopo questo termine non si dovrebbero più emettere fatture relative al rapporto di fornitura appena concluso, fatto salvo il diritto del cliente ad ottenere la restituzione di eventuali somme pagate in eccesso.
 
Per le fatture di conguaglio relative allo stesso fornitore, la Commissione ha invece chiesto che il periodo di consumo non sia superiore ai due anni.
 


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