Add Impression
Network
Pubblica i tuoi prodotti
Case antisismiche in permuta, si può ottenere il sismabonus acquisto?

Case antisismiche in permuta, si può ottenere il sismabonus acquisto?

L’Agenzia delle Entrate ricorda le condizioni per ottenere l’agevolazione

Vedi Aggiornamento del 28/11/2023
Foto: Pattanaphong Khaunkaew©123RF.com
Foto: Pattanaphong Khaunkaew©123RF.com
di Paola Mammarella
04/07/2022 - Il terzo beneficiario della permuta può usufruire del Sismabonus acquisto quando diventa proprietario di un immobile situato in un edificio demolito e ricostruito in chiave antisismica?
 
L’Agenzia delle Entrate ha risposto di no e, con la risposta 351/2022, ha ricordato le condizioni necessarie ad ottenere la detrazione.
 

Sismabonus acquisto, il dubbio

Il caso riguarda una madre che cede a una società, con atto di permuta a favore della figlia e con effetto traslativo, l’appartamento di un vecchio fabbricato da demolire e riscostruire.
 
La figlia ha chiesto all’Agenzia delle Entrate se, in qualità di proprietaria dell'immobile a lei pervenuto con atto di permuta a favore di terzi, possa fruire del Sismabonus acquisto, con possibilità di cessione successiva del credito.
 


Sismabonus acquisto, agevolazione per chi sostiene la spesa

L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che può ottenere l’agevolazione solo chi sostiene la spesa e fruisce del bene. Il Sismabonus acquisto spetta a chi acquista una unità abitativa da imprese che hanno demolito e ricostruito il fabbricato aumentandone la sicurezza in caso di terremoto.
 
La permuta, spiega l’Agenzia, è il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose, o di altri diritti, da un contraente all’altro”.
 
Nel caso preso in esame, inoltre, la permuta riguarda una cosa futura e il beneficiario è una parte terza. In sostanza, la madre ha sostenuto la spesa per l'acquisto dell'immobile, ma una volta terminata la ricostruzione dell’abitazione è stata la figlia ad acquistarne la proprietà.
 
L’Agenzia ha concluso che l’agevolazione non spetta né alla madre, dato che non fruisce del bene perché non sarà proprietaria dell’abitazione, né alla figlia dal momento che quest’ultima non sostiene le spese.
 
Le più lette