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LAVORI PUBBLICI

Amianto sugli edifici pubblici, ecco il bando 2016 per la bonifica

di Alessandra Marra

Oltre 5,5 milioni di euro per la progettazione degli interventi. Domande dal 30 gennaio al 30 marzo 2017

Vedi Aggiornamento del 30/05/2018
26/01/2017 – Presto disponibili i 5,536 milioni di euro per il finanziamento della progettazione, preliminare e definitiva, d’interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto.
 
È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Bando 2016 per la bonifica da amianto su edifici pubblici, in conformità a quanto disposto per l'annualità 2016 dal Decreto 21 settembre 2016.
 

Bonifica amianto edifici pubblici: il bando 2016

Il finanziamento è destinato alla progettazione preliminare e definitiva di interventi di rimozione e smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, dell’amianto e del cemento-amianto presente in coperture e manufatti di edifici pubblici ubicati nel territorio nazionale, effettuati nel rispetto della normativa ambientale, edilizia e di sicurezza nei luoghi di lavoro, fino ad un massimo di 15.000 euro.
 
Oggetto dell'intervento potranno essere esclusivamente edifici e strutture pubbliche. Ciascun ente potrà presentare una sola richiesta di finanziamento per la progettazione di un singolo intervento ma l'intervento potrà riguardare anche più edifici o unità locali, sempre nel rispetto del limite complessivo di 15.000 euro.
 
Saranno escluse dal finanziamento:
- le spese per la progettazione di interventi di ripristino, realizzazione di manufatti sostitutivi e la loro messa in opera;
- spese di acquisto di beni, mezzi e materiali sostitutivi e loro messa in opera;
- la progettazione di interventi realizzati prima della pubblicazione del bando o prima del ricevimento della comunicazione scritta di concessione del contributo richiesto.
 

Bonifica amianto: le richieste di finanziamento

Le richieste di finanziamento dovranno essere necessariamente essere correlate da una relazione tecnica asseverata da professionista abilitato.
 
L'intervento presentato dovrà inoltre essere provvisto di:
- relazione tecnica asseverata in cui devono essere specificati: della destinazione d'uso dei beni o dei siti sede dell'intervento, la localizzazione e la destinazione d'uso dei manufatti contenenti amianto; - - la tipologia, la quantità e lo stato di conservazione dei materiali;
- le modalità di intervento di bonifica proposto;
- la stima dei lavori da eseguire con dettaglio dei costi di progettazione soggetti a finanziamento;
- il cronoprogramma orientativo delle attività, incluse le fasi progettuali.
 
Il finanziamento sarà liquidato nelle seguenti modalità;
 - il 30% della somma ammessa a finanziamento al momento dell’ammissione;
 - il 40% della somma ammessa a finanziamento al momento dell’approvazione del progetto definitivo;
 - il 30% della somma ammessa a finanziamento momento della rendicontazione finale delle spese sostenute per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi, nelle modalità previste dal bando su base annuale.
 
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