Sismabonus, in zona 1 incentiverà anche l’acquisto di case antisismiche
NORMATIVA
Sismabonus, in zona 1 incentiverà anche l’acquisto di case antisismiche
Manovrina 2017: l’impresa realizzerà la demolizione e ricostruzione, il bonus per il privato sarà calcolato sul prezzo di vendita e non sul costo dei lavori
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del 26/09/2017
31/05/2017 - Il Sismabonus allarga il suo raggio d’azione in zona 1. Con la Manovrina 2017, in discussione alla Camera, le detrazioni fiscali potrebbero essere applicate anche all’acquisto di case demolite e ricostruite con criteri antisismici.
Vediamo perché e quali requisiti si dovranno rispettare nel caso in cui i contenuti vengano confermati anche in Senato.
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I lavori dovranno consistere nella demolizione e ricostruzione dell’edificio. Sarà possibile, ove consentito dalle norme locali (ad esempio il Piano Casa), anche l’ampliamento volumetrico.
Gli acquirenti potranno scegliere se usufruire della detrazione o se cedere il credito di imposta corrispondente all’impresa che ha realizzato i lavori o ad altri soggetti privati, tranne che ad istituti di credito e intermediari finanziari.
Per l'attuazione di questa misura è stato previsto uno stanziamento complessivo di 137,5 milioni di euro.
Vediamo perché e quali requisiti si dovranno rispettare nel caso in cui i contenuti vengano confermati anche in Senato.
Sismabonus: demolizioni e ricostruzioni con ampliamento in zona 1
Innanzitutto sarà necessario che i lavori siano effettuati dalle imprese di costruzione o ristrutturazione nei Comuni delle zone classificate a rischio sismico 1 ai sensi dell’OPCM 3519/2006.Controlla in che zona sismica si trova il tuo Comune
I lavori dovranno consistere nella demolizione e ricostruzione dell’edificio. Sarà possibile, ove consentito dalle norme locali (ad esempio il Piano Casa), anche l’ampliamento volumetrico.
Sismabonus: sconto fino a 81.600 euro sull’acquisto di case antisismiche
L’impresa entro diciotto mesi dalla fine dei lavori dovrà vendere gli immobili. La detrazione (75% se l’intervento determina il passaggio ad una classe di rischio inferiore o 85% in caso di passaggio a due classi di rischio inferiori) sarà calcolata sul prezzo di vendita dell’unità immobiliare risultante dall’atto di compravendita. La norma fissa a 96mila euro il tetto di spesa incentivabile. Questo significa che, se l’intervento può far accedere alla detrazione massima dell’85%, l’acquirente usufruirà di uno sconto pari a 81.600 euro sul prezzo di vendita dell’immobile.Gli acquirenti potranno scegliere se usufruire della detrazione o se cedere il credito di imposta corrispondente all’impresa che ha realizzato i lavori o ad altri soggetti privati, tranne che ad istituti di credito e intermediari finanziari.
Per l'attuazione di questa misura è stato previsto uno stanziamento complessivo di 137,5 milioni di euro.