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Superbonus 110%, ecco il Decreto Requisiti Tecnici
NORMATIVA Superbonus 110%, ecco il Decreto Requisiti Tecnici
FOCUS

Impianti elettrici, guida alla scelta

di Alessandra Marra

Quadri elettrici, prese elettriche, interruttori, relè, circuiti elettrici e cavi conduttori

Vedi Aggiornamento del 20/12/2019
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09/11/2017 – L’utilizzo della corrente elettrica è una costante per il funzionamento degli edifici; oggi, infatti, quasi tutto in una casa è azionato da dispositivi elettrici (dall’illuminazione agli elettrodomestici).
 
Per poter essere utilizzato al meglio, senza rischi per la sicurezza, è necessario assicurarsi che l’impianto elettrico sia sicuro, affidabile e in linea con il fabbisogno elettrico dell’abitazione.
 

Impianti elettrici: la normativa di riferimento

Con la Legge 46/1990, si è introdotto un sistema efficiente e razionale di regole relative all’installazione, progettazione e certificazione degli impianti elettrici in grado di garantire un utilizzo sicuro dell’energia elettrica. Infatti la norma stabilisce l’obbligo dell’abilitazione ad operare sugli impianti, l’obbligo da parte dell’impresa installatrice di rilasciare una dichiarazione di conformità alla regola dell’arte al termine dei lavori e l’obbligo di adeguare gli impianti già esistenti affinché fossero assicurate almeno alcune dotazioni minime di sicurezza (interruttore differenziale, dispositivo di sezionamento, dispositivo di protezione dalle sovracorrenti e protezione nei confronti dei contatti diretti).
 
La Legge 46/1990 è stata sostituita dal DM 37/2008 che ha introdotto alcune modifiche come l’introduzione dell’obbligo, per il proprietario dell’impianto, di adottare le misure necessarie per conservare le caratteristiche di sicurezza tenendo conto delle istruzioni per l’uso e la manutenzione predisposte dall’impresa installatrice.
 
Il principale riferimento normativo per i tecnici che operano sugli impianti elettrici di bassa tensione è la norma CEI 64-8, aggiornata più volte. La norma ha introdotto un nuovo paradigma di valutazione dell’impianto elettrico e definisce standard di qualità globale degli immobili, in cui tutte le componenti, dall’involucro casa all’impianto elettrico, devono soddisfare criteri di sicurezza, prestazione, sostenibilità ambientale, usabilità e fruibilità.
 
Il provvedimento introduce una classificazione degli impianti secondo tre livelli, per ognuno dei quali sono definite le dotazioni minime impiantistiche e funzionali che ne caratterizzano il livello di prestazione e fruibilità.
 
I livelli sono:
Livello 1 – Base: livello minimo previsto.
Livello 2 – Standard: per unità immobiliari con una maggiore fruibilità degli impianti tenuto anche conto delle altre dotazioni impiantistiche presenti.
Livello 3 – Domotico: per unità immobiliari con dotazioni impiantistiche ampie e innovative (ad esempio il sistema bus) e, in particolare, la domotica.
 
La classificazione dei livelli introdotta non è collegata a nessun’altra classificazione: non dipende né dalla prestazione energetica dell’immobile né dalla sua classe catastale. Essa rappresenta una misura unicamente riferita alle prestazioni impiantistiche dell’immobile in termini di usabilità e fruibilità, e offre evidenti vantaggi a tutti gli attori della filiera, in particolare: all’installatore, che può offrire al cliente la propria soluzione impiantistica, e al cliente, che avendo dei chiari riferimenti prestazionali, può effettuare una scelta cosciente.
 

Impianti elettrici: sicurezza e innovazione

I principali componenti di un impianto elettrico sono:
- il quadro elettrico o centralino, il ‘cuore’ dell’impianto;
- sistema di messa a terra che permette di scaricare a terra l’elettricità laddove ci fosse un improvviso picco di tensione;
- prese elettriche cioè l’interfaccia che permette l'allacciamento degli elettrodomestici e delle apparecchiature elettroniche alla corrente;
- interruttori, i dispositivi a muro che permettono l'accensione e lo spegnimento delle luci;
- circuiti elettrici;
- cavi conduttori di cui esistono principalmente tre tipologie, aventi funzioni diverse e generalmente riconoscibili per l'utilizzo di colori specifici.
 
Le norme in vigore contemplano una nuova concezione d’impianto che consente alle abitazioni di adeguarsi all’evoluzione imposta dalle nuove tecnologie (telecomunicazioni, domotica ecc) che spesso sono fruite in luoghi ed edifici costruiti secondo i canoni costruttivi del secolo scorso. Questa situazione potrebbe determinare un’incompatibilità strutturale e sfociare in situazioni di disagio o di pericolo se non si provvede all’adeguamento dell’impianto.
 
In particolare, la norma CEI 64-8 prevede obblighi che riguardano: il dimensionamento, il montante, l’interruttore generale, la doppia protezione differenziale; il collegamento degli scaricatori, lo spazio disponibile nel quadro elettrico domestico, la predisposizione delle infrastrutture degli impianti, la segnalazione stato luci esterne, il posizionamento di prese e comandi e le prese dati/telefono e TV.

 

Quadri elettrici 

Tra i centralini da incasso per il residenziale c’è LINEA SPACE di BTICINO, realizzati in resina IP40, presentano una superficie piana (con 18 mm di spessore), senza cornice evidente e maniglia di apertura ergonomica integrata caratteristiche che ne consentono l’inserimento armonico in ogni stile abitativo.
 


Un altro esempio è GREEN WALL di GEWISS, con alette per il fissaggio e nuovo sistema da incasso, che risulta particolarmente adatto a strutture leggere o in cartongesso.

Tra quelli ad incasso c'è anche il Centralino da incasso di Vimar che si caratterizza per l’apertura della porta a 180° che favorisce l’accesso all’interno del centralino facilitando l’installazione e preservandolo da urti involontari e la perfetta simmetria della cornice e della scatola che permette di aprire la porta sia da destra che da sinistra, semplicemente ruotandola.
 

QUADRI ELETTRICI >> VEDI TUTTI 
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
AVE
BTICINO
GEWISS
VIMAR
 

Prese elettriche

Tra le prese elettriche impermeabili c’è WIDE IP55 di 4 BOX presa per scatola da incasso a 3 moduli che mantiene il grado di protezione IP55 anche a spina inserita grazie ad un sistema di protezione dalle infiltrazioni brevettato.

Tra le prese elettriche multiple con USB c’è EM66 di TEM con caricatore USB 1M per cellulari, tablet, facilmente integrabile nel sistema modulare e che occupa pochissimo spazio.


Tra le prese su sistema a binario c’è NODO BOX di Letroh che consente di collegare contemporaneamente due dispositivi e slitta su tutta la lunghezza del binario consentendo di aggiungere e spostare a piacimento gli elementi necessari al funzionamento dei dispositivi che richiedono alimentazione elettrica. Il prodotto, inoltre, è tra i vincitori del Archiproducts Design Awards 2017.
 

PRESE ELETTRICHE >> VEDI TUTTE
 
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4 BOX Green Furniture Concept
Aldo Bernardi Las Mobili
AVE Letroh
BORA NARBUTAS
D-Link Simon Urmet
DTILE TEM
Ekinex                          THPG
Fontini group VIMAR
GEWISS Vitrum

 

Interruttori e Serie civili 

Un esempio è Comandi di BTICINO che offre i nuovi comandi Assiali, ergonomici e silenziosi, che garantiscono la perfetta planarità del punto luce durante l’utilizzo e il comando Sweet Click (per la linea Axolute) che crea la percezione di un dispositivo digitale anche nell'impianto di tipo tradizionale, con azionamento silenzioso da usare in abbinamento a relè ciclici o dimmer.


Tra gli interruttori touch c’è LIFE TOUCH | Interruttore di AVE realizzata con materiali plastici innovativi che permettono di ottenere il colore nero lucido-brillante antigraffio, antipolvere e antimpronta.
 

Un altro esempio è KRYSTAL TOUCH 1048/940 di GLT una consolle touch testaletto a 6 tasti con placca in plexiglass.
 

Tra gli interruttori per ambientazioni dal gusto vintage industriale c’è FUSION – 3 di GI Gambarelli con una perfetta combinazione tra materiali pregiati: il prezioso ottone e la raffinata porcellana in un armonioso compromesso tra un design ricercato e uno stile rustico.


Un altro esempio di interruttore in ceramica è MIMOSA di Aldo Bernardi.
 


Tra le serie civile in stile industriale c’è 1950 CLASSIC di Fontini group, in ottone realizzata in base alla prima collezione creata da Fontini nel 1950.

Un esempio di filo parete è offerto da LS ZERO di JUNG che permette il montaggio incassato all’interno di mobili, muri o in pareti.
 

Tra le serie con LED c’è Pulsante serie FF / 'NF di Ekinex ( tra i vincitori dell' Archiproducts Design Awards 2017) con parte esteriore di FENIX NTM® è ottenuta con l’ausilio di nanotecnologie ed è caratterizzata da una superficie trattata con resine acriliche di nuova generazione.


INTERRUTTORI >> VEDI TUTTI
SERIE CIVILI >> VEDI TUTTI 

 
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AVE Lombardo
BTICINO Master Elettrica
CAME Simon Urmet
Ekinex TEM
Fontini group        Urmet
GEWISS VIMAR
JUNG Vitrum
Aldo Bernardi Buster + Punch
GI Gambarelli GLT
SOMFY ITALIA THPG
Tisserant  


Relè

Un esempio è Relè Controller 499 di HELVAR che prevede 8 uscite relè da 20A, ideale per il controllo di carichi ad alta potenza non dimmerabili.

Tra i relè temporizzati c’è MTR2000ER di YOKIS compatibile con cablaggi esistenti.
 

Relè >> vedi tutti
 
 

Impianti parafulmine e sistemi di protezione

Tra i salvavita c’è SALVAVITA® CONNESSO di BTICINO, un dispositivo di sicurezza da accoppiare all’interruttore differenziale che, grazie ad un modulo Wi-Fi integrato e all’applicazione dedicata BTICINO POWER ON, permette di comandare a distanza l’impianto elettrico della propria abitazione ed essere informati ovunque riguardo lo stato di funzionamento del proprio impianto elettrico. 

Tra i dispersori a croce per la messa a terra c’è Puntazza di Ferro Bulloni in cui sono presenti due fori sulla costa del profilato così da rendere il dispersore utilizzabile anche nel caso in cui la piastrina saldata si stacchi durante il trasporto o la posa in opera.
 


IMPIANTI PARAFULMINE E SISTEMI DI PROTEZIONE >> VEDI TUTTI
 
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BTICINO
Ferro Bulloni
GEWISS
 

Conduttori e cavi elettrici

Un esempio è CAVI – 4 di GI Gambarelli, rivestiti in seta, con quindici colori e fantasie.
 

Tra i cavi resistenti all’umidità c’è 100294 di THPG.

CONDUTTORI E CAVI ELETTRICI >> VEDI TUTTI
 
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GI Gambarelli THPG
Master Elettrica Unifix SWG      
Seletti VIMAR

 


Tubazioni per impianti elettrici 

Un esempio è SMARTCONDUIT di NUPI, un sistema di tubi e raccordi progettato per il passaggio di cavi elettrici in ambienti con presenza di acqua.
 

Tra i tubi pieghevoli ci sono Tubi pieghevoli SERIE FK di GEWISS con resistenza ai carichi e minor memoria termica e speciale imballo dei pallet resistente agli agenti atmosferici e per una migliore conservazione del prodotto.
 

TUBAZIONI PER IMPIANTI ELETTRICI >> VEDI TUTTE
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
Aldo Bernardi
BTICINO
GEWISS
NUPI
Riwega
 

Dispositivi e sistemi di cablaggio

Un esempio è FLUXUS di Italia Smart Building che consente di avere la massima flessibilità e una installazione ottimizzata, perché gli impianti vengono posizionati ordinatamente in appositi alloggiamenti ispezionabili, modificabili ed implementabili in qualunque momento.
 

Tra i sistemi di sigillatura cavi per applicazioni interrate c’è ROXTEC UG™ di Roxtec Italia, ideali per cavi di potenza che passano sotto le fondamenta.
 

DISPOSITIVI E SISTEMI DI CABLAGGIO >> VEDI TUTTI
 
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BTICINO Roxtec Italia
FLIR Systems TESTO
Italia Smart Building VIMAR

 


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