03/12/2025 - Le
Nature-based Solutions (NBS), o Soluzioni basate sulla Natura, sono definite come
infrastrutture verdi progettate per affrontare diverse sfide urbane e ambientali.
Si inseriscono nel più ampio quadro del
rinverdimento urbano, inteso come insieme di interventi che introducono o potenziano la vegetazione in città con obiettivi climatici, ambientali e sanitari.
Le NBS non sono elementi decorativi, ma parti strutturali della città che modificano il microclima, supportano la gestione delle risorse e contribuiscono alla salute dei cittadini.
Esempi di Nature-based Solutions in ambito urbano
Tra le
Nature-based Solutions più frequentemente adottate nelle strategie di
rinverdimento urbano troviamo:
Si tratta di soluzioni che trasformano superfici impermeabili o sottoutilizzate in
infrastrutture verdi capaci di svolgere più funzioni contemporaneamente, dalla regolazione termica alla gestione delle acque meteoriche.
Come funzionano le Nature-based Solutions in città
Il meccanismo fondamentale delle Nature-based Solutions è la capacità di
mitigare le temperature sia in estate sia in inverno.
La vegetazione contribuisce a:
- attenuare l’effetto isola di calore urbano, grazie all’ombreggiamento e all’evapotraspirazione;
- favorire il raffrescamento urbano nelle stagioni calde;
- ridurre gli sbalzi termici e gli impatti legati al freddo nei mesi invernali.
In questo modo il
rinverdimento urbano agisce direttamente sulla componente termica del clima urbano, con ricadute misurabili sulla salute della popolazione.
Vantaggi e obiettivi delle Nature-based Solutions
Le
Nature-based Solutions vengono implementate con una serie di obiettivi integrati:
- Migliorare la salute e ridurre la mortalità in città
Le NBS mirano a ridurre la mortalità nelle aree urbane legata agli estremi termici. I benefici sono particolarmente rilevanti nei contesti altamente urbanizzati, dove la presenza di vegetazione è limitata e l’esposizione a caldo e freddo è più intensa.
- Mitigare gli estremi climatici
Contrastando l’effetto isola di calore, le NBS contribuiscono a contenere gli impatti delle ondate di calore e delle fasi di freddo intenso associate alla variabilità climatica.
- Aumentare la resilienza urbana
Le Nature-based Solutions sono considerate uno strumento chiave per rendere le città più resilienti rispetto al cambiamento climatico e alla perdita di biodiversità, fornendo al tempo stesso benefici ambientali e sociali.
Rilevanza strategica delle Nature-based Solutions
Entro il 2050 si stima che circa il 68% della popolazione mondiale vivrà in aree urbane. La gestione della
crescita urbana sostenibile è quindi strettamente connessa alla capacità di affrontare minacce globali come cambiamento climatico e degrado degli ecosistemi.
Per questo motivo un numero crescente di amministrazioni pubbliche integra le
Nature-based Solutions e il
rinverdimento urbano nelle strategie di gestione del territorio e di protezione dei cittadini, intervenendo in particolare su:
- scarsità di risorse idriche;
- rischio di alluvioni;
- ondate di calore;
- degrado degli ecosistemi causato da urbanizzazione e cambiamenti climatici.
Le NBS rappresentano quindi una componente strategica delle politiche urbane contemporanee.
Il progetto europeo VEG-GAP e la ricerca ENEA
All’interno di questo quadro si inserisce il progetto europeo
VEG-GAP, che ha coordinato una ricerca internazionale focalizzata sull’analisi del potenziale del
rinverdimento urbano nel medio-lungo termine.
Il progetto è stato coordinato da
ENEA (Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile). La coordinatrice è
Mihaela Mircea, ricercatrice del Laboratorio Modelli e misure per la qualità dell’aria e osservazioni climatiche.
La ricerca ha analizzato in modo quantitativo come le Nature-based Solutions, applicate su scala urbana, possano incidere sulla mortalità legata alle temperature in tre città europee.
Obiettivi della ricerca
L’obiettivo principale dello studio VEG-GAP era valutare in che modo le
Soluzioni basate sulla Natura - foreste urbane, corridoi verdi, agricoltura verticale, tetti green, pavimentazioni permeabili - possano
ridurre la mortalità nelle aree urbane.
In particolare, la ricerca ha:
- quantificato la capacità delle infrastrutture verdi di mitigare le temperature in estate e in inverno;
- analizzato il contributo delle NBS nel contrastare l’effetto isola di calore e nel favorire il raffrescamento urbano;
- messo in relazione l’esposizione prolungata a temperature variabili con gli impatti sulla salute della popolazione.
Risultati principali sul rinverdimento urbano
La ricerca nell’ambito di
VEG-GAP ha valutato l’effetto di
piani di rinverdimento urbano in diverse città campione, mostrando che l’adozione di interventi verdi potrebbe evitare ogni anno:
- fino a 3,4 decessi a Bologna
- fino a 1,2 decessi a Milano
- una riduzione netta di 4,1 decessi annui a Madrid
I benefici stimati derivano soprattutto dalla
diminuzione della mortalità associata al freddo a Bologna e Milano e dalla
riduzione della mortalità legata al caldo nel caso di Madrid.
Questi risultati dimostrano come le Nature-based Solutions possano
produrre benefici sanitari misurabili quando sono integrate in strategie di rinverdimento urbano su scala di città.
Metodologia e utilizzo del modello MINNI
Per valutare l’impatto del rinverdimento urbano su temperature e mortalità, i ricercatori di VEG-GAP hanno utilizzato modelli ad alta risoluzione spaziale:
- Per Milano e Bologna è stato utilizzato il sistema modellistico italiano MINNI (Modello Integrato Nazionale a supporto della Negoziazione Internazionale sui temi dell’Inquinamento Atmosferico), sviluppato da ENEA.
- Per Madrid è stato impiegato il sistema modellistico internazionale WRF-CMAQ.
Nello studio specifico sulle Nature-based Solutions il sistema MINNI è stato applicato con l’obiettivo di valutare l’impatto del rinverdimento urbano sulle temperature cittadine.
Il modello consente di stimare nel lungo periodo:
- la qualità dell’aria
- la mortalità attribuibile all’aumento (gradi caldo) e alla diminuzione (gradi freddo) della temperatura giornaliera
Il progetto VEG-GAP ha così fornito una
base scientifica, pubblicata sulla
rivista Forests, che conferma il ruolo delle infrastrutture verdi come strumento strutturale per rendere le città più resilienti rispetto a cambiamento climatico e perdita di biodiversità.
Utilità dei risultati per pubbliche amministrazioni e professionisti
I risultati della ricerca VEG-GAP offrono a
pubbliche amministrazioni e
professionisti - urbanisti, pianificatori ambientali, ingegneri e architetti - dati quantitativi utilizzabili nella pianificazione urbana e nelle politiche di salute pubblica.
Per le
pubbliche amministrazioni i dati possono:
- supportare l’integrazione delle Nature-based Solutions nelle strategie di gestione del territorio e di protezione dei cittadini;
- motivare investimenti in rinverdimento urbano sulla base di benefici misurabili in termini di riduzione della mortalità;
- contribuire alla definizione di piani di adattamento climatico che tengano insieme crescita urbana, qualità dell’aria e tutela degli ecosistemi.
Per i
professionisti i risultati permettono di:
- progettare piani di rinverdimento mirati, calibrando l’uso di foreste urbane, corridoi verdi, tetti green, agricoltura verticale e pavimentazioni permeabili nei diversi contesti urbani;
- ottimizzare la localizzazione e la tipologia di Nature-based Solutions in base alla morfologia urbana e alla presenza di isole di calore.
Nature-based Solutions come infrastruttura della città contemporanea
Dalle evidenze prodotte dalla ricerca emerge che il
verde urbano smette di essere un elemento residuale della città, ma entra a pieno titolo tra i dispositivi da considerare fin dalle prime fasi della pianificazione: la rete di foreste urbane, corridoi verdi, tetti verdi e superfici permeabili va pensata e dimensionata con la stessa attenzione con cui si progettano viabilità, reti tecnologiche e servizi.
Una pianificazione urbana aggiornata non può più prescindere dall’integrare il verde come componente strutturale dei piani e dei progetti, trasformando il rinverdimento urbano in un parametro di performance al pari di energia, mobilità e sicurezza.