20/11/2024 - Lo
sviluppo urbano sostenibile è un approccio integrato che punta a trasformare le città in spazi inclusivi, resilienti e a basso impatto ambientale.
Attraverso soluzioni innovative, digitali e partecipative, lo sviluppo urbano sostenibile integra obiettivi sociali, ambientali ed economici, adattandosi alle specificità locali.
Mira a ridurre le disuguaglianze, favorire la transizione verso zero emissioni, promuovere l’efficienza energetica e l’economia circolare, garantendo al contempo abitazioni accessibili e una qualità della vita elevata.
La città del futuro è una città sostenibile
Lo sviluppo urbano sostenibile è un elemento centrale in
accordi globali come l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, la Convenzione di Rio, l'Accordo di Parigi e la 29th UN Climate Change Conference (COP29) in corso in questi giorni a Baku.
Secondo questi accordi le
città sono riconosciute come
motori fondamentali
per il raggiungimento degli obiettivi di
sostenibilità, poiché hanno la scala e la dimensione ideali per guidare le varie transizioni.
La
città del futuro, concepita come uno spazio
sostenibile e resiliente, è stata al centro del
vertice sullo Sviluppo Urbano Sostenibile dei Ministri dei Paesi del G7, del Commissario europeo con delega specifica, e dei rappresentanti di importanti istituzioni internazionali come l'OCSE, la Banca Europea per gli Investimenti e Urban7, l’organismo di coordinamento delle città dei Paesi G7.
Riuniti il 3 e 4 novembre scorsi a Roma, presso Palazzo Altemps, sotto la guida del Ministero dell'Interno, i partecipanti hanno ribadito l’
importanza di una visione integrata per affrontare le sfide urbane, puntando su sviluppo sostenibile, inclusione sociale e innovazione tecnologica.
Com’è una città sostenibile?
Una città sostenibile è un luogo a zero emissioni, progettato per essere circolare e resiliente al cambiamento climatico.
Integra
soluzioni basate sulla natura, promuove la mobilità intelligente e sostenibile, equilibra i legami urbano-rurali, e adotta strategie di stoccaggio del carbonio e conservazione della biodiversità per ridurre rapidamente e in modo duraturo le emissioni globali di gas serra.
È una città capace di adattarsi e prevenire gli effetti negativi del cambiamento climatico, come ondate di calore, inondazioni e siccità.
Inoltre, è una
città sociale, giusta e inclusiva, che risponde alle esigenze delle persone più vulnerabili, riducendo le disparità tra i quartieri, garantendo abitazioni sicure, accessibili e adeguate.
Infine, è una
città digitale e intelligente, che sfrutta la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale per potenziare i servizi, migliorare i sistemi di dati e sviluppare soluzioni intelligenti.
Azioni da intraprendere per un reale sviluppo urbano
Le azioni che possono favorire uno sviluppo urbano sostenibile sono molteplici. Tuttavia, tra le sfide principali che le città devono affrontare vi sono il
cambiamento climatico e la
questione energetica.
Il "Comunicato finale dei Ministri dello Sviluppo Urbano Sostenibile del G7", redatto al termine del vertice sullo sviluppo sostenibile, propone linee guida per promuovere città resilienti e inclusive
Per rispondere efficacemente al cambiamento climatico e alle sue conseguenze, il documento sottolinea la necesità di accelerare sia le azioni di adattamento che di mitigazione. Tra queste troviamo:
- uso sostenibile delle risorse limitate, per preservare e ottimizzare ciò che è disponibile;
- conservazione della natura e della biodiversità nelle aree urbanizzate, per garantire equilibrio ecologico e resilienza;
- riduzione e rimozione delle fonti di inquinamento che influenzano aria, acqua e suolo, per migliorare la salute e il benessere delle comunità;
- creazione di ambienti urbani sani, vivibili e verdi, attraverso l’adozione di soluzioni basate sulla natura (nature-based solutions), che migliorano la qualità della vita e rafforzano la resilienza urbana.
Sul fronte energetico, le priorità indicate dai Ministri includono:
- migliorare l’efficienza energetica, riducendo sprechi e ottimizzando i consumi;
- accelerare l’adozione di energie rinnovabili, sia per il riscaldamento e il raffreddamento che per il trasporto;
- applicare i principi di economia circolare: una città sostenibile è una città circolare, dove si favorisce il riutilizzo, il riciclo e il recupero dei materiali, concentrandosi sul patrimonio edilizio per ridurre le emissioni di gas serra.
Un ulteriore strumento chiave citato nel Comunicato per attuare queste azioni è la
transizione digitale. Le città sostenibili adottano un approccio "smart city" nella pianificazione e nella gestione urbana, utilizzando tecnologie digitali per analizzare le problematiche urbane, pianificare e governare.
Tra le soluzioni tecnologiche troviamo l’impiego di Piattaforme di Dati Urbani e, dove appropriato, l’Intelligenza Artificiale, che consentono una gestione urbana più efficiente, integrata e orientata al futuro.
Sviluppo urbano sostenibile: pratiche concrete
"Le città di oggi affrontano sfide globali e comuni che richiedono
approcci ispiratori e pratiche concrete, sostenute da politiche nazionali efficaci" si legge nel testo finale del G7, che sottolinea la necessità di un'azione integrata. Tra le priorità individuate, emerge l'importanza di
rafforzare i legami tra aree urbane e rurali, garantendo che entrambe traggano beneficio da una crescita economica sostenibile.
Un obiettivo fondamentale è assicurare a tutti i cittadini l’accesso ad abitazioni sicure, adeguate, sostenibili e a prezzi accessibili. Tra le possibili azioni figurano il finanziamento di progetti di
edilizia sociale, la protezione delle abitazioni esistenti e il supporto alle famiglie a basso reddito con aiuti per l’affitto. Si possono inoltre adottare politiche abitative rivolte alle persone vulnerabili, incoraggiare iniziative non-profit e promuovere l’innovazione nella progettazione e costruzione di alloggi di qualità.
La
gestione del suolo e la pianificazione urbana sono altrettanto cruciali per ridurre le emissioni di gas serra, preservare la biodiversità e migliorare l’accessibilità degli alloggi. Questo può essere realizzato attraverso strategie sostenibili come la
rigenerazione urbana e la limitazione dell’espansione incontrollata delle città.
Un’altra priorità è
valorizzare il patrimonio culturale e urbano, ad esempio riutilizzando edifici e spazi inutilizzati per affrontare problemi economici, ecologici e sociali, rendendo le città più attrattive e vivibili, e rafforzando il senso di comunità.
Sul fronte energetico, la lotta alla precarietà passa attraverso iniziative come
comunità energetiche rinnovabili e reti per l’efficienza energetica, che coinvolgono cittadini e imprese locali. Tali azioni favoriscono un sistema energetico più inclusivo e sostenibile, contribuendo anche alla transizione verde.
Per stimolare l’innovazione e la crescita industriale, è necessario creare
ecosistemi urbani che integrino lavoro, infrastrutture e formazione. Questo richiede la collaborazione tra rappresentanti politici, industriali e altri attori locali per sviluppare politiche pubbliche inclusive e innovative, promuovendo cluster tecnologici e sociali.
Investire in
spazi verdi e infrastrutture sostenibili rappresenta un altro pilastro dello sviluppo urbano. È fondamentale adottare un approccio integrato che migliori mobilità, accessibilità e vivibilità, incoraggiando anche la partecipazione del settore privato attraverso standard chiari e sistemi di valutazione.
Infine, colmare le lacune nei dati e condividere le migliori pratiche aiuta a
ottimizzare i processi di pianificazione e migliorare i servizi, grazie a sistemi di allarme precoce, interoperabilità e una gestione efficiente delle informazioni.
Un impegno congiunto per lo sviluppo urbano sostenibile
I Ministri responsabili dello sviluppo urbano dei Paesi del G7 hanno sottolineato l'importanza di affrontare le sfide urbane comuni, pur riconoscendo le diverse dinamiche che caratterizzano i contesti nazionali.
In un’ottica di collaborazione, hanno evidenziato il valore di condividere politiche, strumenti e strategie basate sul territorio, con l’obiettivo di raggiungere obiettivi condivisi. In questo quadro, i Ministri si sono impegnati a promuovere azioni congiunte per sostenere lo sviluppo urbano sostenibile e inclusivo, aprendo anche la strada a futuri dialoghi per rafforzare la cooperazione internazionale.