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NORMATIVA

Via libera del Governo al piano degli aeroporti

di Paola Mammarella

Individuati 38 scali di interesse nazionale, 12 di rilevanza strategica e 3 gate intercontinentali. Previsti interventi sulle infrastrutture di collegamento

Vedi Aggiornamento del 11/12/2015
28/08/2015 – Via libera dal Consiglio dei Ministri di ieri al Piano nazionale degli aeroporti. Il Governo ha approvato un dpcm che individua 38 aeroporti di interesse nazionale. Di questi, 3 rivestono il ruolo di gate intercontinentale e a 12 è riconosciuta particolare rilevanza strategica. Obiettivo del Piano è superare il frazionamento e garantire il collegamento intermodale degli aeroporti con gli altri mezzi di trasporto. Per questo è prevista la razionalizzazione e il potenziamento delle infrastrutture.
 

I 38 aeroporti di interesse nazionale

Il dpcm individua gli aeroporti di interesse nazionale. Nel Nord Ovest  sono Milano Malpensa, Milano Linate, Torino (a condizione che operi in sinergia con Milano Malpensa), Bergamo, Genova, Brescia e Cuneo. Nel Nord Est Venezia, Verona, Treviso e Trieste. Per il Centro Nord Bologna, Pisa, Firenze, Rimini, Parma e Ancona. Nel Centro Italia sono stati individuati Roma Fiumicino, Ciampino, Perugia e Pescara. In Campania Napoli e Salerno, nel Mediterraneo/Adriatico Bari, Brindisi e Taranto. Per quanto riguarda il Sud, in Calabria hanno interesse nazionale gli aeroporti di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone, in Sicilia Catania, Comiso, Palermo, Trapani, Pantelleria e Lampedusa. Per concludere, in Sardegna  sono stati indicati Cagliari, Olbia e Alghero.

Secondo il dpcm, per essere considerato di interesse nazionale, un aeroporto deve costituire un nodo essenziale per l'esercizio delle competenze esclusive dello Stato, tenendo conto delle dimensioni e della tipologia del traffico, dell'ubicazione territoriale e del ruolo strategico e di quanto previsto nei progetti europei TEN.

L’individuazione degli aeroporti di interesse nazionale persegue due finalità. Da una parte mira a coniugare le esigenze di traffico nazionale e internazionale con lo sviluppo dei territori, il potenziamento delle infrastrutture, l’uso proficuo delle risorse pubbliche e l’efficientamento dei servizi di navigazione aerea. Dall’altra parte, il piano si pone in linea con la programmazione nazionale del settore e la razionalizzazione delle infrastrutture di collegamento. A questo scopo si prevede che i maggiori scali siano raggiunti dall'Alta Velocità ferroviaria e, più in generale, da sistemi di trasporto più efficienti.
 

Aeroporti di particolare rilevanza strategica

All’interno dei 38 aeroporti sono stati individuati 12 scali di particolare rilevanza strategica: Milano Malpensa e Torino; Venezia; Bologna, Firenze/Pisa; Roma Fiumicino; Napoli; Bari; Lamezia Terme; Catania; Palermo; Cagliari.
 
La scelta è stata effettuata valutando come prioritari gli aeroporti inseriti nella rete centrale Transeuropea e quelli inseriti nella rete globale Transeuropea con maggiori dati di traffico.
 

Gate intercontinentali

Dopo aver analizzato la situazione su tutto il territorio nazionale, il dpcm ha conferito lo status di “gate intercontinentale” a Roma Fiumicino, quale “primario hub internazionale”, Milano Malpensa e Venezia.


 
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