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Il Milleproroghe estende il Bonus verde al 2020

di Paola Mammarella

Tra le misure approvate dalla Camera: più tempo per accesso al Fondo progettazione, edilizia scolastica e adeguamento antincendio negli alberghi

Vedi Aggiornamento del 04/03/2020
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Foto: facebook.com/Cameradeideputati
20/02/2020 – Un anno in più per il bonus verde e slittamento dei termini per la realizzazione degli interventi di edilizia scolastica e carceraria, per l’adeguamento antincendio delle strutture alberghiere e per l’accesso al Fondo progettazione. Sono alcune delle misure contenute nel Milleproroghe, approvato dalla Camera.
 

Bonus verde fino al 31 dicembre 2020

Anche per quest’anno è possibile usufruire della detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute per interventi di sistemazione a verde degli immobili ad uso abitativo. La detrazione viene rimborsata in 10 quote annuali e calcolata su una spesa massima di 5mila euro per unità immobiliare a uso abitativo, per un importo di 1.800 euro.
 
SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AL BONUS VERDE
 

Fondo progettazione, richieste entro il 15 maggio 2020

È stato posticipato dal 15 gennaio 2020 al 15 maggio 2020 il termine entro cui gli Enti locali possono richiedere 85 milioni di euro per il 2020 per la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi di messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico, messa in sicurezza ed efficientamento energetico di scuole e edifici pubblici e messa in sicurezza di strade. Gli 85 milioni di euro costituiscono la prima tranche del Fondo da 2, 8 miliardi di euro fino al 2034 istituito dalla legge di Bilancio 2020. Le risorse riconosciute ad ogni Ente saranno quantificate entro il 30 giugno 2020.
 

Edilizia scolastica, verifiche sismiche entro il 31 dicembre 2021

Posticipato al 31 dicembre 2021 il termine entro cui gli edifici scolastici situati nelle zone a rischio sismico devono essere sottoposti a verifica di vulnerabilità sismica.
 
Slitta al 31 dicembre 2020 il termine entro cui gli Enti locali devono pagare gli interventi di messa in sicurezza, manutenzione e ristrutturazione degli edifici scolastici, realizzati ai sensi del decreto del fare (DL69/2013 convertito nella Legge 98/2013).
 

Opere urbanizzazione con i proventi delle sanzioni contro gli abusi edilizi

Dal 1° aprile 2020, i proventi dei titoli abilitativi e delle sanzioni a carico di chi ha commesso degli abusi edilizi potranno essere utilizzati anche per il completamento delle infrastrutture e delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria dei piani di zona esistenti. Al momento, sulla base della legge di Bilancio per il 2017 (L 232/2016 comma 460) queste risorse sono utilizzate per la demolizione degli edifici abusivi, la realizzazione e manutenzione delle opere di urbanizzazione, il risanamento delle periferie e dei centri storici, la rigenerazione urbana e le opere contro il dissesto idrogeologico.
 

Comunità energetiche rinnovabili

In attesa che sia recepita la Direttiva 2018/2001/UE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, sarà consentito attivare l’autoconsumo collettivo da fonti rinnovabili ovvero realizzare comunità energetiche rinnovabili. I consumatori potranno associarsi per diventare autoconsumatori. I partecipanti dovranno rispettare una serie di condizioni, come produrre energia da impianti di potenza complessiva non superiore a 200 kW e condividere l’energia prodotta utilizzando la rete di distribuzione esistente, ma anche attenersi a specifici requisiti per i sistemi di accumulo e i punti di prelievo.
 

Macerie post sisma, deposito temporaneo fino al 31 dicembre 2020

Fino al 31 dicembre 2020, le macerie derivanti dai crolli causati dal sisma in Centro Italia o dalla realizzazione degli alloggi temporanei potranno continuare ad essere stoccate nei depositi temporanei previsti dal Decreto “Sisma” (DL 189/2016).
 

Adeguamento antincendio negli alberghi entro il 31 dicembre 2021

Puntuale come ogni anno è arrivata anche la proroga del termine per l’adeguamento alla normativa antincendio delle strutture ricettive con più di 25 posti letto. L’adeguamento deve essere completato entro il 31 dicembre 2021, previa  presentazione al Comando provinciale dei vigili del fuoco, entro il 30 giugno 2020, della SCIA parziale attestante il rispetto di almeno quattro delle seguenti prescrizioni, come disciplinate dalle specifiche regole tecniche: resistenza al fuoco delle strutture; reazione al fuoco dei materiali; compartimentazioni; corridoi; scale; ascensori e montacarichi; impianti idrici antincendio; vie d'uscita ad uso esclusivo, con esclusione dei punti ove è prevista la reazione al fuoco dei materiali; vie d'uscita ad uso promiscuo, con esclusione dei punti ove è prevista la reazione al fuoco dei materiali; locali adibiti a deposito. 

Nelle strutture situate nei territori colpiti dal sisma del Centro Italia, dal terremoto di Ischia e dagli eventi meteorologici verificatisi dal 2 ottobre 2018, il termine per l’adeguamento slitta al 30 giugno 2022.


Il testo deve ora essere approvato in via definitiva dal Senato entro la fine di febbraio.
 

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