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Aree terremotate, dove sopravvive il Superbonus 110% con sconto e cessione

Aree terremotate, dove sopravvive il Superbonus 110% con sconto e cessione

In queste zone non valgono i nuovi limiti. Ma cosa spetta agli immobili che hanno già recuperato l’agibilità?

Vedi Aggiornamento del 03/04/2024
Superbonus 110% zone terremotate - Foto: alesan13 123RF.com
Superbonus 110% zone terremotate - Foto: alesan13 123RF.com
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 03/04/2024
16/01/2024 - Il Superbonus 110% nelle zone terremotate non subirà variazioni fino al 31 dicembre 2025. Nelle aree colpite dagli eventi sismici, non valgono i nuovi limiti introdotti gradualmente al Superbonus 110%, che continua a essere fruibile sotto forma di sconto in fattura e cessione del credito.
 
Nei giorni scorsi Guido Castelli, Commissario straordinario alla Riparazione e alla Ricostruzione sisma 2016, ha risposto ai dubbi sorti dopo il susseguirsi di modifiche normative al Superbonus.
 

Superbonus 110% zone terremotate fino al 2025

Fino al 31 dicembre 2025, il Superbonus nelle aree terremotate sarà fruibile con l’aliquota originaria del 110% sotto forma di detrazione Irpef, sconto in fattura e cessione del credito.
 
Castelli ha spiegato che alle aree terremotate non si applica né la riduzione graduale dell’aliquota (che quest’anno è scesa al 70% nel resto d’Italia) né il divieto di sconto in fattura e cessione del credito per i lavori iniziati dopo il 16 febbraio 2023.
 
 
Tutti coloro che entro il 31 Dicembre 2025 sosterranno spese, relative a qualsiasi intervento di ricostruzione post sismica di edifici danneggiati e resi inagibili nei comuni per i quali sia stato dichiarato lo stato d’emergenza a far data dal 1° Aprile 2009, riguardanti gli importi eccedenti il contributo per la ricostruzione, continueranno a beneficiare del Superbonus 110%.

Tuttavia, il nuovo decreto Superbonus (DL 212/2023) ha introdotto l’obbligo di stipula di contratti assicurativi entro un anno dalla data di conclusione dei lavori.
 

Superbonus 110% zone terremotate, il caso dell’immobile riparato

Appurato che le zone terremotate sono le uniche in cui il Superbonus 110% non è stato limitato, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta su un caso concreto che può verificarsi in fase di ricostruzione.
 
Un condominio ha chiesto all’Agenzia se è possibile ottenere il Superbonus 110% per l’efficientamento energetico di un edificio danneggiato dal sisma del 2009 e reso di nuovo agibile grazie al contributo per la ricostruzione.
 
L’Agenzia, con la risposta 4/2024, ha spiegato che non è possibile perchè lo spirito della normativa è agevolare i lavori di efficientamento energetico sugli edifici dichiarati inagibili. Secondo l’Agenzia, la condizione di “inagibilità” è un requisito fondamentale per ottenere il Superbonus 110%.
 
Dato che, dopo l’utilizzo del contributo per la ricostruzione, il fabbricato è tornato agibile, l’Agenzia ritiene che il condominio non abbia diritto al Superbonus 110% per le aree terremotate, ma che possa richiedere il Superbonus seguendo il decalage ordinario dell’aliquota.
 
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