Patente a crediti, i requisiti e le procedure per aumentare il punteggio
NORMATIVA
Patente a crediti, i requisiti e le procedure per aumentare il punteggio
INL spiega a imprese e autonomi del settore edile le modalità per aggiornare il punteggio con le nuove funzioni della piattaforma
Aggiornato al 18/07/2025
Dal 10 luglio 2025 le imprese edili e i lavoratori autonomi possono aumentare i punti della patente a crediti con una procedura di aggiornamento direttamente sulla nuova piattaforma dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL).
Con una nota del 15 luglio, l’INL ha fornito indicazioni sulle modalità di riconoscimento di tali crediti aggiuntivi.
Nei giorni scorsi, il direttore dell’INL, Danilo Papa, ha presentato la nuova piattaforma su cui dichiarare i requisiti che danno diritto al punteggio aggiuntivo e spiegato che, oltre all’anzianità d’iscrizione, che viene calcolata automaticamente, si possono indicare:
- certificazioni su sistemi di gestione della sicurezza;
- attività formative in materia di prevenzione dei rischi;
- dimostrazione di investimenti in salute e sicurezza.
La nota del 15 luglio spiega la procedura da seguire per dichiarare i requisiti aggiuntivi. Per l’anzianità di iscrizione alla Camera di commercio possono essere riconosciuti fino a 10 punti, il possesso di una certificazione di un sistema di gestione della sicurezza conforme alla Uni En Iso 45001, certificato da organismi di certificazione accreditati da Accredia (o altro ente riconoscimento), dà diritto a un massimo di 5 punti, l'asseverazione del modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza dà diritto a un massimo di 4 punti.
In merito alla qualificazione Soa, la nota spiega che il punteggio aggiuntivo dipende dalla classifica (I o II) e non dalla categoria.
L’aggiornamento del punteggio avviene il giorno successivo, dopo una verifica automatica del sistema. In caso di errore nell’inserimento, è possibile modificare i dati fino alle ore 24 dello stesso giorno.
La nota chiarisce che se durante l’attività ispettiva emerge che l’impresa non possiede uno o più requisiti aggiuntivi dichiarati, il personale ispettivo può proporre l’invalidazione degli stessi.
- visualizzare la propria patente;
-consultare il punteggio attribuito;
- delegare terzi (associazioni datoriali, professionisti) tramite l’applicativo “Gestione deleghe”;
- inserire requisiti ulteriori per aumentare il punteggio.
Il sistema prevede “coni di visibilità” differenziati:
- i legali rappresentanti e i loro delegati possono visualizzare tutte le informazioni, incluse le decurtazioni;
- i soggetti come RLS, coordinatori per la sicurezza, organismi paritetici e stazioni appaltanti possono consultare solo le informazioni utili a valutare la qualificazione dell’impresa.
Feola ha riportato che l’adozione ha finora coinvolto oltre 450mila imprese, su un bacino stimato inizialmente in circa 800mila soggetti, segno che la sola introduzione del meccanismo ha già selezionato una platea più qualificata.
L’utilizzo della patente a crediti non è risultato subito semplice. L’INL periodicamente aggiorna le faq per spiegare chi è tenuto a richiedere la patente prima di entrare in cantiere e chi invece è esonerato.
L’obiettivo dichiarato dall’INL è che dopo l’edilizia, la patente a crediti sarà estesa ad altri settori strategici del lavoro.
Con una nota del 15 luglio, l’INL ha fornito indicazioni sulle modalità di riconoscimento di tali crediti aggiuntivi.
I requisiti per aumentare i punti della patente a crediti
Ricordiamo che la patente a crediti prevede una dotazione iniziale di 30 crediti e la possibilità di accumularne fino a 100, nel corso di 40 anni, grazie a requisiti come l’anzianità, la storicità dell’azienda, le attività formative e gli investimenti in ambito di salute e sicurezza sul lavoro.Nei giorni scorsi, il direttore dell’INL, Danilo Papa, ha presentato la nuova piattaforma su cui dichiarare i requisiti che danno diritto al punteggio aggiuntivo e spiegato che, oltre all’anzianità d’iscrizione, che viene calcolata automaticamente, si possono indicare:
- certificazioni su sistemi di gestione della sicurezza;
- attività formative in materia di prevenzione dei rischi;
- dimostrazione di investimenti in salute e sicurezza.
La nota del 15 luglio spiega la procedura da seguire per dichiarare i requisiti aggiuntivi. Per l’anzianità di iscrizione alla Camera di commercio possono essere riconosciuti fino a 10 punti, il possesso di una certificazione di un sistema di gestione della sicurezza conforme alla Uni En Iso 45001, certificato da organismi di certificazione accreditati da Accredia (o altro ente riconoscimento), dà diritto a un massimo di 5 punti, l'asseverazione del modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza dà diritto a un massimo di 4 punti.
In merito alla qualificazione Soa, la nota spiega che il punteggio aggiuntivo dipende dalla classifica (I o II) e non dalla categoria.
L’aggiornamento del punteggio avviene il giorno successivo, dopo una verifica automatica del sistema. In caso di errore nell’inserimento, è possibile modificare i dati fino alle ore 24 dello stesso giorno.
La nota chiarisce che se durante l’attività ispettiva emerge che l’impresa non possiede uno o più requisiti aggiuntivi dichiarati, il personale ispettivo può proporre l’invalidazione degli stessi.
La nuova piattaforma per aumentare i punti della patente a crediti
La piattaforma INL, che consente di:- visualizzare la propria patente;
-consultare il punteggio attribuito;
- delegare terzi (associazioni datoriali, professionisti) tramite l’applicativo “Gestione deleghe”;
- inserire requisiti ulteriori per aumentare il punteggio.
Il sistema prevede “coni di visibilità” differenziati:
- i legali rappresentanti e i loro delegati possono visualizzare tutte le informazioni, incluse le decurtazioni;
- i soggetti come RLS, coordinatori per la sicurezza, organismi paritetici e stazioni appaltanti possono consultare solo le informazioni utili a valutare la qualificazione dell’impresa.
Patente a crediti per 450mila imprese
All’inizio del mese, durante la presentazione della piattaforma, Ilaria Feola, della Direzione centrale innovazione tecnologica e pianificazione strategica INL, ha ricordato che la patente a crediti è stata introdotta alla fine del 2024.Feola ha riportato che l’adozione ha finora coinvolto oltre 450mila imprese, su un bacino stimato inizialmente in circa 800mila soggetti, segno che la sola introduzione del meccanismo ha già selezionato una platea più qualificata.
L’utilizzo della patente a crediti non è risultato subito semplice. L’INL periodicamente aggiorna le faq per spiegare chi è tenuto a richiedere la patente prima di entrare in cantiere e chi invece è esonerato.
L’obiettivo dichiarato dall’INL è che dopo l’edilizia, la patente a crediti sarà estesa ad altri settori strategici del lavoro.