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Twin transition: digitale e sostenibilità ridefiniscono il settore delle costruzioni

Twin transition: digitale e sostenibilità ridefiniscono il settore delle costruzioni

Direttiva case green, passaporto di ristrutturazione, smartness indicator, BIM e digital product passport DPP, spingono l’integrazione tra digitale e transizione ecologica negli edifici

Vedi Aggiornamento del 11/11/2025
Twin transition per il settore del building cos’è e come funziona - Foto: pitinan - 123RF.com Immagine generata con l
Twin transition per il settore del building cos’è e come funziona - Foto: pitinan - 123RF.com Immagine generata con l'A.I.
di Rossella di Gregorio
Vedi Aggiornamento del 11/11/2025
31/10/2025 - La twin transition, o doppia transizione, è un approccio strategico basato sull’integrazione tra digitalizzazione e transizione ecologica. È un concetto maturato nelle politiche dell’Unione Europea per accelerare la decarbonizzazione sfruttando dati, interoperabilità e tecnologie abilitanti.
 
In sostanza, è una spinta alla modernizzazione dei processi produttivi attraverso lo sviluppo di soluzioni più sostenibili, a basso impatto ambientale e alto impatto sull’evoluzione sociale.
 
Alla base della twin transition vi è la convinzione che l’innovazione tecnologica e digitale — come realtà aumentata, intelligenza artificiale (IA), Internet of Things (IoT), uso dei dati e automazione — possano avere un impatto pervasivo e intersettoriale, migliorando l’efficienza dei processi.
 

In che modo la twin transition influenza il mondo delle costruzioni

La twin transition nel settore del building è già una realtà che sta ridisegnando l’intero ciclo di vita degli edifici, dalla progettazione alla gestione.
 
Gli smart building, gli ZEB - Zero Emission Building sono l’esempio palese di come le tecnologie abilitanti operano in sinergia tra loro per contribuire all’obiettivo della decarbonizzazione:
 
  • Il BIM integra informazioni strutturali, impiantistiche e materiche e rende tracciabili i dati lungo progetto, cantiere ed esercizio.
  • Il Digital Twin crea un gemello digitale dell’opera per simulazioni, analisi e ottimizzazione continua.
  • Intelligenza Artificiale e Big Data trasformano grandi moli di informazioni in decisioni operative.
  • I sistemi di gestione energetica di edificio (BEMS) coordinano monitoraggi e strategie di controllo per ridurre consumi ed emissioni.
 
Grazie a sensori IoT, piattaforme cloud e algoritmi di IA è possibile pertanto:
 
  • monitorare in tempo reale consumi energetici, qualità dell’aria e parametri ambientali;
  • attivare manutenzione predittiva su impianti e componenti;
  • ridurre sprechi e costi migliorando la gestione energetica;
  • incrementare comfort e sicurezza per utenti e operatori.
 

Perché la twin transition coinvolge l’edilizia - EPBD 2024

La twin transition nel settore del building trova il suo perno nella EPBD IV. In vigore dall’8 maggio 2024, orienta ristrutturazioni più profonde e introduce leve per digitalizzazione e smartness degli edifici.
 
Tra le novità per progettisti e gestori rientrano l’attenzione alla prestazione lungo l’intero ciclo di vita, l’integrazione con rinnovabili e sistemi impiantistici avanzati, e l’uso strutturale dei dati di esercizio a supporto di controllo e automazione.
 

Il passaporto di ristrutturazione

La Direttiva promuove il Passaporto di Ristrutturazione, uno strumento che accompagna l’edificio lungo tappe progressive di riqualificazione verso livelli prestazionali superiori. Il passaporto collega interventi, priorità e misure di efficienza con dati verificabili, facilitando la programmazione economica e tecnica e rendendo trasparente il percorso verso gli obiettivi dell’Agenda 2030 e dell’European Green Deal.
 

Perché la twin transition coinvolge l’edilizia - SRI

Lo Smart Readiness Indicator (SRI) misura quanto un edificio è intelligente e capace di adattare il funzionamento a occupanti, condizioni esterne e rete. L’adozione dello SRI è prevista con step attuativi fissati a livello europeo, con applicazione entro il 30 giugno 2027 per gli atti necessari alla piena operatività. Per i professionisti significa progettare automazione, controllo e monitoraggio con metriche verificabili già in fase di capitolato e commissioning.
 

BIM negli appalti pubblici

In Italia la spinta alla twin transition nel settore del building passa dall’obbligo progressivo dei metodi e strumenti elettronici di modellazione. Il quadro è definito dal Decreto Correttivo al Codice Appalti, con estensione dell’obbligo dal 1° gennaio 2025 per lavori di importo pari o superiore a un milione di euro. Il BIM diventa così la cerniera tra progettazione e dati utili alla gestione post-collaudo.
 

Digital Product Passport e nuovo CPR

La twin transition tocca anche i prodotti da costruzione. Il nuovo Regolamento Prodotti da Costruzione prevede l’introduzione del Digital Product Passport (DPP), un set digitale con informazioni su composizione, origine, riparabilità e impatto ambientale.
 
Il DPP rende tracciabili e comparabili i prodotti lungo la filiera, con riflessi su capitolati, dichiarazioni ambientali e controlli di cantiere.
 

Le difficoltà per mettere in moto la twin transition

Nonostante la consapevolezza diffusa, si fatica ancora in Italia a trasformare la twin transition in pratica operativa. Pesano l’assenza di un approccio coerente, l’inerzia dovuta a complessità reali e percepite, la presenza di priorità strategiche in conflitto e la scarsa attribuzione di responsabilità.
 
Per superare queste barriere serve una roadmap condivisa che unisca digitale e green, in cui strategie digitali e sostenibili devono essere sviluppate in tandem.
 
 
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