A che punto è la certificazione energetica degli edifici in Italia
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RISPARMIO ENERGETICO
A che punto è la certificazione energetica degli edifici in Italia
Pubblicato il Rapporto del Comitato Termotecnico Italiano sugli obiettivi raggiunti nel 2012 a livello nazionale
Vedi Aggiornamento
del 24/12/2014
Vedi Aggiornamento del 24/12/2014
30/12/2013 - È stata presentata il 12 dicembre scorso al Ministero dello Sviluppo Economico l’edizione 2013 del “Rapporto sullo stato di attuazione della certificazione energetica degli edifici in Italia”, redatto dal Comitato Termotecnico Italiano (CTI).
Il Rapporto 2013 ha fotografato lo stato dell’arte della certificazione energetica, strumento normativo utile alla promozione dell’efficienza energetica del patrimonio immobiliare nazionale.
Nel documento vengono evidenziati gli obiettivi raggiunti nel 2012 a livello nazionale, non solo in termini di riduzione strutturale dei consumi energetici ma anche di stimolo alla crescita economica, di spinta all’utilizzo di tecnologie e materiali avanzati, di creazione di nuove possibilità occupazionali per gli specialisti del settore.
In questo quadro - spiega il Ministero dello Sviluppo Economico - la pubblicazione, nel corso della Legge 90/2013 che recepisce la Direttiva 31/2010 (Edifici a Energia Quasi Zero) potenzia, insieme ad altre misure approvate dal Governo (ecobonus 65%), gli strumenti di sostegno fiscali alla promozione dell’efficienza energetica degli edifici.
L’impegno assunto - prosegue la nota del MiSE - è di continuare anche nei prossimi mesi la collaborazione con gli enti tecnici e scientifici del settore per armonizzare la legislazione nazionale e regionale e per rendere operative tutte le misure normative, puntando a dare più respiro al mercato della certificazione energetica.
“Il Rapporto 2013 - ha sottolineato il Direttore Generale per l’Energia Nucleare, le Energie rinnovabili e l’Efficienza Energetica del MISE Sara Romano nella presentazione dello studio - costituisce un indispensabile strumento per migliorare l’informazione sul tema della certificazione energetica e per accrescere la consapevolezza dei vantaggi che offre ai cittadini e alle imprese del settore”.
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Il Rapporto 2013 ha fotografato lo stato dell’arte della certificazione energetica, strumento normativo utile alla promozione dell’efficienza energetica del patrimonio immobiliare nazionale.
Nel documento vengono evidenziati gli obiettivi raggiunti nel 2012 a livello nazionale, non solo in termini di riduzione strutturale dei consumi energetici ma anche di stimolo alla crescita economica, di spinta all’utilizzo di tecnologie e materiali avanzati, di creazione di nuove possibilità occupazionali per gli specialisti del settore.
In questo quadro - spiega il Ministero dello Sviluppo Economico - la pubblicazione, nel corso della Legge 90/2013 che recepisce la Direttiva 31/2010 (Edifici a Energia Quasi Zero) potenzia, insieme ad altre misure approvate dal Governo (ecobonus 65%), gli strumenti di sostegno fiscali alla promozione dell’efficienza energetica degli edifici.
L’impegno assunto - prosegue la nota del MiSE - è di continuare anche nei prossimi mesi la collaborazione con gli enti tecnici e scientifici del settore per armonizzare la legislazione nazionale e regionale e per rendere operative tutte le misure normative, puntando a dare più respiro al mercato della certificazione energetica.
“Il Rapporto 2013 - ha sottolineato il Direttore Generale per l’Energia Nucleare, le Energie rinnovabili e l’Efficienza Energetica del MISE Sara Romano nella presentazione dello studio - costituisce un indispensabile strumento per migliorare l’informazione sul tema della certificazione energetica e per accrescere la consapevolezza dei vantaggi che offre ai cittadini e alle imprese del settore”.
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Norme correlate
Relazione 12/12/2013
Comitato Termotecnico Italiano (CTI) - Attuazione della certificazione energetica degli edifici in Italia. Rapporto 2013. Sintesi
Legge dello Stato 03/08/2013 n.90
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, recante disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale (DL ecobonus, detrazioni 65% e 50%, bonus mobili)
Direttiva CEE 19/05/2010 n.2010/31/UE
Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia (Edifici a energia quasi zero)
Approfondimenti
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