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Professionisti, la manovrina conferma lo Split payment

Professionisti, la manovrina conferma lo Split payment

Dal 1° luglio 2017 le Amministrazioni pagheranno solo i compensi e verseranno l’Iva direttamente all’Erario

Vedi Aggiornamento del 11/05/2023
Professionisti, la manovrina conferma lo Split payment
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 11/05/2023
27/04/2017 - Dal 1° luglio 2017 lo split payment, meccanismo di scissione del pagamento dell’Iva, si applicherà anche ai professionisti. Nonostante le perplessità espresse nei giorni scorsi, la manovrina 2017 (DL 50/2017) ha confermato la misura antievasione.
 
La novità riguarderà le fatture emesse nei confronti di Pubbliche Amministrazioni, enti pubblici, società controllate dagli enti pubblici e società quotate in Borsa. 
 

Split payment e sistema antievasione

A partire dal mese di luglio, l’Iva sarà versata direttamente all’Erario e non sarà corrisposta al professionista, che percepirà solo il compenso per il servizio prestato. Questo, secondo il Governo, dovrebbe evitare alla radice possibili fenomeni di evasione fiscale da parte dei professionisti che, una volta incassata l’Iva, potrebbero essere tentati a non versarla al Fisco.
 

Split payment e crisi di liquidità

Il meccanismo dello Split payment sarà messo a punto nei dettagli con un decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze. In questa sede il Governo potrebbe studiare un sistema per compensare i professionisti della crisi di liquidità che si verrà quasi sicuramente a creare.
 
Nei giorni scorsi lo split payment ha generato una serie di critiche e proposte per limitare il suo impatto. L’on. Enrico Zanetti, segretario di Scelta Civica ed ex viceministro dell'Economia del governo Renzi, ha ricordato che gli autonomi sono già assoggettati alla ritenuta d’acconto e che se si vuole operare un’equiparazione rispetto alle imprese, quest'ultima imposta deve essere abolita.
 
La Rete delle professioni tecniche (RPT) ha parlato invece di discriminazione dei professionisti che lavorano con la Pubblica Amministrazione rispetto a quelli che operano nel settore privato, sulle cui fatture non verrà praticato lo Split payment.
 
Si attende ora di capire se le regole applicative aggiusteranno il tiro.
 
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