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Alloggi per studenti, a breve bandi per 660 milioni di euro

Alloggi per studenti, a breve bandi per 660 milioni di euro

Il Governo dovrà mettere in campo le risorse del PNRR per triplicare l’offerta di residenze per gli universitari

Vedi Aggiornamento del 28/02/2024
Alloggi per studenti, bandi PNRR per 660 milioni di euro - Ph. facebook.com/asiausb.it
Alloggi per studenti, bandi PNRR per 660 milioni di euro - Ph. facebook.com/asiausb.it
di Rossella Calabrese
12/05/2023 - Sulla questione degli alloggi per studenti universitari, al centro delle proteste e dei dibattiti degli ultimi giorni, il Governo interviene ricordando le attività normative in corso e le risorse del PNRR che a breve si tradurranno in nuovi posti letto.
 
In questi giorni molti studenti si stanno accampando in tende davanti agli Atenei e anche di fronte alla sede del Ministero dell’Università e della Ricerca per protestare contro gli affitti delle case diventati insostenibili e per chiedere di avere a disposizione più residenze universitarie.

Palazzo Chigi fa sapere che, dopo l’ok dato l’altro ieri dalla Commissione europea a non considerare aiuto di Stato i finanziamenti in questo settore, il Consiglio dei Ministri ha autorizzato la presentazione al ddl conversione del Decreto PA (DL 44/2023) attualmente all’esame della Camera, di un emendamento governativo finalizzato a rendere effettive le misure di incentivazione all’housing universitario.
 
Tali misure, introdotte dall’articolo 25 del DL 144/2022, consistono nell’acquisizione della disponibilità di nuovi posti letto presso alloggi o residenze per studenti delle istituzioni della formazione superiore, in attuazione della ‘Riforma dell’housing universitario per la creazione di nuovi alloggi per gli studenti’ 1.7 della Missione 4, Componente 1 del PNRR.
 

Alloggi per studenti, bandi per 660 milioni di euro

Questo passaggio normativo dovrebbe quindi consentire al Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) di emanare i bandi da 660 milioni di euro rivolti a imprese e operatori privati, per acquisire alloggi e posti letto da destinare agli studenti universitari.
 
La Riforma 1.7 del PNRR ha, infatti, l’obiettivo di incentivare la realizzazione di nuove strutture per gli alloggi degli studenti e triplicare i posti per gli studenti fuorisede, elevandoli da 40.000 a oltre 100.000 entro il 2026.
 
Finora sono stati stanziati 300 milioni di euro e realizzati i primi 7.500 posti letto; seguiranno i bandi da 660 milioni di euro per creare ulteriori 52.500 posti letto.
 

Per accorciare i tempi, il PNRR favorisce l’apertura del mercato agli investitori privati e ai partenariati pubblico-privati per lo sviluppo dell’offerta residenziale universitaria, con condizioni definite dal MUR in coordinamento con gli enti per il diritto allo studio.
 
Per supportare la sostenibilità degli investimenti privati, è previsto un regime di tassazione simile a quello applicato per l’edilizia sociale ed è consentito l’utilizzo flessibile dei nuovi alloggi quando non siano adibiti ad ospitare studenti.
 
Gli standard degli alloggi saranno modificati ‘mitigando’ i requisiti di legge relativi allo spazio comune per studente in cambio di camere singole meglio attrezzate.
 

Alloggi per studenti, la situazione italiana

Un quadro dettagliato del mercato delle residenze studentesche è stato tracciato meno di un mese fa dal Rapporto “Lo student housing tra PNRR e mercato” di Scenari Immobiliari e Camplus.
 
Attualmente In Italia la copertura dei posti letto offerti agli studenti universitari fuori sede, pari al 40% degli iscritti, si attesta intorno al 10,5% e deriva da enti specifici che però coprono solo l’8,1% del totale. Le strutture gestite da enti privati che coprono il restante 2,4%. Meno della metà delle 14 maggiori realtà universitarie supera la media nazionale e risulta ancora lontana dalla capacità di soddisfare il fabbisogno di posti letto minimo richiesto.
 
Considerando che il fabbisogno stimato dell’offerta strutturata di posti letto deve essere pari ad almeno il 20% degli studenti fuori sede (tasso di copertura medio europeo), sarebbero necessari almeno 130mila posti letto. Occorrerebbe realizzare circa 80.000 nuovi posti letto in studentati e collegi. In sinergia con il PNRR, il mercato si muove e l’interesse degli investitori cresce.
 
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