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Decreto Requisiti Tecnici, posa in opera esclusa dai massimali di costo
NORMATIVA Decreto Requisiti Tecnici, posa in opera esclusa dai massimali di costo
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Decreto Rinnovabili, a breve il tavolo per i DM attuativi

di Paola Mammarella

Le associazioni di settore chiedono di evitare norme retroattive e rispettare il principio di certezza del diritto

Vedi Aggiornamento del 25/03/2011
Commenti 16213
11/03/2011 – È stato convocato per martedì prossimo il tavolo tra Governo e operatori del settore per la definizione delle istruzioni ministeriali che daranno attuazione al Decreto Rinnovabili. Certezza del diritto e sostegno alla ricerca in un comparto che nonostante la crisi resta trainante per l’Italia, sono le proposte di maggior rilievo avanzate dagli addetti ai lavori.
 
All’incontro, annunciato dal Ministro per lo Sviluppo Economico Paolo Romani, parteciperanno i Ministri dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e dell’Agricoltura Giancarlo Galan, i rappresentanti del settore bancario, le aziende attive nel comparto dell’energia rinnovabile, gestori di rete e associazioni dei consumatori.
 
I rischi
Come già lamentato dagli addetti ai lavori, il clima di incertezza causato dal decreto potrebbe mettere a rischio molte imprese che, confidando sugli incentivi del Terzo Conto Energia, che doveva rimanere in vigore fino al 2013, hanno avviato piani di sviluppo chiedendo finanziamenti alle banche.
 
Il decreto “rinnovabili” ha invece limitato gli incentivi agli impianti che entreranno in esercizio entro il 31 maggio 2011. Situazione che ha provocato l’annuncio di sospensione dei finanziamenti da parte delle banche. Con pesanti ripercussioni non solo in termini occupazionali, ma anche di rispetto degli impegni presi con l’Unione Europea per la riduzione dei gas serra. In questi giorni, inoltre, Bruxelles ha presento una Roadmap che prevede di portare dal 20% al 25% la riduzione delle emissioni inquinanti entro il 2020.
 
Le proposte
Le associazioni operanti nel settore delle rinnovabili come Anev, Assosolare, Assoenergie Future, Aper, Gifi, Ises Italia, che siederanno al tavolo di concertazione, hanno già presentato una serie di osservazioni correttive. In particolare, gli addetti ai lavori pongono l’accento sulla pericolosità per il sistema economico di norme retroattive, che contrastano anche con il principio di certezza del diritto.
 
Secondo le associazioni si dovrebbero definire principi di salvaguardia che garantiscano il mantenimento del livello di incentivazione per gli impianti in costruzione o già autorizzati. Gli aggiustamenti normativi non dovrebbero inoltre prescindere da periodi di transizione in grado di garantire gli investimenti sostenuti. Per questo, quindi, è necessario definire al più presto i decreti attuativi mediante un confronto con le associazioni di categoria, ma anche supportare la ricerca nel settore. Con l’obiettivo di raggiungere la competitività industriale entro i prossimi 10 anni.
 
Sull’argomento la Commissione Ambiente della Camera ha inoltre deliberato un’indagine conoscitiva sull’adeguatezza delle politiche ambientali in relazione ai nuovi strumenti finanziari, tecnologici ed economici.


Gli altri commenti
AIPPEG Associazione Italiana Produttori Pannelli ed Elementi Grecati
, partecipa alla generale reazione di protesta per i contenuti, i tempi e le modalità del Decreto Rinnovabili, ritenendolo “provvedimento totalmente ignaro (o indifferente) in merito alle dinamiche ed alle tempistiche del settore”. AIPPEG giudica assolutamente grave un Decreto che cambia in corso d’opera le regole e il sistema incentivante stabilito con il terzo Conto Energia solo nell’Agosto 2010. AIPPEG è favorevole alla regolamentazione del settore in un’ottica di efficienza generale, ma ritiene che il provvedimento sia di fatto un disimpegno dell’Italia dalla green economy, con gravi conseguenze in termini ambientali, occupazionali e di rispetto degli impegni assunti in sede europea.

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Altri commenti
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Giuliano

Ragazzi...io sono favorevolissimo al fotovoltaico e conosco bene l'esempio tedesco per quel che riguarda le nuove tecnologie come sopravvivenza dell'agricoltura e francamente mi chiedo se chi mi parla di fotovoltaico a terra come risorsa irrinunciabile di sopravvivenza dell'agricoltura italiana dico che probabilmente non si rende conto di quel che dice... stiamo parlando di gente che sta tappezzando vallate e vigneti di terreno coltivabile di pannelli fotovoltaici... ma stiamo scherzando? non so se vi rendete conto che tutto questo indotto lo stanno pagando i cittadini con le loro tasse , perchè è così che gli incentivi funzionano. ma se si vuole davvero salvare l'agricoltura bisogna diversificare lo sforzo sul rinnovabile a favore di un qualche cosa che permetta di usare il terreno per COLTIVARE piuttosto che direttamente e solo per produrre energia da rivendere con profitto. quel microcefalo di Sgarbi dice peste e corna dell'eolico ma l'eolico e le biomasse se usate bene danno profitto e ti permettono di coltivare... a Berlino una percentuale ingente del fabbisogno energetico viene fuori dal solo eolico... e ancora non parliamo del solare termico! semmai nei confronti dell'agricoltura è la nostra politica che deve agire per permetterci di produrre di piu e vendere con maggiore libertà il nostro prodotto agricolo senza tanti lacciuoli burocratici e sanitari che servono solo a riforaggiare un sistema che alimenta tanti posti di lavoro pubblici insediati con il voto di scambio e a cui questo federalismo all'italiana che moltiplica gli enti interessati anzichè razionalizzare le risorse, di sicuro non darà alcuna risposta concreta.

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Paolo Paolini

Non scherziamo, molti dei commenti che ho letto se la prendono con gli impianti FV a terra in zone agricole, lamentando il degrado del Bel Paese. Si rendono conto queste persone che l'agricoltura è al collasso perché i costi aumentano e i prodotti vengono pagati una miseria? Tra poco, ed è una tendenza già consolidata, gran parte del territorio agricolo non sarà più coltivato perché non converrà più. Il reddito di un impianto FV in agricoltura è oggi una risorsa importante per la sopravvivenza delle aziende agricole: lo sfruttamento ai fini enegetici della SAU (Superfice Aziendale Utile) può essere limitato a valori ragionevoli mettendo un tetto del 5% (cosa che in Toscana si fa già) invece del 10% proposto dal Governo. E` bene che chi da contro al FV a terra in agricoltura si metta in testa che se le aziende agricole chiudono il territorio che tanto amano sarà abbandonato a sé stesso, degradato (infinitamente di più di quello che possono fare gli impianti FV) e in mano a pochi speculatori e/o arricchiti vari che possono fregarsene del reddito agricolo e che, come ho visto tante volte nella mia terra (io sono Maremmano), non appena rilevano una azienda agricola la prima cosa che fanno è chiudere i terreni sottraendoli a tutte quelle attività ludiche che da tempo sono associate, nell'immaginario collettivo, alla campagna. Se qualcuno ha interesse a vivere in un futuro in cui il territorio agricolo è ingessato e non fruibile si accomodi pure: io non ci sto! PS sorvolo su cosa penso di un Governo che ad Agosto 2010 pianifica il settore del FV fino al 2013 e otto mesi dopo quel Decreto lo usa come carta igienica.

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Giuliano

Davvero in questo paese c'è poca lungimiranza. sia di chi governa e sia da parte di vota. Sono daccordo che un sistema di incentivi fatto come era fatto non poteva portare ad altro che alla istallazione di pannelli solari anche nelle zone in ombra come mi è capitato di vedere piu volte... e qui gli italiani si son dimostrati i soliti furbi. corriamo a prenderci gli incentivi che poi tanto paga pantalone! dall'altra però il governo prima ha dato modo a cani e porci di collocare pannelli ovunque , innescando un volano economico inarrestabile ed ora anzichè studiare con competenza dei correttivi adeguati coinvolgendo gli organi tecnici , se ne escono con un decreto che ovviamente manderà a puttane molti progetti in corso e che getta incertezza sui progetti futuri... lo scopo a quanto pare è quello di liberare risorse economiche per il nucleare. proprio adesso che non lo vuole piu nessuno. il giappone è un paese sismico e a rischio tzunami e si è messo in condizione di dipendere in gran parte dal nucleare. l'italia vorrebbe puntare sul nucleare , ma poi le centrali chi le vorra? a nord no perche la stragrande maggioranza dei comuni sono denuclearizzati. a sud il rischio sismico è troppo elevato , al centro peggio che andar di notte se pensiamo all'abruzzo e a ll'umbrian negli ultimi 10 anni... alla fine della fiera dove le mettiamo queste centrali? sul confine svizzero o francese in cima alle montagne? e poi sti signori hanno idea di che cosa costa il nucleare? non è il caso invece di lavorare per ridurre il fabbisogno energetico specie nella illuminazione pubblica nell'isolamento degli edifici ? e l'eolico? e la geotermia? e miglirare l'efficienza delle centrali esistenti? si puo fare moltissimo se solo si vuole. ma è evidente che NON SI VUOLE.

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Pietro D.M.

Certo che il "Grande Architetto dell'Universo" usa sistemi piuttosto cruenti per indicare le vie più corrette riguardo alle scelte energetiche. Prescindendo da Prestigiacomo e Romani con il loro entourage (tutti casi umani senza speranza), pare sia stata fatta chiarezza sui rischi del nucleare..speriamo che non ci sia bisogno di altro per orientare il sistema verso scelte più corrette e piegare le coscienze dei corrotti.

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pietro

Questo governo e peggio della mafia. Riesce a fermare l'unico settore in crescita in un momento di grave crisi occupazionale ed economica, pur di fare gli interessi del nucleare di Enel, Confindustria e interessi economici di parte del Governo. Mettendo a capo il caporale on. Romani

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pietro

Questo governo e peggio della mafia. Riesce a fermare l'unico settore in crescita in un momento di grave crisi occupazionale ed economica, pur di fare gli interessi del nucleare di Enel, Confindustria e interessi economici di parte del Governo. Mettendo a capo il caporale on. Romani

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Leonardo T.

Bastava non toccare i diritti dei progetti autorizzati, poi, anch'io sono dell'idea che ribbassando gli incentivi il mercato li seguirà, ma non si può pensare di togliere i diritti a chi li ha già acquisiti costringendo a chiudere a maggio. Per costruire un impianto ci vuole il tempo che ci vuole e chi era partito per chiudere ad agosto, lo devi far chiudere ad agosto, o comunque in tempi ragionevoli. LEONARDO (ACQUAPENDENTE VT)

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Roberto

Ma veramente credete che in italia si faccia qualcosa con il buon senso? E allora vuol dire che state ancora dormendo. Questo decreto servirà a fare arricchire chi i soldi già ce l'hà ed impoverire chi sarà costretto con la forza a vendere i suoi terreni. Un giorno che vorremmo vedere tutti quei bei paesaggi non sarà più possibile saranno ricoperti di pannelli fotovoltaici che bello e. Ma vi rendete conto che siamo un popolo arretrato ed ignorante? Ma e possibile che in questo paese di m...a tutti fanno cio che vogliono loro? Invece di creare nuovi posti di lavoro per la gente povera, creano incentivi per i ricchi. Ma dai!

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Ing.Danilo

Il Decreto rinnovabili, così come è stato approvato, è certamente una mazzata sul settore. A parte, però, gli interessi lobbistici, sempre presenti e ben conosciuti, bisogna ammettere che Pubblico e Privato hanno fatto di tutto per ottenere questo bel risultato. Il Pubblico...Puglia in testa... con la sua Dia (quella che devo fare io per una verandina) sulle megacentrali a terra e le tasse "agricole" su investimenti finanziari. Il Privato con la sua smania del business speculativo ad ogni costo. Si sono dimenticati, con buona pace degli ambientalisti, che il fotovoltaico e l'eolico incentivati non sono nati per sostituire i campi di grano e ricoprire di ecomostri le colline del Belpaese, ma per produrre energia là dove serve, con micro e media diffusione. In tutto questo il Governo Berlusconi non c'entra proprio, se mai quello Rregionale...Puglia in testa...

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Stefano

Ho fatto i salti mortali per riuscire a rimuovere la copertura in eternit della casa dei miei genitori e sostituirla con un impianto fotovoltaico. Non ho voluto ricorrere a furberie e favoritismi nonostante la burocrazia, da queste parti, sia asfissiante. Tutto fatturato, tutto in regola. Adesso mi accorgo di aver fatto uno sbaglio enorme: credere che essere onesti e rigorosi e voler investire nel futuro fossero comportamenti rispettati da questo governo di bestie.

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LUCIANO

spero che si voti contro il nucleare e contro gli stolti che dicono ancora oggi che ci vuole il nucleare.. non capisco, abbiamo il sole il vento e il mare oltre alla geotermia....il fabbisogno italiano non richiede la copertura di tutti i terreni d'italia .....e neanche l'eolico richiede di rovinare tutte le montagne d'italia.....(tengo a precisare che i vincoli paesaggistici tutelano già le zone di pregio che in Italia sono moltissime.....poi se non vogliamo proprio fare le rinnovabili abbiate anche il coraggio di non chiedere il nucleare e di starvene a casa)

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Sebastiano

IL TEMA E' SEMPRE ATTUALE DA QUALCHE SECOLO, I GOVERNI CHE SI SONO SUSSEGUITI, NEL TEMPO IN ITALIA, SONO STATI VOTATI, SI FA' PER DIRE, DAL POPOLO, MA POI , UNA VOLTA AL POTERE. OBBEDISCONO A LEGGI MAFIOSE. LE POLITICHE ENERGETICHE ATTUATE DAI MINISTRI DI BERLUSCONI NE SONO L'ESEMPIO VIVENTE. LE ASSOCIAZIONE A DELINQUERE DI STAMPO MAFIOSO DECIDONO ED I GOVERNANTI ESEGUONO.

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Giorgio

Queste scelte insensate e tese solo a difendere gli interessi di pochi stanno a dimostrare quanta inettitudine e scarsa propensione al futuro abbia chi ci governa e la classe dirigenziale connessa. Puzza di mafia, camorra, massoneria e quanto altro di peggio. Anche sulle energie pulite l'Italia si fa notare x quello che realmente è. Per favore cercate di NON PROMETTERE O DELIBERARE ALTRE NOVITA' DELETERIE e visto che i Sigg. parlamentari muoiono dal troppo lavoro (1 giorno la settimana) farebbero bene a questo punto stare a casa per sempre e quando sarà il momento di andare a votare RICORDIAMOCELO facendo in modo di castigare certe scelte e certi personaggi, almeno proviamoci rifiutando la scheda elettorale e punendoli con un NON VOTO PIU' !|!!!!

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Salvatore

Salve a tutti, ma cosa di c'è di male a finanziare anche gli impianti a terra visto il DISAVANZO IDRICO MONDIALE dovuto ad un eccessivo sfruttamento delle falde per irrigazione appunto? E poi vogliamo renderci il + indipendenti possibile dall'acquisto di energia dagli altri paesi ma si blocca l'espansione di un settore in piena crescita, l'unico davvero pulito....e solo per favorire i soliti lobbisti di nucleare e petrolio. Parlo da Ing. e figlio di produttore agricolo: non vedo cosa ci sia di male a decidere di utilizzare diversamente la PROPRIA TERRA purchè questo non arrechi danni alla collettività ed un campo fotovoltaico non mi risulta sia negativo per gli altri anzi....soprattutto nel caso di 1 agricoltura sempre + in balia di una crisi ormai ventennale del settore che porta molti agricoltori a rimetterci fatica e soldi....garantito! Questo nuovo DM è uno scempio e Napolitano ha firmato come troppo spesso in questi 3 anni senza batter ciglio, senza neanche immaginare alle conseguenze che ciò poteva comportare. Caro Presidente lei è CAPO DI STATO e in quanto tale deve salvaguardare gli interessi della Nazione e dei cittadini che rappresenta, sempre! Sti politici, ometti piccoli piccoli, tutti nessuno escluso, già ci hanno rovinato con la delibera CIP6 e i finanziamenti anche alle cosiddette fonti "assimilate". Potevamo diventare il paese + rinnovabile del mondo e invece hanno introdotto sta direttiva destinando parte dei soldi prelevati dalla bolletta elettrica anche ad Inceneritori e carbone. VERGOGNA!!! Pagherete caro e pagherete tutto. 1 cittadino sempre + incaxxato!

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Francesco Dugoni

C'è chi teme che la realizzazione di impianti fotovoltaici a terra possa comportare chissà quale danno alla nostra agricoltura ? Alcune considerazioni. Se, per assurdo, tutti i 3.000 MW che il 3° conto energia intende sostenere con il sistema delle tariffe finissero sui campi agricoli quanto sottrarremmo all'agricoltura? Risposta: lo 0,05 % della superficie agricola nazionale. Tanto o poco? Direi nulla in confronto al 10 % di terreno agricolo che le aziende, fino a poco tempo, fa erano obbligate a sottrarre alle coltivazioni per ridurre gli eccessi produttivi e, per questo (cioè per non coltivare), venivano pure pagate! Che dire poi dell'accordo recentemente sottoscritto tra coldiretti e Philip Morris per una sostegno dei prezzi a favore dei produttori di tabacco ? Che c'è scritto sui pacchetti di sigarette? "Il fumo uccide". Quindi: coltivare tabacco per sigarette che uccidono o essere pagati per non coltivare va bene. Ma guai a fare impianti fotovoltaici a terra. Sono una calamità: potrebbero produrre energia pulita, evitare emissioni di CO2 e magari dare reddito alle aziende... Che disgrazia vero?

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MARCELLO

CONTINUATE A MANDARE A CASA LA GENTE CHE SINO A IERI AVEVA ANCORA QUALCHE MESE DI CERTEZZE!!!!???METTETE DEI DUBBI A CHI VOLEVA INVESTIRE IN QUESTO SETTORE DOPO TANTE GIORNATE DEDICATE A SOPPRALUOGHI RELAZIONI AUTORIZZAZIONI. RIDIMENSIONIAMO LE AZIENDE PER MANCATI CONTRATTI!!!!!!!!!!

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Roberto

Sono un floricoltore,sono anni che il settore va indietro e i prezzi aumentano,in ottobre vista un ottima esposizione di una serra a sud pieno decido di partire con le pratiche.Non si può credere l'iter burocratico, sopralluogo enel 30gg.e paga ok,dopo continue richieste di pratiche finalmente arriva il preventivo dell'enel siamo a gennaio e paga,nel frattempo garanzie banca ipoteca mutuo notaio e paga,a marzo finalmente inizio lavori acconto impresa e paga, velocizziamo i lavori perchè la scadenza è il 30 aprile non si sa mai ,cosa potrebbe mai succedere,suona il telefono il perito blocchiamo tutto ,ho visto il sole sparire.Come si fa a bloccare tutto in corso d'opera, mi ritrovo con una serra sventrata perso la raccolta sottostante,calcolando che a fine lavori l'enel si prende ancora 90gg lavorativi per l'allaccio e poi c'e ancora terna che deve venire a girare la chiavetta.Grazie ROMANI la prossima volta informati.

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mario

eccoli sono spuntati fuori come lumache dopo la pioggia i nostri ministri. Dopo il letargo cercano e trovano qualcosa da svolgere . Ritengolo l'argomento rinnovabili un punto forte da potere uttilizzare per mettersi in evidenza, senza preparare prima delle alternative e senza informarsi minimamente del settore , lanciano una bomba ed attendono .........mentre fuori gli operatori cercano di capire cosa sta accadendo loro si vestono e vanno in scena (perchè fino ad oggi nessuno li conosceva) che casino che avete combinato

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Silvia

Sono assolutamente d'accordo con Gianfranco e con Nicola. Il fotovoltaico è una bellissima "scoperta" per il bene della nostra Terra, ma veramente la stiamo usando malissimo! Come si può pensare di sostituire milioni o migliaia di ettari di terreno, in tutta Italia con distese di pannelli? Quando il prezzo delle verdure e degli alimenti primari arriverà alle stelle, ci renderemo -forse- conto che la SPECULAZIONE non serve a nulla e a nessuno? Lottiamo contro gli speculatori, non contro il fotovoltaico!! Bene a un riordino del regolamento, con l'obiettivo di mettere i pannelli SOLO sui tetti GIA' esistenti. Grazie!!

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totti

è chiaro che vogliono esaltare il fabbisogno del nucleare una volta affossato quello rinnovabile. non spiegano però la questione della borsa energetica, dove vige la regola che si compra l'energia al prezzo più alto. molto spesso chi produce energia è proprietario sia di centrali a olio combustibile sia a gas.. (esistono anche latri tipi di centrali ma soprassediamo) la mattina basta che metta in funzione qualche ora le centrali a olio, per ottenere il massimo profitto sull'energia prodotta, e quindi venduta, dalle centrali a gas. la stessa cosa succederebbe una volta azionate le centrali nucleari.. dove il profitto sarebbe massimo, perché ancora meno onerosa la produzione. usano quindi la scusa del fabbisogno energetico solo per arrivare ad ottenere il massimo profitto dalla produzione nucleare. mi raccomando... rivotateli... sti sudici

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Gianfranco

Ci sono delle ragioni fra coloro che dicono: gli incentivi sono alti. Ma le ragioni del fotovoltaico sono maggiori. Gli incentivi sono stati usati male fino al 2006 e venivano dati (e i relativi contratti valgono ancora per molti anni) ai petrolieri per impianti assolutamente non rinnovabili. Pertanto gli incentivi dati al fotovoltaico sono più giusti. Propongo però i seguenti correttivi: 1) incentivare solo gli impianti < 1Mw a meno che siano fatti su tetti o su discariche dismesse; 2) non incentivare le imprese che producono energia per nascita (Enel, Sorgenia, Edison, ecc.). Anzi incentivarle ma solo per migliorare le linee elettriche e per snellire le pratiche burocratiche che sono penose. 3) le regioni garantiscano per intero i finanziamenti per il FV richiesti da imprese che installano sui propri tetti. Per azzerare l'impatto negativo sui bilanci aziendali. 4) Si impedisca agli agricoltori di vendere e/o affittare i terreni per costruire impianti. Se vogliono farlo, entro i limiti di 1 Mw, lo facciano in prima persona e gli enti locali garantiscano tali finanziamenti. Penso che questo porterebbe un gran beneficio a tutta la legge sugli incentivi e in poco tempo moltissime imprese potrebbero costruirsi impianti sui tetti.

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MICHELE DA ROMA

CHIUNQUE ABBIA FIRMATO UN DECRETO DEL GENERE DOVREBBE DIMETTERSI, IN QUANTO HA MESSO A RISCHIO UN SETTORE DI 100.000 OPERATORI, IL FATTO DI ESSERE RETROATTIVO E' NETTAMENTE ANTICOSTITUZIONALE E CONTRO OGNI DIRITTO, VA CONTRO 170.000 PERSONE CHE HANNO INVESTITO NEL SETTORE CREDENDO E FIDANDOSI DEL GOVERNO E STATO ITALIANO. IN QUALUNQUE ALTRO STATO DI DIRITTO SE NE SAREBBERO ANDATI. SIAMO VERAMENTE ARRETRATI IN TUTTI I SENSI E IL PEGGIO STIAMO NETTAMENTE PEGGIORANDO. DOPO AVER INVESTITO 3 ANNI E DIVERSI RISPARMI NEL SETTORE PENSO CHE L'ITALIA SIA UN PAESE INAFFIDABILE E NON SERIO ( ALMENO QUELLI CHE CI GOVERNANO SONO COSI ). VERGOGNA

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LUCIANO

CREDO CHE QUESTO DECRETO AMMAZZARINNOVABILI ...NON SIA ALTRO CHE UNO STRUMENTO CON IL QUALE IL GOVERNO HA VOLUTO METTERE IN EVIDENZA IL PROPRIO POTERE CONTRO TUTTI (ANCHE CHI LI HA ELETTI) AL FINE DI POTER OTTENERE QUALCHE COSA......LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA ???.....ACCORDI CON LA SINISTRA (CASO UNICREDIT E MPS) ...CONSENTIRE ALLA SINISTRA DI ESSERE CONSAPEVOLE CHE QUANTO HANNO PORTATO A CASA CON LE RINNOVABILI LO HANNO POTUTO FARE SOLO GRAZIE ALL'ATTUALE GOVERNO....... CERTO CHE NESSUNO HA POTUTO FARE NIENTE CONTRO QUESTO DISASTRO....FINALIZZATO SICURAMENTE A QAULCHE COSA.... NON CREDO CHE I NS. GOVERNANTI SIANO DEGLI STUPIDI....E CHE NOI SIAMO TUTTI INTELLIGENTI...... SI E' CAPITO CHE VOLGIONO IL NUCLEARE......E IN UN PAESE COME QUESTO SISMICO NON CREDO CHE SIA IL CASO.......(RIMANTO STUPEFATTO DEI COMMENTI A FAVORE DEL NUCLEARE)...NON CRED CHE SE LE ALTRE NAZIONI HANNO MESSO CENTRALI NUCLEARI LO DOBBIAMO FARE ANCHE NOI.....ALMENO DELLE NAZIONI LIBERE DAL NUCLEARE CI DEVONO ESSERE......NON SIA MAI CHE LE CENTRALI IN GIAPPONE SCOPPIANO A CATENA ,...SAREBBE LA FINE DI UNA NAZIONE...DI UN POPOLO..... SIAMO PERSONE CHE PENSANO SI O NO..... SIAMO UN PAESE SISMICO SIO O NO........ALLORA NON DOBBIAMO FARE SCELTE SBAGLIATE....... MI DOMANDO SEMPRE LA STESSA COSA....INVITO TUTTI A DARMI UNA RISPOSTA SE SIETE IN GRADO DI AIUTARMI.. LE RINNOVABNILI IN MODO PARTICOLARE IL FOTOVOLTAICO HA CONTRIBUTIO ATTRAVERSO LA'TTUALE MECCANISMO DI INCENTIVI AD AUMENTARE LA RICERCA CON UN PROCESSO DI INDUSTRIALIZZAZIONE CHE HA CONSENTITO NEGLI ULTIMI 3 ANNI DI ABBASSARE IL COSTO DEGLI IMPIANTI DI CIRCA IL 50% DA CIRCA 7.000 EURO A KW A CIRCA 3.500 A KWP...(GRAZIE A CIO TRA POCO IL COSTO DELL'IMPIANTO NONN NECESSITERA' PIU' DI AIUTI STATALI IN QUANTO IL COSTO SARA'MTALE DA CONSENTIRE L'INVESTIMENTO. INOLTRE ABBIAMO OTTENUTO GROSSI RISULTATI CIRCA LA RIDUZIONE DI PRODUZIONE DI ANITRITE CARNONICA.....E ABBIAMO RAGGIUNTO IL 20% CON GLI 8.000 MW IN POCHISSIMO TEMPO.....GRAZIE AL MECCANISMO DEGLI INCENTIVI..... COSA OTTERREMO DA TUTTO CIO' ...LA STABILITA' DEL PREZZO DELL'ENERGIA CHE NON SARA' PIù SCHIAVO DEL MERCATO E SAREMO IN GRADO DI AVERE UN PREZZO STABILE E CONTENUTO .....CONTRARIAMENTE A QUANTO VORREBBERO I POTENTI...CON IL NUCLEARE E IL PETROLIO ...LO SAPETE CHE L'ENERGIA TRA 15 ANNI TRIPLICHERA' COME COSTO (COSI' CI DICONO GLI ECONOMISTI ...QUESTO CON LE ATTUALI DINAMICHE FINANZIARIE....MA NON CERTO CON LE RINNOVABILI....GRAZIE A DIO IL SOLE NON LO PAGHIAMO E L'IMPIANTO VIENE RECUPERATO TRANQUILLAMENTE NEGLIO OLTRE 30 ANNI ( AL 25% ANNO E' EFFICENTE ANCORA NELLA MISURA DELL'80%) LA DOMAMDA E' QUESTA .....PERCHE' CAMBIARE QUALCHE COSA CHE CI DIMINUIRA' IL COSTO DELL'ENERGIA CHE DA MENO PRODUZIONE DI ANITRITE CARBONICA, CHE DA LAVORO E CHE CI ALLONTANA DA RISCHI DEL NUCLEARE DONANDOCI UN MONDO IN SINCRONIA CON LA NATURA ??? LO SAPETE CHE IL NUCLEARE USUFRUIRA' DEI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO E CHE OGGI SIAMO ANCORA PAGANO IL CIP 6 SIU CACATE CHE SI RIFANNO AL SOLITO GRUPPETTO DI POTENTI NON RIESCO A CAPIRE CHI MI AIUTA....GRAZIE

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luigi

dietro l'operato di questo governo ci sono solo macerie. stanno distruggendo tutti i settori;scuola, beni culturali, ricerca. energia verde,agricoltura,turismo ecc. SPERIAMO NON CHE NON LASCINO ANCHE SCORIE NUCLEARI: fino a quando durerà questo disastro?SVEGLIAMOCI E SPAZZIAMO VIA QUESTI IMBONITORI.

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luigi

Rappresento una società ITALIANA che investe nel fotovoltaico. Sono anni che affermavo che il fotovoltaico DEVE essere utilizzato SOLO per installazioni a tetto. Permettere a grossi investitori esteri di realizzare centrali a terra che, seppur capaci di produrre MWh, NON risolveranno MAI il problema energetico italiano. Queste centrali a terra DEVONO essere permesse solo su terreni DIMOSTRATAMENTE inutilizzato da anni, diversamente si darà adito a contrasti tra gli interessi degli agricoltori e/o allevatori (che spesso affittano terreni di terzi) ed i proprietari di terreni interessati solo ad una maggior resa economica dei propri terreni. Il fotovoltaico DEVE diventare obbligatorio per le nuove costruzioni ed essere incentivato solo per gli impianti a tetto, cioé utilizzare dello spazio diversamente inutilizzato. In questo modo sarà anche più difficile realizzare migliaia di Megawatt da incentivare (sui tetti é difficile arrivare a Megawatt per singolo impianto) permettendo così di 'spalmare' meglio gli incentivi nel tempo. Scusate la mia lungaggine ma sono fermamente convinto di quanto ho scritto. Grazie per l'attenzione

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Nicola

Questo e' quello che ci meritiamo dopo aver investito in termini di formazione del personale, spendendo fior di migliaia di eur. Ma la colpa e' comunque la ns, siamo un popolo di speculatori e non appena ne abbiamo la possibilita' cerchiamo il modo per arraffare quanto più possibile

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sig nessuno

Se il fotovoltaico davvero conveniente perchè ha bisogno degli incentivi statali? Evidetemente il fotovoltaico ancora non raggiunge rendimenti adeguati agli investimenti, tant'é vero che richiede contributi pubblici per esserlo. Con gli incentivi si é promosso un settore di mercato che grazie ad essi é progredito tecnologicamente e si avvia a camminare da solo senza avere più bisogno di aiuti, se dibentato conveniente di suo. Se gli incentvi statali sono ancora indispensabili per chiudere in pareggio allora bisogna prendere atto che non é la strada giusta per produrre energia. In ogni caso è tempo di passare ad aiutare un'altro settore produttivo che con gli incentivi statali possa nascere o riprendersi . Gc

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HERM

CHIEDO SCUSA A TUTTI. MEA CULPA. HO VOTATO PDL ED ORA VOGLIO CHE QUESTO INCOMPETENTE DI ROMANI RIMEDI AI DANNI FATTI. DOPO LE DIMISSIONI:

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vincenzo

vedo che stiamo parlando tutti del conto energia che vogliono affossare con molta competenza, da parte del sig. Romani del sig. Galan e della sig.ra Prestigiacomo. Dimentichiamo però la finezza espressa dal sig. Galan che per fare 1 MW occorrono 20 ettari di terreno ma questo signore che dimostra una competenza particolare non dice che i terreni adoperati sono per la maggior parte inutilizzati. Come al solito in Italia mettono su poltrone ministeriali personaggi che non hanno nessuna visione d'insieme sulla materia che dovrebbero gestire. Per quanto riguarda le associazioni di categoria, mirano soltanto ad avere degli iscritti ma nel momento cruciale di decisioni importanti contano uno 0,0 e la dimostrazione è data dalle categorie che contano veramente tipo petrolieri, siderurgia ecc. inoltre anche se il decreto verrà corretto cosa facciamo noi imprenditori che abbiamo in iter delle autorizzazioni e per colpa delle burocrazie regionali organizzano una conferenza dei servizi anche dopo tre anni dalla domanda? é veramente un caos totale che con l'aiuto delle persone precedentemente citate si arriverà a non costruire più impianti. Questi sono le persone che dovrebbero portare l'Italia a livelli vicini ai paesi più industrializzati io mi accontenterei che fossimo vicini ai paesi tipo il Burundi. Saluti a tutti Vincenzo

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adelchi 195.81.184.5

Siamo arrivati alla farsa mascherata da decisionismo incompetente, come dice Beppe, la colpa è di chi ha votato questa gentaglia, che sa solo spendere migliaia (o milioni) di euro in bunga- bunga, e flirtare con gli nuclearisti, ben venga l'incidente catastrofico del giappone, che almeno apra gli occhi a qualche crsdulone di berlusconi & company, perchè non hanno mai detto in realtà cosa costa davvero in una vita l'esercizio di queste centrali nocleari, progettazione, ecc e lo smaltimento impossibile delle scorie?, è un conto che fa paura oltre che fisica per tutti noi, poi non è vero che ci costa 20 euro alla bolletta, poi anche fosse saremo contenti piuttosto che rischiare l'estinzione, e vorrei anche un minor ostracismo vero installazione di impianti di energie rinnovabli, oggi quando un soggetto propone uno di questi impianti, la popolazione si mette di traverso, così ci becchiamo il nucleare, !!!!!!!!!!!!!!!!

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Garzaboy

Cacciamo il dittatore Berlusconi e i suoi adepti, Berluscono come Gheddafi, Putin e Lucaschenko, tutti alla sbarra!!!

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Viviana

Questo è un grande scchiaffo ai lavoratori del settore, alle famiglie e una grande presa in giro. Grazie sig. Romani, vieni ora tu a dar da vivere a tutta questa gente. Incompetente. Un vivo ringraziamento anche al sig. Galan ed alla sig.ra Prestigiacomo. E' il caso di dire: venite a lavorare con noi!!!!!!!

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Roberto Andreani

Non e' possibile che si paghino da 34 cEuro in su per 1 kWh prodotto dal fotovoltaico, per di piu' con una tecnologia probabilmente presto superata, con pannelli prodotti per il 90% fuori dell'Italia, quando gli utenti pagano il kWh in bolletta ca. 20 cEuro. La maggiore spesa ricade proprio sugli utenti. E' evidente che c'e' stato un eccesso di incentivazione, anche rispetto agli altri paesi europei, che spiega gli evidenti fenomeni di speculazione. A mio avviso vanno trovati dei correttivi. Non si possono buttare via i soldi in questa maniera.

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Francesco

E' contro ogni principio giuridico ed etico: immagiante una gara podistica dove tutti i partecipanti son partiti per raggiungere dei traguardi ed il giudice di gara sposta il traguardo in corsa anticipandolo e riferendo a quelli che si erano preparati secondo le regole ... bè per voi vedremo in seguito cosa fare. Ma davvero chi governa si può permettere tutto?

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Green

Ragazzi qui c'è poco da commentare! Penso che ci sia un piano ben preciso per spingere il Paese verso la povertà di tutti e la ricchezza di pochi. Siamo alla deriva verso il terzo mondo e non ce ne accorgiamo! Basta vivere per un periodo all'estero per rendersi conto di quanto l'Italia sia ormai un paese privo di alcuna considerazione!

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Adi

Speriamo che si decidono di fare una legge chiara per una volta visto che l'unico sbocco lavorativo per le imprese che cè per il momento è proprio il FV .Anzi che dare una mano a speculatori che vengono dal estero e fanno parchi fotovoltaici,guardare l'interesse delle imprese e perche no dei piccoli investitori in italia.é normale che se stabiliscono un tetto di 8milioni kw o altro, chi ha i soldi fà presto ad acorciare la strada e penalizzare quelli che arrivano dopo.Il governo doveva permettere una distribuzione equa e filtrare gli investitori.Che faciamo una volta arrivati ai famosi 8milioni di kw??Tutte le imprese che si sono attrezzate in quella direzione sono fregate,e chi aà quanta gente a casa.

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LUCIANO

COME NOTO A TUTTI UNA CENTRALE NUCLEARE (DI ULTIMMISSIMA GENERAZIONE) E' IN FIAMME IN GIAPPONE E LE RADIAZIONI SONO GIA' USCITE OBBLIGANDO L'EVACUAZIONE DELLA POPOLAZIONE....... NOI ITALIANI PENSIAMO NEL NOSTRO BEL PAESE ALTAMENTE SISMICO DI METTERE LE CENTRALI NUCLEARI ..... MA STIAMO BENE CON LA TESTA ??? INVITO TUTTI A VOTARE CONTRO IL NUCLEARE. E A FAVORE DELLE RINNOVABILI

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Beppe

il governo del fare.....CA***TE!!! visto che gli riesce di fare solo il bunga bunga sti ignoranti andrebbero cacciati a pedate su per i fondelli!!! ma da che razza di gentaglia siamo governati??? la verità è che questi pensano solo ai profitti del nucleare, cosa per pochi, piuttosto che all'interesse di 40000 operatori che di punto in bianco vengono buttati per la strada....alla faccia di chi ha votato questi emeriti incapaci!!!

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BERTOLASUS

Evidentemente coloro i quali hanno emanato il decreto hanno dimostrato di non avere le competenze tecniche e non possedere le capacità per occupare i cosidetti posti di comando...non essendo tecnici non potevano chiedere l'ausilio di collaboratori esterni(che ci costano cari ed amari ma che interpelliamo sempre al posto dei tecnici già stipendiati) che gli chiarissero i punti critici e le implicazioni di ciò che dovevano firmare??? Suggerirei la rimozione dall'incarico degli incompetenti così come avviene di prassi negli USA...dove per governare un paese ci sono un decimo delle persone che impieghiamo noi in Italia e che se sbagliano pagano con il posto e se ne vanno a casa... POVERI NOI...

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Stefano

..ma pensare di fare PRIMA la riunione e POI il decreto legislativo, no?!?!?!!?..troppo difficile da arrivarci col RAGIONAMENTO!?!?!?!?..ma che razza di gente c'è seduta nei posti di comando?!?!?!?!...pazzesco...