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Decreto Requisiti Tecnici, posa in opera esclusa dai massimali di costo
NORMATIVA Decreto Requisiti Tecnici, posa in opera esclusa dai massimali di costo
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Rinnovabili, tra due settimane il quarto Conto Energia

di Rossella Calabrese

Il Ministro Romani esclude correttivi al Decreto e promette tempi brevi per i nuovi incentivi

Vedi Aggiornamento del 29/03/2011
Commenti 19084
15/03/2011 - Non ci saranno correttivi al Decreto Rinnovabili ma, entro due settimane, saranno pronti il decreto attuativo che definirà i nuovi incentivi validi dal 1° giugno 2011 per le rinnovabili e il quarto Conto Energia per il fotovoltaico. Lo ha annunciato nei giorni scorsi il Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani.
 
Il Decreto Rinnovabili, approvato il 3 marzo scorso dal Consiglio dei Ministri, prevede la  ridefinizione di criteri, parametri e quote degli incentivi per gli impianti fotovoltaici a decorrere dal 1° giugno 2011 e la fissazione di un tetto massimo di energia da fotovoltaico incentivabile.
 
Gli attuali incentivi, previsti dal terzo Conto Energia (DM 6 agosto 2010) e validi fino alla fine del 2013, cesseranno invece il 31 maggio 2011. Dal 1° giugno entreranno in vigore nuovi incentivi, che saranno definiti nelle prossime settimane dal Ministero dello Sviluppo Economico. Questa improvvisa cancellazione del Conto Energia ha scatenato le proteste di aziende e privati che stavano programmando i propri investimenti sulla base degli incentivi fissati ad agosto 2010.
 
L’imponente mobilitazione è culminata in una manifestazione, lo scorso 10 marzo al teatro Quirino di Roma, nella quale le principali associazioni del settore hanno presentato le loro proposte di modifica al Decreto Rinnovabili. Le imprese chiedono, in primo luogo, di non introdurre norme retroattive, di garantire gli incentivi vigenti per gli impianti in costruzione o autorizzati e di definire un quadro normativo fino al 2020.
 
Oggi si terrà il tavolo tecnico, convocato dal Ministro Romani, tra Governo, banche e aziende operanti nel settore delle rinnovabili per definire i contenuti dei provvedimenti attuativi del Decreto Rinnovabili.

Domani il Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo incontrerà i rappresentanti delle associazioni di settore delle energie rinnovabili: Anie (Federazione nazionale delle imprese elettrotecniche ed elettroniche), Aper (Associazione produttori energia da fonti rinnovabili), Anter (Associazione nazionale tutela energie rinnovabili), Vera online (Relazioni e strategie per l'impresa responsabile) e Asso Energie future. Obiettivo degli incontri è ascoltare le richieste degli operatori della filiera per giungere a decisioni condivise che tutelino le aziende e i lavoratori, assicurando all'Italia un futuro da protagonista nel settore delle rinnovabili.
 
Assosolare, l’associazione più rappresentativa del settore fotovoltaico italiano, si dichiara indignata per non essere stata invitata ufficialmente al tavolo di discussione.

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Altri commenti
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sergio

meno lavoro +delinquenza speriamo però che attacchi i politici

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gianni

sono veramente stupefatto di come si possa cancellare un incentivo dopo solo 2 mesi con la scusa che costa troppo (la verità e che non rimangono soldi per il nucleare )ho un'azienda con 25 addetti almeni 15 perderanno il lavoro grazie al ns. ministro per lo sviluppo economico!!!!!!!!!!!!!!!!! unico settore in crescita per far posto al nucleare sicuro!!!!!!!!!!!! vedi Giappone ma cosa costa veramente il nucleare intendo tutti i costi sono veramente più bassi al kw dell'enegie rinnovabili senza contare il fatturato generato tassabile e contributi generati + iva naturalmente ma non fatemi ridere congratulazioni a chi vi ha votato spero che ci ripensino alle prossime elezioni.

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alfredo

salve a tutti ero convinto nel mio piccolo di fare qualche cosa per l'ambiente ho fatto installare sul mio tetto 11 panelli per un totale di 2,5 kw , il bello che non avevo i soldi ho fatto il finanziamento pagando al mese 230 euro. La punta che devi fare è di 250 euro se non la superi passa al mese sucessivo e cosi via questi mesi sono stati pessimi, e io devo sempre pagare . ( sono scemo ) salve atutti

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massimo

correggo 4320 Gwh è un'attimo sbagliarsi

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massimo

3,9 Gw di pannelli solare producono di media in un anno mediando la collocazione nord-centro-sud circa 5,27 Gwh molto lontano dalla produzione del nucleare anche se la centrale per manutenzione si ferma almeno un mese all'anno. Personalmente sul tetto sto installando fotovoltaico per circa 9 Kw. ma temo che con il solo fotovoltaico non riusciremo a produrre quanto necessita all'italia, a meno di non acquistarlo dalla francia (nuclare)

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Claudio

Un pò di chiarezza sulle cifre non guasta: 1) Centrale Fukushima: 4,7 GW (come dite) di potenza significa che in un'ora produce 4,7 GWh...moltiplicato per 24 sono 112.8 GWh "al Giorno"...moltiplicato per 365 fanno 41172 Gwh ALL'ANNO. 2) Fotovoltaico: ho letto che fino ad ora vengono immessi in rete 3,9 Gw ???????. Non conosco i dati ma forse si parla di POTENZA INSTALLATA...le cose cambiano perchè 3,9 GW sono di picco cioè con massima insolazione, nell'arco delle 24 ore c'è anche la notte...nell'arco dell'anno c'è anche il buio dell'inverno. In conclusione una cosa sono 4 Gw di potenza di una centrale nucleare che lavora (lavorava) 24 ore per 365 giorni l'anno altra cosa sono 4 Gw di pannelli solari che lavorano a intermittenza (si parla di rendimento) Ora considerazioni appena lette sono di pancia poiché non se non si conoscono nemmeno questi principi elementari di cosa discutiamo? Viviamo in una società energivora, guardate quanto "beve" il sitema italia sul sito GME...avoia a pannelli, discussioni così importanti comporterebbero una più attenta valutazione.

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Wilson Adrian

Voglio solo specificare che il soldi degli incentivi non provengono del governo, sono soldi che noi tutti pagiamo già in bolleta enel da un bel po, e che continueremo a pagare anche se non ci saranno piu incentivi per il fotovoltaico, dove andranno a finire poi tutti il soldi ?? , nel nucleare ?!?!?, per cosa ? per poter produrre il primo Kw nel 2020 ( se tutto va bene ) !!!!!!!!

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massimo

8 Gwh corrispondono a 8.000.000 Kwh per cui: 8.000.000 X 0,40 = 3.200.000 Euro cerchiamo di essere precisi su quello che si scrive.

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Gabriele

calcolo sbagliato, 7GW di potenza nominale installata (che producono circa 8GWh anno) a 0,4 euro/Kw costano allo stato ogni anno 0,4 x 8.000.000.0000 Kw/h = 3,2 miliardi di euro (non milioni). Sono comunque a favore del sostegno.

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Corrado77

Concordo con Oscar...in aggiunta vi sollevo una questione!..la centrale nucleare di Fukushima (tra le 26 più grandi al mondo), genera a pieno regime 4,7 GW di potenza. Per costruire oggi una centrale di tale portata dovremmo investire almeno 14 miliardi di €....ipotizzando di partire nel 2014 con la costruzione, questa si attiverebbe non prima del 2020!...nel frattempo continuamo a pagare quel che paghiamo (vedi oscar). Ora, in 3 anni abbiamo installato piccole e medie centrali fotovolatiche, che ad oggi immettono in rete 3,9 GW ed il GSE ha richieste di allaccio per arrivare sino a 7 GW. Quindi in poco più di 3 anni abbiamo generato energia pari a 2 centrali nucleari!!! (parere mio non arriviamo a 7 GW perchè molti hanno barato). Ad ogni modo se arrivassimo ben a 7 GW, considerando l'incentivo più alto 0,4 €/kwh, lo stato dovrebbe pagare circa 3 milioni di €/anno, per 20 anni (durata degli incentivi) vuol dire 60 milioni di € in 20 anni.......ora soffermatevi sulle cifre!....per il nucleare si parla di MILIARDI di €, per il fotovoltaico si parla di MILIONI di €, ovviamente riferiti alla spesa che lo Stato/Italiani devono affrontare.

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Oscar

il "caro" Ministro Romani dia notizi esatte!! Quando dice che grazie al decreto approvato l'8 marzo è un'aiuto alle famiglie poichè pagavano in bolletta circa 70 MLD di euro in 20 anni per l'incentivo al fotovoltaico.. NON è PROPRIO COSì! O meglio è verò che la vecchia cara voce A3(incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate - presente in bolletta fino allo scorso anno e adesso sparite tutte le componenti..chissà perchè??!!) è costata agli italiani 3,4 mld di Euro nel solo 2010... ma cosa abbiamo pagato????.... ve lo dico io, riportando l'articolo a pg.32 di Italia Oggi. Questi 3,4 mld di euro non sono tutti destinati all'energia verde! In particolare: a) 285 mln vengono destinati all'eredità nucleare (gestione delle scorie e ricerca)??!!; b) oltre 1,2 mld vanno per i vecchi CIP6, riconosciuti agli impianti in essere per i prossimi 15 anni circa. Tra questi ci sono i termovalorizzatori e per 644 mln di euro anche i produttori di energia elettrica da fonti fossili (carbone, gas ecc..), obbligati per legge ad acquistare certificati verdi; c) 355 mln sono per aiuti che riguardano le FERROVIE DELLO STATO (!!!???); d) e, dulcis in fundo, 2,756 mld di euro per gli incentivi a tutte le rinnovabili, di questi solo il 24% va al fotovoltaico!! QUINDI, IL FOTOVOLTAICO GRAVA SOLO DI 672 mln di euro per giunta poco più dei 644 mln di euro destinati agli impianti che producono energia da fonti fossili! A VOI LE NATURALI CONCLUSIONI...... NON GUARDATE LA TV E NON COMPRATE GIORNALI GOVERNATIVI... PER FORTUNA CHE C'è INTERNET!!!

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Roberto

Per un certo verso sono d'accordo. Giusto limitare gli speculatori e il consumo di terreno ma però penso anche al fatto che una buona parte di energia elettrica la compriamo direttamente dall'esterno con annesso flusso di denaro verso altri paesi. Energia tra l'altro di origine nucleare e quindi non proprio tanto pulita. Inoltre compriamo petrolio e anche gas più o meno puliti. E altri capitali che se ne vanno oltre confine. Più tutti gli sprechi vari ed eventuali già visti. Io farei una bella pulizia generale e poi si ricomincia.

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rufus

ESPRIMO UN DESIDERIO: mINISTRO romani la sua pensione e' bloccata, non gliela danno piu'....... a prescindere dai requisiti o meno....le faranno sapere tra venti giorni quanto dovra' ancora lavorare e sopratutto di quanto gliela taglieranno!!!!..... PROVI A PENSARCI, QUESTO E' LO STATO D'ANIMO DEI SUOI CONCITTADINI .

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i soldi vanno guadagnati e non rubati

Mi dispiace per chi è costretto a ridimensionare la sua attività basata sul FV per il calo degli incentivi, ma è stato come costruire su una bolla di sapone: prima o poi si sapeva che scoppiava e chi ha voluto sfruttare al massimo =massima redditività adesso poi piange. Io, a causa della crisi (mancanza di lavoro, non di aiuti/incentivi, che sia chiaro!) ho dovuto chiudere la mia ditta dopo 20 anni di attività lasciando a casa 15 persone. Nessuno mi ha mai aiutato. Non si può basare un'attività su dei contributi! Sinceramente mi sembra un furto legalizzato. Ben vengano dei paletti per frenare la bolla speculativa, ben venga un ridimensionamento del sistema, ben venga l'incentivazione dei piccoli impianti privati con scambio sul posto e sostituzione dell'eternit sui tetti!!! Basta raccontarsi delle balle! Basta bolle speculative!!!

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Davide

tra qualche giorno finiranno di montarmi un impianto da 20 Kw in Azienda, contratto firmato con la ditta esecutrice dei lavori fine Dicembre 2010 considerando il primo quadrimestre del conto energia come ammortamento dello stesso....mi sembra da "vigliacchi" cambiare le regole mentre si stà giocando la partita.... spero l'enel me lo allacci entro fine maggio

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Corrado

Io sono con GianPaolo. Sono un operatore del settore che a breve è costretto a mandare a casa dei lavoratori (sono come fratelli per me) che si sono sacrificati per migliorare la mia società. Cosa dico a loro? W il PDL....... ti ho votato e mi sono AMARAMENTE PENTITO. E' una politica da schifo. Scusate lo sfogo. MANDIAMOLI A CASA.

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Milo

adesso ci preoccupiamo dei capitali che vanno all'estero? nn si poteva prevedere prima da chi dice di essere competente?se è vero che in questi anni hanno preso soldi imprenditori/imprese che nn c'entravano nulla con energie rinnov.ma solo perchè erano definite assimilabile nn sarebbe il caso di capire chi ha concesso questo?nn è per caso chi adesso si scandalizza degli incentivi troppo alti?vadano a vedere chi ha fatto le speculazioni in Puglia e li applichino anche la retroattività.E adesso hanno forse paura di una certa indipendenza energetica rispetto ad altre fonti che possono controllare al cento per cento? informazione,energia,acqua.... queste sono alcune delle questioni che stanno a cuore ai potenti per avere il controllo !

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LA GIUSTA DIREZIONE

Ma vi rendete conto che mungere incentivi (che spesso vanno poi a finire all'estero) vuol poi dire, per lo stato che li elargisce, strozzarsi con le proprie mani?!? Non siate ridicoli! Un po' di serietà! Gli incentivi erano troppo alti e hanno fatto gola agli speculatori, tutto qui. Ci voleva uno stop. E poi non è che adesso finisce il mondo! Semplicemente si abbasserà il prezzo dei pannelli e, come è giusto, dovrà essere agevolato lo scambio sul posto! Questo è progresso! Altrochè i mega impianti! Ben vengano i micro impianti per uso locale e che non succhiano come parassiti gli incentivi statali!!! Questo è il futuro delle rinnovabili: essere alla portata di tutti, essere obbligatorio per tutti, non impattare sull'ambiente e sul consumo di suolo!!! Solo così il FV sarà veramente sostenibile sia ecologicamente che economicamente!!!

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Salvatore

Il vero motivo di questo DM correttivo, di tutta sta frenesia di modificare l'attuale conto energia è l'accellerata al progetto nucleare e fonti fossili sotto la spinta delle solite multinazionali e lobby varie. Bast...i. Hanno così paura che il referendum lo hanno ovviamente posticipato per far saltare il quorum. In ragione di ciò, per vendicare anche questo sgarro contro le energie rinnovabili, andiamo in massa il 12/06 a votare e votiamo SI. Intanto facciamo sentire la nostra voce firmando la PETIZIONE di GreenPeace per accorpare referendum e amministrative contro lo spreco di danaro pubblico: http://www.greenpeace.org/italy/it/campagne/nucleare/maroni-referendum-nucleare/ Firmate numerosi e girate la petizione. Grazie.

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energy

Progetti fermi, finanziamenti bloccati, operai al bar, bollette non pagate, tasse non pagate, equitalia che chiama.....chi poteva credere che lo stato emanata una legge valida per 3 anni, dove migliaia di persone, aziende e banche effettuano una programmazione di investimenti, dopo 5 minuti bloccasse tutto revocasse tutto, manco nei paesi comunisti, forse nella cuba di fidel castro successe lo stesso o nel vietnam o in afganistan con i talebani, sembra nel regno delle banane.....

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Roberto

Penso tutti abbiano visto almeno una volta la rubrica di "striscia la notizia" sui vari sprechi statali. Ebbene sperperiamo (o meglio ci fanno sperperare) miliardi di euro per fare lavori che poi restano incompiuti e fermi per anni solo per far contenti i amici e parenti. Buttiamo nello scarico montagne di euro per questi lavori che poi non servono a niente (se non a sprecare spazio pubblico al pari di un campo solare) mentre per un settore che almeno produce energia pulita subito utilizzabile e posti di lavoro si taglia tutto. Posso solo dire a Gianpaolo che ha tutta la mia comprensione e che se vuole una mano per mandarli a casa tutti ne troverà tantissime di disponibili. E' ora di finirla

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gianpaolo

ROMANI LO VORREI VEDERE IN FACCIA LUI CHE PRENDE 20.000 EURO AL MESE E IO SONO IN CASSA INTEGRAZIONE PER COLPA SUA PER IL SUO BEL DECRETO DEL C...